Pubblicato in: Narrativa contemporanea, Romanzo

La musica nelle tue parole, Serena Nobile

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Titolo:
La musica nelle tue parole

Autore: Serena Nobile

Casa Editrice: HarperCollins Italia, Edizione © 2017

Prezzo: € 14.90

Pagine: 282 pagine

Valutazione: ✓✐✐✐✐

Note: Secondo libro della serie ” Cinque Sensi”

 


Trama: Giovane ed esuberante soprano, Vittoria incarna la sensuale passionalità della terra in cui è nata e cresciuta, e ora incede sicura sul palco del San Carlo di Napoli come una diva d’altri tempi. L’unica persona che riesce a scalfire il suo aplomb è Lorenzo, posato e schivo quanto lei è egocentrica e spumeggiante. Sono diversi come il sole e la luna e vanno tutt’altro che d’accordo, eppure la voce vellutata del giovane tenore accende dentro di lei un’emozione bruciante che la turba al punto da farle perdere il controllo. Quando qualcuno si introduce in casa sua e lascia sul piatto del giradischi un vinile che lei è certa di non aver ascoltato, il passato che ha legato indissolubilmente la sua vita a quella delle sue più care amiche torna a perseguitarla. Di colpo la sicurezza dietro cui si è sempre nascosta svanisce, rivelando una ragazza fragile e dolce che desidera solo essere amata e protetta. Così Lorenzo, colpito da quel cambiamento, la porta via con sé, e in una notte di follia emerge tutto il desiderio che covava sotto l’apparente ostilità.
Resistere è impossibile, dimenticare inaccettabile, e il pericolo si prepara a emergere dall’ombra.


[ Recensione a cura di Rossella Zampieri ]

Cinque sensi per esplorare l’universo femminile. Cinque passioni travolgenti. Cinque amiche inseparabili… e un mistero che lega i loro destini.

Donna non vidi mai simile a questa. 
Poco tempo dopo l’uscita del primo capitolo, ” Quello che i tuoi occhi nascondono ” , Serena Nobile ha stupito tutti – scrivendo questo romanzo in meno di due settimane – tornando con un nuova ed intrigante storia della serie “Cinque Sensi”.
Dalla misteriosa e affascinante Roma, ci siamo spostati nella calorosa e viva Napoli, spettatrice d’eccezione, insieme al teatro San Carlo, nelle vite di Vittoria Dennesy, giovane soprano esuberante e dalla bellezza tutta mediterranea, e di Lorenzo Ruiz de Silva tenore argentino tanto perfetto, quanto passionale, quanto illegale.
Vittoria e Lorenzo si conosco da tempo, ma il loro astio e l’antipatia reciproca è percepibile fin dalle prime pagine.
Entrambi in realtà cercano di combattere con sentimenti nascosti e molto profondi che non hanno mai avuto il coraggio di esternare.

Ne ” La musica delle tue parole ” vi ritroverete a brindare “Alla dannata Tosca” al Borgo Marinari in un grazioso bar con i divanetti bassi in stile arabeggiante, in una piazza incorniciata da palazzi antichi.  A sentire il profumo del mare tanto da visualizzare chiaramente nei vostri pensieri la splendida costiera amalfitana, a desiderare un pranzo preparato dalla signora Tita e un Limoncino fatto in casa con tanto amore e a scoprire i più reconditi desideri e le passioni dell’essere umano.

«E tu chi sei?» sbottò.
«E tu chi sei?» ripeté il pappagallo.
«Lorenzo» si sentì in dovere di rispondere.
«Idiota» sentenziò il pappagallo.
Pessimo inizio.

E a volere un pappagallo di nome Pietro come animale domestico.

Oltre alla passione, al teatro e a Pietro il Pappagallo la suspence non manca di certo. Il segreto e il mistero che unisce fin dal college Bianca, Vittoria, Catherine e Elenoire s’infittisce sempre di più prendendo forma e diventando sempre più concreto e ponendo le quattro amiche di fronte ad una scelta difficile, ma necessaria.

Tutto è ricominciato. Come fermarlo e tornare alle proprio vite?

Proprio come dice la descrizione di questo nuovo romanzo resistere ad un libro di Serena Nobile – Virginia de Winter, o Savannah a seconda di come la conoscete – è impossibile, dimenticare i suoi personaggi e le sue storie è inaccettabile. Come sempre la scrittrice, con il suo stile unico e ricco di particolari, riesce a tenerti incollata alle pagine dei suoi libri fino all’ultima pagina e alla fine ti ritrovi a chiederne ancora e ancora.
Come una droga.

Se amate il sud, le storie d’amore e la lirica questo è il romanzo che fa per voi.

© Rossella Zampieri

Pubblicato in: Romanzo

Le storie d’amore che hanno cambiato il mondo – Gilbert Sinouè

7122MbK3WdLTitolo: Le storie d’amore che hanno cambiato il mondo

Autore: Gilbert Sinoué

Casa Editrice: Neri Pozza Editore

Pagine: 350 pagine

Prezzo: € 18.00

Valutazione: ✓✐✐✐✐✐

Suggerimento Musicale: Only You, Sinéad O’Connor

 


 

Trama:  E’ noto che il « dramma sublime » che si svolge sull’ « eterno teatro della storia » ( Walt Whitman) non è animato soltanto da nobili ideali e gesta eroiche; spesso è fatto di azioni mediocri, persino ignominiose, così come di menzogne e raggiri, infamie e follie. Non altrettanto noto è il ruolo che giocano nel « dramma della storia » le passioni amorose. L’amore, infatti, non muove soltanto il sole e le altre stelle, ma anche la storia degli uomini, trascinandola spesso lungo le vie tortuose e cieche della passione o su quelle dritte e linde del sentimento. Il questo libro Gilbert Sinouè narra di alcuni grandi amori che hanno letteralmente determinato il corso della storia in un verso piuttosto che in un altro. Dalla folle passione di Dom Pedro per Inès de Castro, che si concluse con l’assassinio di quest’ultima e una sanguinosa guerra che fu sul punto di devastare il Regno del Portogallo, alla storia d’amore tra Nehru e Lady Mountbatten, che rese possibile la conquista dell’indipendenza dell’India in un maniera molto meno conflittuale del previsto; dall’amore di Lady Hamilton per Nelson, che la spinse a intercedere presso Maria Carolina e a fare in modo che l’ammiraglio non soccombesse con la sua flotta nella baia di Abukir, ai tormenti del cuore di Édith Piaf, che impedirono a Cerdan di affrontare Jake La Motta e di riconquistare il titolo di campione del mondo, dall’amore « maledetto » tra un sedicenne Arthur Rimbaud e uno squattrinato Paul Verlaine alla passione « incosciente » che spinse Edoardo VIII a rinunciare al trono pur di sposare Wallis Simpson; Sinouè mostra come tutti i frammenti che compongono l’universo siano uniti tra loro e sia sufficiente « modificarne uno perché tutti quelli a esso collegati risentano di tale cambiamento. Frida Kahlo e Diego Rivera, Rodin e Claudel, la coppia Burton e Taylor, Hugo e Juliette…Ognuno di loro, ciascuno a proprio modo e con maggiore o minore intensità, ha turbato i disegni del destino ».


 

Recensione: 

« Amo il sole, i viaggi, le parole e l’amore ». [Arthur Rimbaud]

 

Amare. Amarsi. Essere amati.
Questo è il dilemma dell’uomo: imparare ad amarsi e saper amare.

L’amore è quell’unico sentimento capace di far fare le peggiori – raramente le migliori – follie alla mente umana, offuscandone spesso il giudizio razionale. Vi sono molti aggettivi che lo accompagnano e, volente o nolente, questo sentimento forte è una costante della vita e ci accompagna fin dalla nascita.

Puro. Passionale. Intenso.
Conflittuale. Tormentato. Maledetto.

Si potrebbe andare avanti verso l’infinito e oltre e non uscirne mai, quasi come un circolo vizioso, dove una volta entrati è difficile, a volte impossibile, uscire.

L’amore innanzitutto, non è così? L’amore prima di tutto quando il suo astro è in piena luce; l’arte prima di tutto, quando l’astro declina.

L’amore ha ispirato, ispira e continuerà ad ispirare ed influenzare ogni tipo di arte: la musica – quante volte vi è capitato di ascoltare una canzone in loop solamente perché vi sembrava che stesse proprio parlando di voi? – la pittura – il bacio di Klimt, un famosissimo esempio – e la scultura naturalmente, passando dalla scrittura e dalla parola stessa.
Detto in modo banale e scontato: tutto è condizionato dall’amore. La nostra stessa esistenza è scandita da questo sentimento potente e devastante al tempo stesso: ogni giorno, senza rendercene conto, proviamo e doniamo amore che può passare attraverso un piccolo gesto abituale, ma non per questo meno significativo, una parola o anche il solo pensiero.
L’essere umano non è stato ” progettato” per non provare amore, di ogni tipo. Dall’affetto più tenero all’amore passionale,  senza di esso sarebbe un involucro razionale ma vuoto.
In ” Le storie d’amore che hanno cambiato il mondo ” non troverete storie a lieto fine, con il ricorrente detto che tutti conosciamo “E vissero per sempre felici e contenti”, al contrario vi troverete passione, dolore e follia raccontati attraverso il tempo, le epoche e le nazioni.

Io ti amo istintivamente, senza secondi fini senza una ragione precisa, buona o cattiva che sia. Ti amo col mio amore, ti amo col cuore, devi credermi, perché è così. Ma se non vuoi credermi, allora farò l’ultimo tentativo, un ultimo sforzo per provartelo, avrò la triste soddisfazione di sacrificarmi del tutto per un dubbio assurdo e folle.

Come viene citato nell’incipit del libro in questi dodici racconti vengono narrate le storie d’amore incoscienti, turbolente, e dolorose che hanno attraversato la storia e l’hanno cambiata, anche se in modo lieve e quasi impercettibile, modificando il destino di tutta l’umanità. Leggendolo potrete imparare, o ripassare, un po’ di storia, senza neanche rendervene conto, conoscere storie d’amore come nessuno ha mai raccontato e rimanerne comunque incantati, senza mai cadere nella noia.
Dall’amore tormentato di Frida Kahlo e Diego Rivera, a quello incosciente di Edoardo VIII e Wallis Simpson – mi viene da citare una frase che si sente ricorrente in molti telefilm e libri, ossia “La corona viene prima di tutto” – o dall’amore distruttivo di Richard Burton e Elizabeth Taylor, amore capace di farli essere in paradiso per un’istante e quello dopo all’inferno.

Bisogna amarsi, e poi bisogna dirlo, e poi bisogna scriverselo, e poi baciarsi sulla bocca, sugli occhi, ovunque.

Amori così.
Amori che avrebbero potuto bruciare lentamente, hanno invece arso intensamente.
E hanno bruciato in maniera talmente luminosa da cambiare le sorti del mondo intero.

© Rossella Zampieri

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