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Cosa ci aspetta a settembre in libreria?

Ci siamo, settembre è qui e ci fissa dritto negli occhi con quello sguardo tagliente di chi sa di portare un bel carico di aspettative, impegni, cose rimandate, cose da cominciare. Settembre è inizio anno per certi versi, dopo il periodo estivo tutti ricominciano qualcosa, lavoro, scuole, palestre, riunioni varie, book club e tutto quello che era fino a ieri ‘ne riparliamo a settembre’.
Noi però combattiamo questa cultura della performance settembrina rimanendo ancorate a quello che ci viene meglio in ogni stagione: leggere, scoprire cosa leggere e magari comprare anche qualche nuovo libro, non sono mai abbastanza.
Quindi in questo mese cosa potremmo trovare nuovo fiammante in libreria?
Abbiamo selezionato, come al solito, quello che ci interessa di più pescando nel mare magnum delle uscite editoriali.












Mentre imperatori, generali e re lottano per conquistare il potere, le scuole marziali ingaggiano sanguinosi scontri per determinare chi influenzerà i sovrani delle nazioni. Caduto in disgrazia e privato di tutto, l’ex caposcuola Shen Qiao cerca una direzione in un mondo tumultuoso. E, così facendo, ha trovato un compagno inaspettato nel nefando Yan Wushi. Il potente e perfido maestro della setta demoniaca ha aiutato Shen Qiao a recuperare le abilità nelle arti marziali che aveva perduto. Viaggiando e agendo sempre insieme, il gentile maestro taoista osa immaginare che il celebre Signore demoniaco stia iniziando ad ammorbidirsi nei suoi confronti. Ma non tutto è come sembra, e vecchi tradimenti chiamano altro sangue. Mentre Shen Qiao affronta nuovi e pericolosi nemici, la battaglia per il controllo della Pianura Centrale si infiamma!






Yiyun Li e suo marito hanno avuto due figli e li hanno persi entrambi: Vincent nel 2017, a sedici anni, e James nel 2024, a diciannove. Entrambi hanno scelto il suicidio ed entrambi sono morti non lontano da casa. Di fronte a un dolore che sottrae le parole non sono sufficienti a esprimere, Le cose in natura semplicemente crescono è un memoir intimo e radicale sul rapporto tra pensiero, lingua e perdita. Li si avvicina all’inaccettabile senza addomesticarlo, interrogando il linguaggio nella sua insufficienza e nella sua ostinata necessità. Per continuare a dare spazio a James, si aggrappa a ciò che nella lingua resiste: Vincent e James non appartengono a un passato concluso, ma erano, sono e saranno, così come lei e suo marito erano, sono e saranno per sempre i loro genitori. È a partire da questa consapevolezza che Li continua a vivere accanto alla perdita, dedicandosi a “ciò che funziona”: scrivere, ma anche coltivare il giardino, leggere Albert Camus e Ludwig Wittgenstein, imparare a suonare il pianoforte.
Questo è un libro per James, ma non è un libro sul lutto. Le cose in natura semplicemente crescono è un’opera di straordinaria intensità, in cui la riflessione filosofica e l’esperienza più personale diventano la luminosa testimonianza della forza indomabile di Yiyun Li.





In più, ombre oscure e probabilmente maligne si addensano tra le case. Eppure, la vita di Nicholas Bell non potrebbe andare meglio: sì, fa caldo, ma finalmente è pronto per affiancare il suo fidanzato supereroe e si sta addestrando per proteggere gli abitanti della città e far trionfare la giustizia. Intanto, Seth, Jazz e Gibby sono impegnati ad allestire il quartier generale del Faro, la loro squadra di supereroi; suo padre ha stretto una collaborazione con l’ex capo della polizia Rodney Caplan, per avviare una nuova agenzia investigativa; e sua madre, la supereroina conosciuta come TC, è come sempre al suo fianco. Insomma, sembra tutto perfetto… o quasi. Il candidato sindaco Simon Burke dichiara di voler “curare” gli Straordinari. E girano voci che Owen Burke, l’ex di Nick nonché aspirante super cattivo, sia scappato. Ma non è solo questo. Qualcosa non va, e Nick avrà bisogno dell’aiuto di tutti i suoi cari se vuole fare luce sul mistero prima che Nova City cada preda della famiglia Burke. Anche a costo di scoprire una verità terribile, che devasterà le loro vite come il fuoco di un incendio…

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Cosa ci aspetta a Marzo in Libreria?

Mentre il calendario si alleggerisce della pagina di febbraio in libreria a marzo arriveranno tantissime pagine interessanti. Libri di ogni genere e tipo, talvolta sembrano davvero troppi, uno tsunami di nuove uscite, noi infatti selezioniamo solo quello che ci appare interessante nella grande ondata.
La primavera scalpita per prendere il sopravvento e noi non vediamo l’ora di avere una bella giornata soleggiata per andare a passeggiare e leggere i nostri amati libri en plein air.
Prima di cominciare con la carrellata vogliamo, ancora una volta, dire che spesso ci troviamo con numerosi messaggi e commenti sulla non completezza delle uscite editoriali, e ribadiamo che è una selezione, la nostra personale selezione. Non abbiamo velleità di completezza ma solo di dare un’idea delle novità che ci piacerebbe leggere se avessimo molto più tempo libero.
Buon nuovo mese e buone letture!

  • C’è un prima e un dopo nella vita di Luciana Albertini. Il prima è Lisbona, una casa condivisa, un amore che sembrava solido. Il dopo è Roma, il ritorno forzato, e una domanda che torna ogni notte: perché Vasco se n’è andato senza spiegazioni? L’abbandono improvviso del marito segna una frattura profonda, ma anche l’inizio di un tempo diverso, in cui il dolore diventa materia viva, capace di alimentare la sua arte e di ridefinire chi è diventata. Vasco, dal canto suo, non ha smesso di interrogarsi sulla scelta che ha compiuto. La sua fuga, così netta e definitiva, nasconde una verità che non trova il coraggio di confessare, nemmeno a se stesso. Due vite che continuano a sfiorarsi a distanza, legate da un amore finito e da un segreto che pesa più dell’assenza. Romana Petri firma un romanzo profondamente umano, capace di raccontare la fine di un amore come esperienza universale, fatta di fragilità, memoria e desiderio di rinascita. “Distanza di sicurezza” si rivela una riflessione struggente sull’assenza e sul coraggio di lasciar andare, che insegna come le spiegazioni mancate possano trasformarsi nel primo passo verso la propria libertà.

  • Hana ha quarant’anni quando viene a sapere per caso che Kimiko, la sua Kimiko, è finita nei guai con la giustizia. L’aveva incontrata per la prima volta da adolescente mentre cresceva senza padre in un alloggio popolare della periferia di Tokyo. Kimiko era stata il suo faro di speranza, un’adulta in grado di parlare la lingua dei giovani e prendersi cura degli altri. Insieme iniziamo il Lemon, un bar che, nonostante l’ambiente un po’ malandato e la clientela a tratti equivoca, diventa per Hana un rifugio e un’occasione di riscatto. Il destino metterà sulla loro strada Ran e Momoko, altre due ragazze un po’ ammaccate dalla vita. Prendendosi cura una dell’altra le quattro amiche lottano contro sciacalli, criminalità organizzata e la cattiva sorte. Nella cornice della vita notturna di Tokyo, Hana dovrà essere più che determinata per tenersi stretta la sua nuova felicità. Un romanzo che, come molti dei recenti successi letterari – da Donna Tartt a Hanya Yanagihara – esplora i modi in cui gli esseri umani riescono (o no) a sopravvivere insieme.

  • (sappiamo che escono a marzo, ma non quando)

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Cosa ci aspetta in libreria a Gennaio 2026?

Gennaio è il mese dei nuovi inizi, nuova challenge di goodreads e qualche buon proposito ma anche quello dei pomeriggi brevi e della voglia di rifugiarsi sotto una coperta calda mentre fuori il freddo punge. Non c’è momento migliore per aprire un libro nuovo e lasciarsi trasportare altrove, le librerie profumano di carta fresca e di promesse e sono il luogo perfetto per cercare questi altrove.
Qui abbiamo selezionato i titoli che ci interessano di più tra quelli in uscita in questo gennaio 2026: storie capaci di scaldare il cuore e accendere la curiosità e l’eterna passione per una narrazione ben fatta, storie perfette per accompagnare le vostre tazze di tè e rendere magici questi primi giorni dell’anno.
E che sia un anno di belle cose e buone letture!



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Giugno. Il mese arcobaleno del Pride. Gli otto libri per celebrare l’importanza della lotta per i diritti LGBTQIA+

Celebrare l’amore in tutte le sue forme.
Giugno è conosciuto come il mese del Pride e dell’orgoglio LGBT (noto anche come “Pride Month“), è una ricorrenza internazionale che ogni anno viene celebrata in tutto il mondo con eventi, manifestazioni, dibattiti e parate.
Con tutti questi eventi si vuole sottolineare l’importanza della lotta per i diritti LGBTQIA+ (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgenger, Queer, Intersessuali, Asessuali) e si vuole ribadire con orgoglio: si può essere tutto quello che si vuole essere.

Perché è stato scelto proprio il mese di Giugno?

Il punto di partenza cruciale, che ha dato il via al Pride, sono stati i “Moti di Stonewall“, una serie di rivolte spontanee, della durata di tre giorni, che si svolsero nel 1969 a New York, a partire dal 28 giugno. Le rivolte iniziarono dopo una retata della polizia allo “Stonewell Inn“, nel Greenwich Village.
Da qui il nome.
Dal 2016, grazie all’allora Presidente Barack Obama, lo stonewell inn è uno dei monumenti nazionali degli Stati Uniti d’America.
Nella cultura di massa, esistono due adattamenti cinematografici: il primo è “Stonewall” del 1995 dove vengono descritte le settimane precedenti i moti di Stonewall all’interno del locale; il secondo è “Stonewell” del 2015 che invece narra la storia durante i moti di Stonewall.

L’anno successivo alle rivolte, si tennero le prime Parate del Pride.
Dopo i moti di Stonewall e le prime Parate del Pride, il numero delle associazioni LGBT aumentò vertiginosamente, portando alla rapida diffusione del movimento Pride dagli Stati Uniti d’America. Dal 2020, la maggior parte delle Parate del Pride globali si svolge a giugno, anche se alcune città scelgono periodi diversi dell’anno, spesso a causa di condizioni climatiche estive meno adatte agli eventi all’aperto.

L’importanza di questa ricorrenza è racchiusa nel suo stesso nome: “Pride”, in italiano “Orgoglio”. È la dichiarazione del rifiuto categorico di ogni vergogna e discriminazione imposta dalla società. È uno strumento essenziale per far risuonare la propria voce in un mondo purtroppo ancora intriso di bigottismo e ostile all’espressione genuina dell’essere.
Il Pride è un’occasione per continuare a chiedere piena uguaglianza ed è fondamentale per dare visibilità alla comunità LGBTQIA+, promuovendo l’accettazione e l’inclusione, rivendicando i propri diritti di essere umano. Infatti, nonostante siano stati fatti passi avanti in molti paesi (come ad esempio matrimoni e unioni civili), ci sono ancora molte battaglie da combattere (come le adozioni, il riconoscimento dell’identità di genere, la protezione legale dalle discriminazioni e lotta all’omotransfobia).

Ci sono stati vari riconoscimenti ufficiali negli Stati Uniti da parti dei Presidenti e nel mondo. Nel 1999 Bill Clinton che dichiarò l’anniversario dei “Moti di Stonewell”, il mese dell’orgoglio Gay e Lesbico.
Nel 2011, Barack Obama decise di ampliare il Mese dell’orgoglio ufficialmente riconosciuto per includere l’intera comunità LGBT.
Nel 2021, Joe Biden ha riconosciuto il Mese dell’Orgoglio e si è impegnato a promuovere i diritti LGBT negli Stati Uniti d’America.
E per finire, nei Paesi Bassi, ogni anno si tiene laRoze Zaterdag” (Sabato Rosa) in una città diversa per commemorare i Moti di Stonewall, spesso preceduta da una Settimana Rosa. Alla fine di giugno si svolgono anche il “Midzomergracht festival” ad Utrecht e “The Hague Pride” a L’Aia.

Negli ultimi anni, purtroppo, si è assistito a una preoccupante inversione di tendenza nelle politiche a tutela dei diritti LGBTQIA+. Negli Stati Uniti, in particolare durante l’amministrazione Trump e in numerosi stati a guida repubblicana, sono state introdotte centinaia di proposte di legge restrittive. Queste misure hanno preso di mira soprattutto i giovani transgender, limitando il loro accesso all’assistenza sanitaria e allo sport. A livello federale, sono stati tagliati fondi per la ricerca e modificati i rapporti sui diritti umani per escludere le tutele per le persone LGBTQIA+.

A livello globale, la situazione è altrettanto allarmante. In alcuni Paesi sono state introdotte nuove e dure leggi anti-gay, come in Iraq, e nazioni come l’Uganda hanno inasprito le pene esistenti. Anche in Europa, si sono registrati segnali di arretramento: diversi stati membri dell’Unione Europea, tra cui l’Italia, si sono rifiutati di firmare una dichiarazione a sostegno delle politiche per i diritti LGBTQIA+. Questi passi indietro sono spesso alimentati da una crescente polarizzazione politica e da narrazioni che negano l’identità di genere, mettendo a rischio i progressi faticosamente ottenuti in decenni di lotte.

E allora noi, nel nostro piccolissimo spazio libero, in occasione del Pride abbiamo raccolto 8 romanzi (otto come i colori sulla bandiera arcobaleno), alcuni letti e adorati e altri ancora da leggere, per celebrare questa importante ricorrenza.





  • Altro consiglio bonus: All that’s left in the world – Erik J. Brown

    Che cosa rimane quando non hai più niente da perdere? Speranze azzerate e un umorismo nero con cui affrontare il mondo. Con questo bagaglio viaggia Andrew, solo, affamato e ferito, attraverso un’America spettrale, colpita da un virus che ha sterminato buona parte della popolazione mondiale. I pochi sopravvissuti sono gente pericolosa, disperati che non esitano a uccidere a sangue freddo chiunque contenda loro una latta di cibo o qualche medicina abbandonata sugli scaffali dei negozi saccheggiati. Andrew lo sa. Per questo, quando bussa alla baita di Jamie in cerca di aiuto ed è accolto da un fucile spianato, si aspetta che sia la fine. E invece no. Andrew e Jamie si riconoscono, perché in fondo si assomigliano: tutti e due provano un’innata repulsione per la spietata legge del più forte, e fidarsi uno dell’altro diventa inevitabile.
    La fiducia diventa amicizia, e l’amicizia con il tempo si trasforma in un legame più profondo. Ma i due ragazzi nascondono anche dei segreti e, nel corso del lungo viaggio che li attende, dovranno mettersi a nudo e chiudere i conti con il passato, lottando fianco a fianco per costruire una nuova vita insieme. Ma, proprio quando ogni cosa sembra perduta, scopriranno che l’amore è tutto ciò che resta, tutto ciò per cui vale la pena rischiare, vivere e morire.

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Pubblicato in: Calendario dell'Avvento, Guide e stranezze

Calendario dell’Avvento. 10 Libri di architettura e design

Architetti e designer, professionisti o appassionati. O professionisti appassionati. O appassionati professionisti.
Qualunque categoria sopra descritta avrà il libro giusto. Come?
Ma scegliendolo dal nostro elenco!
Dieci libri su l’architettura e design a molti livelli, in mezzo trovate anche un romanzo e due libri in inglese. Ma erano troppo belli per non inserirli.

  1. L’architettrice, Melania Mazzucco, Edizioni Einaudi
  2. Terunobu Fujimori, Opere di architettura, Mauro J.K. Pierconti, Mondadori Electa
  3. Atlante delle architetture fantastiche, Utopie urbanistiche, edifici leggendari e città ideali, Philip Wilkinson, Mondadori Electa
  4. L’architetto nel paesaggio. Archeologia di un’idea, Marco Trisciuoglio, Olschki
  5. Architettura e felicità – Edizione illustrata, Alain de Botton, Guanda
  6. The 99% Invisible City: A Field Guide to the Hidden World of Everyday Design, Roman Mars,  Hodder & Stoughton
  7. Città e libertà, Jane Jacobs, editore Elèuthera
  8. La casa che vorrei. Gioca con il nuovo designi italiano, Margherita Pincioni, Soter Editrice
  9. Come disegnare una lampada cercando di vivere felici, Enrico Corradini, Zel Edizioni
  10. Do You Read Me? Bookstores Around the World, Jen Campbell, Die Gestalten Verlag

L’architettrice
[romanzo]


«Tirar su una casa. Scegliere le tegole del tetto e il mattonato del pavimento. Immaginare facciate, logge, scale, prospettive, giardini. Per quanto ne sapevo, una donna non l’aveva mai fatto».Giovanni Briccio è un genio plebeo, osteggiato dai letterati e ignorato dalla corte: materassaio, pittore di poca fama, musicista, popolare commediografo, attore e poeta. Bizzarro cane randagio in un’epoca in cui è necessario avere un padrone, Briccio educa la figlia alla pittura, e la lancia nel mondo dell’arte come fanciulla prodigio, imponendole il destino della verginità. Plautilla però, donna e di umili origini, fatica a emergere nell’ambiente degli artisti romani, dominato da Bernini e Pietro da Cortona. L’incontro con Elpidio Benedetti, aspirante scrittore prescelto dal cardinal Barberini come segretario di Mazzarino, finirà per cambiarle la vita. Con la complicità di questo insolito compagno di viaggio, diventerà molto piú di ciò che il padre aveva osato immaginare. Melania Mazzucco torna al romanzo storico, alla passione per l’arte e i suoi interpreti. Mentre racconta fasti, intrighi, violenze e miserie della Roma dei papi, e il fervore di un secolo insieme bigotto e libertino, ci regala il ritratto di una straordinaria donna del Seicento, abilissima a non far parlare di sé e a celare audacia e sogni per poter realizzare l’impresa in grado di riscattare una vita intera: la costruzione di una originale villa di delizie sul colle che domina Roma, disegnata, progettata ed eseguita da lei, Plautilla, la prima architettrice della storia moderna.

Terunobu Fujimori, Opere di architettura

La prima monografia in italiano dedicata a una delle personalità più originali dell’attuale scenario architettonico giapponese. Apertura, libertà espressiva, ma anche consapevolezza della tradizione, della storia e della cultura del proprio paese si ritrovano mescolati nell’opera di Terunobu Fujimori, secondo una formula che recupera alla professione dell’architetto la dimensione del sogno, della purezza dell’intenzione come pure dell’ossessione. Fin dai primi anni di vita in Fujimori prendono forma le fantasie che alimenteranno l’architetto adulto: l’idea del volo – costruì da sé un paio di ali e si gettò dal tetto di casa nel tentativo si spiccare il volo -, la forma della nave, l’importanza di una tecnica che sappia coniugare attività manuali e materiali naturali.
Dopo un lungo periodo dedicato alla storia dell’architettura, nel 1991, su una specifica richiesta del committente, Fujimori appronta il suo primo progetto, imboccando così l’ennesima deviazione che lo ha condotto ad una carriera professionale oramai quasi trentennale e che lo ha visto coinvolto in vari tipi di realizzazioni: da edifici per abitazione a musei, fino a sedi di aziende e spazi commerciali. Di assoluto rilievo, poi, la rilettura in chiave moderna della camera da tè tradizionale che, come è noto, in Giappone vanta una storia lunghissima ed una cultura di altissimo profilo.
Questa pubblicazione raccoglie, in un formato compatto e facile da consultare, tutte le opere realizzate. Aprono il volume i contributi critici di J.K. Mauro Pierconti e il testo Dodecalogo Fujimori, porre una distanza dai 5 punti di Le Corbusier, scritto da Fujimori appositamente per questa pubblicazione, in cui l’architetto racconta la sua esperienza: i problemi e le scoperte, le sconfitte e i successi di una professione che chiede continuamente una mente accesa e curiosa nonché mani operanti.

Di sicuro interesse sono poi gli schizzi di progetto che, per la prima volta, vengono presentati in una certa quantità insieme ad un commento critico.

Atlante delle architetture fantastiche.


Il grattacielo alto un miglio, la cupola che sovrasta gran parte di Lower Manhattan, l’arco trionfale a forma di elefante: alcuni degli edifici più impressionanti della storia dell’architettura non sono mai stati realizzati. In tali progetti, gli architetti hanno spinto l’uso dei materiali al limite estremo, esplorato idee nuove e ambiziose, sfidato le convenzioni, concedendosi libertà creative o aprendo la strada verso il futuro. Alcuni sono veri e propri capolavori dell’architettura, altri sono soltanto incantevoli voli di fantasia. Non è stata la mediocrità a ostacolarne la realizzazione; a fermarli sui tavoli da disegno sono stati piuttosto la politica, la mancanza di fondi oppure committenti troppo prudenti, che hanno preferito realizzare progetti tradizionali piuttosto che quelle visioni ardite. Tra questi edifici mai costruiti ci sono grandiosi progetti che sono diventati dei veri e propri biglietti da visita per i loro ideatori, sperimentazioni al limite della tecnologia, idee visionarie per la città del futuro e autentici articoli di fede architettonica. Strutture come la cupola di Richard Buckminster Fuller su New York o il grattacielo di Frank Lloyd Wright possono sembrare azzardati, ma di fatto hanno indicato una strada, tracciata decenni più tardi da edifici come l’Eden Project in Cornovaglia e lo Shard di Londra. Protagoniste assolute di questo libro illustrato, le architetture fantastiche sono molteplici. Alcune di esse sono disegni di grande bellezza, come l’enorme monumento sferico di Etienne-Louis Boullée per Isaac Newton; altre, come i piani urbanistici di Le Corbusier, sembrano volerci insegnare come vivere; altre ancora, come i «grattacieli orizzontali» di El Lissitzky e le torri coniche di Gaudi a New York, stravolgono ogni convenzione architettonica, oppure sono bizzarre e stimolanti allo stesso tempo, come la Walking City e la Plug-in City di Archigram.

L’architetto nel paesaggio. Archeologia di un’idea.

L’intento di questo studio è quello di svolgere, pagina dopo pagina, un’”archeologia” del paesaggio come oggetto discorsivo dell’architettura: sono qui raccolti soprattutto dei reperti discorsivi (parole, termini, teorie, dibattiti), utili per impostare una sorta di “archeologia del sapere” architettonico intorno all’idea di paesaggio. Plinio, Petrarca e Alberti, ma anche Von Humboldt, Le Nôtre, Humphrey Repton e Robert Smithson ne sono i protagonisti, in una sorta di corale storia dell’idea di paesaggio.

Architettura e felicità

Alain de Botton affronta un aspetto centrale dell’esistenza di tutti gli esseri umani: le case, le città, la geografia dei luoghi che abitiamo e in cui ci muoviamo, la necessità che abbiamo di sentirli belli e accoglienti. E lo fa partendo da alcune semplici domande: Che cosa rende una casa bella? E perché ciò che per alcuni è bello, per altri è invece inguardabile? Ed è ragionevole passare parte del proprio tempo a cercare di rendere più belli i luoghi in cui viviamo? E, soprattutto, i luoghi, gli edifici, le stanze e gli uffici possono renderci più o meno felici?

The 99% Invisible City

Una guida splendidamente progettata agli elementi che passano inosservati ma in realtà essenziali delle nostre città, dai creatori del popolarissimo podcast ‘99% invisibile’. Un podcast su cose apparentemente piccole, che rivelano storie incastonate negli edifici che abitiamo, le strade e i marciapiedi che attraversiamo. Si celebra il design e l’architettura in tutta la sua gloria funzionale e assurdità accidentale, con racconti intriganti di designer e utilizzatori. Nel libro gli autori ‘ingrandiscono’ i vari elementi che fanno funzionare le nostre città, esplorando le origini e altre storie affascinanti dietro tutto: dalle reti elettriche alle scale antincendio, alle fontanelle e segnali stradali. Con voci approfondite e bellissimi disegni al tratto, The 99% Invisible City affascinerà chiunque sia curioso del design, degli ambienti urbani e delle meraviglie non celebrate del mondo che li circonda.

Città e libertà

Autrice di testi celebri che hanno profondamente influenzato l’opinione pubblica americana nella seconda metà del Novecento, Jacobs ha rivoluzionato il modo di concepire il rinnovamento e il decentramento urbano, modificando radicalmente il discorso pubblico. In rottura con le semplificazioni della Ville Radieuse di Le Corbusier e della Carta d’Atene, che hanno internazionalmente definito i principi dell’urbanistica già dagli anni Trenta, il suo approccio non convenzionale ha consapevolmente spostato l’attenzione verso la complessità dell’ecosistema urbano e verso il suo affascinante ordine intrinseco sotteso al caos apparente. All’opposto dell’urbanistica «ortodossa», che vuole mettere ordine in quel caos, Jacobs ritiene che proprio questa città spontanea sia la matrice della libertà individuale, il motore della vita democratica. Ed è appunto questo primato della città che rivendica negli scritti qui proposti, tradotti in italiano, in cui è possibile cogliere in tutta la sua ricchezza un pensiero urbano lontano dalla visione sostanzialmente antiurbana della pianificazione iper-modernista.

La casa che vorrei. Gioca con il nuovo design italiano

50 designer raccontano attraverso i loro disegni e il loro stile. Un punto di vista sul nuovo design italiano. Un activity book che ti invita a giocare ritagliando e accostando le sagome. Creando così la tua casa ideale.

Come disegnare una lampada e vivere felici

Quali sono i passaggi fondamentali per costruire una lampada? E quali sono le gioie e i dolori che un designer deve affrontare durante la sua carriera? Attraverso un percorso semplice e ironico questo manuale aiuta i progettisti a muovere i primi passi nel mondo affascinante e complicato del design.

Do You Read Me?

Perditi tra le pagine di questa “vetrina” di alcune delle librerie più belle, innovative e di successo in tutto il mondo. Le librerie sono luoghi incredibili e il libro riconsidera il negozio ‘libreria’ come pilastro della comunità, dove le sottoculture trovano lo spazio fisico per prosperare. Le librerie sono universalmente riconosciute come luoghi di conoscenza, curiosità, ispirazione e intrattenimento. Ma hanno anche connotazioni di design degli interni che fanno di loro un perfetto esempio di branding e design del locale commerciale.
Un locale commerciale particolare e unico.

Pubblicato in: #wishlist

Wishlist Settembre 2020

Inutile continuare a negare: l’estate sta finendo e porta via una dose di spensieratezza e colori brillanti, luce abbacinante e temperature infernali.
Ma, c’è un ma. A settembre ci possiamo ancora godere la coda della bella stagione con in più UN SACCO di uscite editoriali tutte da scoprire.
Abbiamo scelto qualche titolo:

Adephi, 3 Settembre 2020

Quarta di copertina: A Helgoland, spoglia isola nel Mare del Nord, luogo adatto alle idee estreme, nel giugno 1925 il ventitreenne Werner Heisenberg ha avviato quella che, secondo non pochi, è stata la più radicale rivoluzione scientifica di ogni tempo: la fisica quantistica. A distanza di quasi un secolo da quei giorni, la teoria dei quanti si è rivelata sempre più gremita di idee sconcertanti e inquietanti (fantasmatiche onde di probabilità, oggetti lontani che sembrano magicamente connessi fra loro ecc.), ma al tempo stesso capace di innumerevoli conferme sperimentali, che hanno portato a ogni sorta di applicazioni tecnologiche. Si può dire che oggi il mondo si regga su tale teoria, tuttora profondamente misteriosa. In questo libro non solo si ricostruisce, con formidabile limpidezza, l’avventurosa e controversa crescita della teoria dei quanti, rendendo evidenti, anche per chi la ignora, i suoi passaggi cruciali, ma la si inserisce in una nuova visione, dove a un mondo fatto di sostanze si sostituisce un mondo fatto di relazioni, che si rispondono fra loro in un inesauribile gioco di specchi. Visione che induce a esplorare, in una prospettiva ancora una volta stupefacente, questioni fondamentali ancora irrisolte, dalla costituzione della natura a quella di noi stessi, che della natura siamo parte.


Einaudi, 8 Settembre 2020

Quarta di copertina: Tokyo sembra sempre in costruzione. Da bruco a farfalla, da farfalla a rondine, da rondine a sasso, da sasso a palazzo, da palazzo a bosco, da bosco a… È in uno stato di infanzia perenne, come una bambina che a guardarla non pare diversa, ma poi confrontandola con le fotografie – l’album aperto una domenica sulle ginocchia – emerge strabiliante nella differenza».«La forma di una città cambia piú veloce di un cuore» diceva Baudelaire. E forse, tra tutte le città, Tokyo è quella che cambia piú velocemente se è vero, come scrive Laura Imai Messina, che l’antica Edo «è in uno stato di infanzia perenne». Laura si trasferí a Tokyo per studiare: pensava sarebbero passati pochi mesi – quanto bastava per perfezionare il suo giapponese – non che sarebbe rimasta piú di quindici anni, e che si sarebbe innamorata perdutamente di una delle città piú affascinanti, labirintiche e seducenti del mondo (oltre che di un ragazzo che sarebbe diventato suo marito). Tokyo non solo è una delle grandi metropoli globali, ma è anche una città densissima di storie, tradizioni, simboli, «segni »: è la città dove usanze secolari vivono accanto ai quartieri degli otaku, gli appassionati di manga e videogame, dove le culture giovanili piú effervescenti del pianeta si muovono nelle stesse strade su cui si affacciano piccoli locali tipici. È una città in cui i ritmi frenetici del lavoro e del commercio si alternano a quelli cadenzati delle stagioni e delle festività, dove il rito ha un’importanza fondamentale perché è il calendario, con le sue feste e la sua memoria, a regolare la vita dei suoi abitanti. Laura Imai Messina racconta Tokyo con uno sguardo unico, a cui la conoscenza delle usanze e delle strade non ha tolto freschezza e curiosità. Un viaggio lungo un anno, da Mutsuki, gennaio, «il mese degli affetti», a Shiwasu, dicembre, «il mese dei bonzi affaccendati», fino al cuore di Tokyo, la «città bambina».


Einaudi, 8 Settembre 2020

Quarta di copertina: Paul Temple è un giovane scrittore americano in visita a Venezia. Riservato e ambizioso, è in cerca dell’ispirazione per una nuova opera. Venezia è una meraviglia per gli spiriti affamati di bellezza: la laguna, le botteghe degli antiquari, le vetrine con i liuti rinascimentali, le passeggiate nel mercato, tra oche infuriate e tinozze che brulicano di anguille. In uno dei salotti cosmopoliti e artistici della città Mr Temple incontra Miss Annelien Bruins, occhi azzurri e una spolverata di efelidi sulle guance, pare la musa di un preraffaellita. La loro liaison amorosa si dispiega tra canali, dissertazioni sull’arte e persino una seduta spiritica. Ma Annelien ha un segreto, un mistero dal passato che rende lei infelice e il loro un amore impossibile.


Mondadori, 8 Settembre 2020

Quarta di copertina: Questo devi sapere. Primo: non c’è futuro senza presente e non c’è presente senza passato. Secondo: la prima risposta è sempre quella giusta. Terzo: non sempre quello che serve è quello che vuoi. Alla scomparsa della nonna Angela, Greta rimane sola al mondo. Perciò, in attesa di diventare maggiorenne, è costretta a lasciare il luogo in cui è cresciuta, a Catania – dove tutto, dai soffitti affrescati al profumo di scorze d’arancia che aleggia nelle stanze, le ricorda l’amore avvolgente della nonna -, e a trasferirsi in una casa famiglia che si trova in un piccolo paese alle pendici dell’Etna. Delle cose appartenute ad Angela, Greta porta con sé solo pochi oggetti, tra cui un mazzo di strane carte avvolte in un panno di velluto, i suoi Tarocchi. Non appena arrivata nella sua nuova casa, si imbatte in Arturo, un ragazzo dall’aria misteriosa – capelli neri di seta, occhi spietati e bellissimi e una bocca rossa come se avesse appena spalmato del sale sulle labbra – che la ammalia dal primo istante. Un ragazzo che sembra leggerle dentro come mai nessuno prima, del quale però nessuno nella sua nuova famiglia sembra sapere nulla. Una creatura dall’apparenza forte e al contempo estremamente fragile come se, al solo toccarlo, potesse rompersi in mille pezzi. E, soprattutto, con un destino crudele davanti a sé al quale solo lei sembra in grado di opporsi. Ma per farlo, Greta dovrà prima imparare a conoscere profondamente se stessa, liberandosi delle proprie paure. E, chissà, forse proprio nelle strane carte ereditate dall’amata nonna è indicata la strada per riuscirci…


Longanesi, 10 Settembre 2020

Quarta di copertina: Washington, D.C. non è mai stata più pericolosa. Il rumore degli spari infrange la quiete notturna di un tranquillo quartiere residenziale della città. Quando torna il silenzio un uomo giace a terra, morto. Ma quello che inizialmente sembra essere un regolamento di conti fra criminali di strada potrebbe nascondere qualcosa di molto, molto più sinistro. Alex Cross ha appena iniziato a indagare quando una nuova telefonata gli impone di correre dall’altra parte della città. Un’altra sparatoria. Un altro morto. Ma stavolta la vittima è una sua conoscenza: il suo ex capo e l’adorato mentore di Bree, la moglie di Alex, è stato freddato. Senza il suo comandante, la polizia rischia di andare alla deriva, mentre i cittadini di Washington si fanno prendere dal panico e la lista di possibili sospetti si allunga. In una tale situazione di emergenza, il Dipartimento seleziona proprio Bree per sostituire il capo della polizia. La donna deve riuscire a chiudere quello che ha tutta l’aria di essere un caso di assassino seriale, e riportare l’ordine in città. Alex non può che aiutare in tutti i modi la moglie, ma quando l’istinto porterà ciascuno di loro su piste opposte, anche l’amore sarà minacciato da una crisi profonda. Alex e Bree dovranno riuscire a risolvere il caso prima che questo li metta entrambi fuori dai giochi… per sempre.


Mondadori, 15 Settembre 2020

Quarta di copertina: 17 giugno 997. Non è ancora l’alba quando a Combe, sulla costa sudoccidentale aglosassone, il giovane costruttore di barche Edgar si prepara con trepidazione a fuggire di nascosto con la donna che ama. Ma i suoi piani vengono distrutti in un attimo da una feroce incursione dei Vichinghi che mettono a ferro e fuoco il suo villaggio, distruggendo ogni cosa e uccidendo chiunque capiti loro a tiro. Edgar sarà costretto a partire con la sua famiglia per ricominciare la sua vita da zero nel borgo desolato di Dreng’s Ferry. Dall’altra parte della Manica, in terra normanna, la giovane contessa Ragna, indipendente e fiera, si innamora perdutamente di Wilful, un nobile sassone e decide impulsivamente di sposarlo e seguirlo in Inghilterra, contro il parere di suo padre, il conte Hubert di Cherbourg. Si accorgerà presto che lo stile di vita cui era abituata in Normandia è ben diverso da quello dei sassoni, la cui società arretrata vive sotto continue minacce di violenza e dove Ragna si ritroverà al centro di una brutale lotta per il potere. In questo contesto, il sogno di Aldred, un monaco erudito e idealista, di trasformare la sua umile abbazia in un centro di cultura e insegnamento che possa essere ammirato da tutti entra in aperto conflitto con le mire di Wynstan, un vescovo abile e spietato pronto a tutto pur di aumentare le sue ricchezze e il suo potere. Le vite di questi quattro personaggi si intersecano, in un succedersi di continui colpi di scena, negli anni bui e turbolenti del Medioevo.


Guanda, 17 settembre 2020

Quarta di copertina: Lucy è un’insegnante di lettere, quarantaduenne, con due figli e un ex marito che con molta difficoltà cerca di essere almeno un padre decente. L’amica Emma le invidia la sua condizione di single, che – immagina – le consentirà ben presto di fare sesso con una persona con cui non l’ha mai fatto prima, e si impegna instancabilmente nel darle consigli non richiesti. Ma Lucy non è pronta per una nuova storia, o forse non ha nessuna voglia di cominciarne una con un uomo che, sulla carta, sarebbe perfetto per lei: divorziato, bianco, colto, di mezza età. Passa senza convinzione da un deprimente appuntamento al buio a una cena con uno scrittore un po’ troppo pieno di sé. Finché nella sua vita entra Joseph. È il ragazzo che lavora al banco della macelleria, ma fa anche il babysitter e l’allenatore di calcio. Però il suo sogno è diventare deejay. È troppo giovane per Lucy. È di colore. Ah, e forse voterà a favore della Brexit. Insomma, Joseph e Lucy non potrebbero essere più diversi, quindi tra loro non funzionerà mai. O invece sì? Sullo sfondo di una storia d’amore piena di colpi di scena, arricchita da personaggi irresistibili perché incredibilmente veri, c’è la Londra divisa dalla scelta sull’Europa, che sembra spaccare il mondo in due: in famiglia, sul lavoro e in tutte le relazioni.


Solferino, 17 Settembre 2020

Quarta di copertina: Edith e Andrea, una giovane un po’ trasgressiva e un capitano molto rigoroso, si incontrano per caso su un traghetto, tra Venezia e la Grecia. Un evento minimo dei tanti di cui è fatta la vita. Ma la loro cambia per sempre. Dapprima c’è il rifiuto: come possono, loro così diversi, sentirsi attratti una dall’altro? Poi le fasi alterne di un amore dapprima clandestino, le avventure di una lunga separazione, il pericolo di un segreto, una felicità inattesa e una grande prova… E infine l’isola, piena di vento e di luce, dove i due vanno ad abitare ristrutturando una vecchia casa abbandonata. L’isola dove ora Andrea si ritrova solo. I dialoghi veramente importanti, però, non si esauriscono mai: mentre la cura quotidiana del giardino e delle api dell’amata moglie lo aiuta a tornare alla vita, Andrea continua a parlare con lei. Le racconta, con tenerezza e passione, la loro grande storia d’amore. E le promette che ritroverà la figlia, Amy, che da troppo tempo ha interrotto i rapporti con i genitori. Forse è possibile ricominciare, riscoprirsi famiglia, nonostante i dispiaceri e le scomode verità? Una storia semplice eppure deflagrante, che ci pone domande fondamentali: sui legami che forgiamo tra le anime, sulla nostra capacità di cambiare, sul destino che unisce e separa. Quando ci sembra di aver perso la capacità di stupirci, cercare la luce, prenderci cura, è il cuore che tace o solo noi che non lo sappiamo ascoltare?


Mondadori, 22 settembre 2020

Quarta di copertina: Jane ha perso il lavoro in lavanderia a causa di una bustina di ketchup che ha dimenticato di togliere dalle tasche di un capo prezioso e le sue prospettive per il futuro sono decisamente scarse. Come ciliegina sulla torta, la sorella minore, che vive a nord e con cui non va d’accordo, l’ha invitata al suo matrimonio, anche se Jane sospetta che l’abbia fatto sicura che lei non avrebbe partecipato. Questo la rende ancora più determinata ad andarci, ma la sua macchina è un rottame che cade a pezzi, impossibile da utilizzare per un tragitto così lungo. Inaspettatamente Jane trova una compagna di viaggio particolare, una donna scontrosa e con un occhio fuori uso di nome Henry, che vuole andare a nord per consultare un’oculista in grado di risolverle il problema e che mette a disposizione la sua auto. Il rapporto tra le due non inizia certo nel migliore dei modi, tra lanci di biscotti duri come il cemento e cespugli di rose distrutti. Se si aggiungono i ricordi di un rapporto sessuale con un predicatore ubriaco nel retro di una chiesa, una corsa nuda lungo la sponda di un torrente, matrimoni falliti e una scarpa dove nascondere i soldi, Jane e Henry sono assolutamente pronte a partire, come due bizzarre Thelma e Louise. Lungo la strada incontrano schiavisti, rapitori, ladri di mutandine, una cantante country di scarso successo di nome Cheryle e si dedicano anche alla ricerca del Super Toaster, uno speciale tostapane a quattro fette. È un viaggio incredibile che, tra furgoncini per il bestiame, un’auto rubata e una decappottabile, segnerà l’inizio di un’amicizia unica. In un divertissement ironico e irriverente con due protagoniste strampalate e sopra le righe, Joe Lansdale dimostra ancora una volta il suo insuperabile “black humour”


Rizzoli, 22 Settembre 2020

Quarta di copertina: È l’ultima missione nello spazio per la scienziata Kira Navárez. Semplici rilievi di routine su un pianeta non ancora colonizzato. Ma il giorno della partenza accade qualcosa di inatteso. Qualcosa di terribile. Spinta dalla curiosità, Kira si imbatte in un reperto alieno. Il terrore la invade quando il pulviscolo intorno a lei comincia a muoversi. Una guerra tra le stelle è alle porte, e Kira è trascinata nelle profondità della galassia in un’odissea di scoperte e trasformazioni. Lei ha dalla sua compagni formidabili e un coraggio immenso. Ma soltanto fidandosi davvero di se stessa potrà combattere per i propri simili e affrontare il suo prodigioso destino.


Bompiani, 23 Settembre 2020

Quarta di copertina: All’alba del 1925 il più giovane presidente del Consiglio d’Italia e del mondo, l’uomo che si è addossato la colpa dell’omicidio di Matteotti come se fosse un merito, giace riverso nel suo pulcioso appartamento-alcova. Benito Mussolini, il “figlio del secolo” che nel 1919, rovinosamente sconfitto alle elezioni, sedeva nell’ufficio del Popolo d’Italia pronto a fronteggiare i suoi nemici, adesso, vincitore su tutti i fronti, sembra in punto di morte a causa di un’ulcera che lo azzanna da dentro. Così si apre il secondo tempo della sciagurata epopea del fascismo narrato da Scurati con la costruzione e lo stile del romanzo. M. non è più raccontato da dentro perché diventa un’entità distante, “una crisalide del potere che si trasforma nella farfalla di una solitudine assoluta”. Attorno a lui gli antichi camerati si sbranano tra loro come una muta di cani. Il Duce invece diventa ipermetrope, vuole misurarsi solo con le cose lontane, con la grande Storia. A dirimere le beghe tra i gerarchi mette Augusto Turati, tragico nel suo tentativo di rettitudine; dimentica ogni riconoscenza verso Margherita Sarfatti; cerca di placare gli ardori della figlia Edda dandola in sposa a Galeazzo Ciano; affida a Badoglio e Graziani l’impresa africana, celebrata dalla retorica dell’immensità delle dune ma combattuta nella realtà come la più sporca delle guerre, fino all’orrore dei gas e dei campi di concentramento. Il cammino di M. Il figlio del secolo – caso letterario di assoluta originalità ma anche occasione di una inedita riaccensione dell’autocoscienza nazionale – prosegue qui in modo sorprendente, sollevando il velo dell’oblio su persone e fatti di capitale importanza e sperimentando un intreccio ancor più ardito tra narrazione e fonti dell’epoca. Fino al 1932, decennale della rivoluzione: quando M. fa innalzare l’impressionante, spettrale sacrario dei martiri fascisti, e più che onorare lutti passati sembra presagire ecatombi future.


Fazi Editore, 24 Settembre 2020

Quarta di copertina: Torna la saga di Twilight, tra i maggiori successi planetari degli ultimi decenni: 160 milioni di copie vendute nel mondo di cui più di 5 in Italia. In Midnight Sun l’iconica storia d’amore tra Bella e Edward sarà raccontata questa volta dal punto di vista del vampiro. Un vero evento editoriale mondiale, con una lunga storia alle spalle: nel 2008 la pubblicazione era stata posticipata “a data da destinarsi” dopo che una prima bozza del romanzo era circolata illegalmente. Alla notizia dell’uscita il sito dell’autrice è andato in tilt per la quantità di accessi, e nel giro di pochi minuti sono state pubblicate centinaia di migliaia di Tweet sulla notizia. Nelle parole dell’autrice la felicità di aver regalato ai suoi fan un nuovo capitolo della saga: «Spero che questo libro dia ai miei lettori la possibilità di vivere per un po’ in un mondo immaginario. Non posso dire quanto apprezzo la loro pazienza e il loro supporto durante gli anni che mi sono stati necessari per finire Midnight Sun». Quando Edward Cullen e Bella Swan si sono incontrati in Twilight, una storia d’amore destinata a diventare di culto ha avuto inizio. Ma finora la loro storia è stata raccontata solo dal punto di vista di Bella. Finalmente, con Midnight Sun, i lettori conosceranno la versione di Edward. Vissuta nei panni del bellissimo vampiro, questa storia assume una veste nuova, più oscura e tormentata: l’incontro con Bella è la cosa più spaventosa e più intrigante che gli sia mai successa nella sua lunga vita da vampiro. Mentre apprendiamo nuovi affascinanti dettagli sul suo passato, capiamo perché questa sia la sfida più difficile della sua vita. Come può seguire il suo cuore, se ciò significa mettere Bella in pericolo. Con Midnight Sun Stephenie Meyer ci fa tornare in quel mondo che catturò milioni di lettori e ci regala un romanzo sui piaceri e sulle devastanti conseguenze dell’amore immortale.



Special Guest di questa Wishlist:

Corbaccio, 27 Agosto 2020

Le esotiche scorribande degli storici curiosi

Quarta di copertina: Madeleine Maxwell, Max per gli amici, ha scoperto di recente che la sua laurea in storia non l’avrebbe portata necessariamente a condurre una vita sedentaria, al limite della noia. Da quando è stata reclutata dall’Istituto di ricerche storiche Saint Mary, anzi, le ricerche sul campo la catapultano, insieme ai suoi colleghi, da un’epoca a un’altra senza troppe garanzie di far ritorno nel presente. Inviati in missione nella Londra vittoriana per cercare Jack lo Squartatore, gli storici del St. Mary’s se la vedono veramente brutta quando è Jack lo Squartatore a trovare loro. Inseguita nelle strade nebbiose di Whitechapel, Max rischia veramente di fare una brutta fine. Di nuovo. E non è che l’inizio: l’inizio di una corsa contro il tempo per salvare il St. Mary’s da un nemico pericolosissimo che ne vuole l’annientamento. Un nemico disposto a distruggere la Storia stessa. Dai giardini pensili di Ninive all’isola Mauritius per evitare l’estinzione dei dodo, all’Inghilterra dei Tudor, dove scoprirà una tragedia inedita di Shakespeare con un finale sconvolgente, il gruppo di storici più sgangherati e divertenti della letteratura continuerà le sue scorribande nella Storia, fra scoperte incredibili.

Pubblicato in: segnalazioni, Uscite Mensili

Segnalazione: Non superare le dosi consigliate, Costanza Rizzacasa d’Orsogna

Vi segnaliamo che oggi esce per la casa editrice Guanda romanzo d’esordio di Costanza Rizzacasa d’Orsogna.
Un romanzo crudo e potente tra due lingue e due culture, tra gli anni Settanta e oggi.
Un libro vorticoso tra perfezionismo, autolesionismo, menzogna e dipendenze.

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Quarta di copertina:

«Non c’è un problema che un farmaco non curi, mamma lo dice sempre. A casa nostra non si parla, si prendono medicine. Così lei mi dà il Dulcolax ogni sera perché sono una bambina grassa. Due compresse, quattro, otto. E io non so che legame ci sia tra il Dulcolax e una bambina grassa, visto che non dimagrisco…»

C’è un peso che non si può perdere, anche quando l’hai perso tutto. Matilde lo sa: la mamma, bulimica, passa le giornate a vomitare; lei ha cominciato a ingrassare quando aveva sei anni ed è affamata da una vita. A scuola elemosina biscotti, a casa ruba il pane, e intanto sogna che le taglino la mano. Ottanta chili a sedici anni, a diciotto quarantotto; Matilde va in America a studiare, splende, ma la fame e la paura le vengono dietro. Finché, dopo la morte della madre, il tracollo finanziario del padre e una relazione violenta, supera i centotrenta chili. E quando esce, c’è sempre qualcuno che la guarda con disprezzo. ­Allora Matilde si chiude in casa per tre ­anni, e sui social si finge normale. Ma che vuol dire normale?


Dicono dell’autrice.

Costanza Rizzacasa d’Orsogna è laureata in scrittura creativa alla Columbia University di New York. Scrive sul Corriere della Sera e sul supplemento culturale la Lettura, e tiene sul settimanale 7 la rubrica anyBody – Ogni corpo vale. Nel 2018 ha pubblicato la favola di successo Storia di Milo, il gatto che non sapeva saltare (Guanda), in corso di traduzione in vari Paesi. Non superare le dosi consigliate è il suo primo romanzo.

Pubblicato in: Calendario dell'Avvento, Narrativa contemporanea, Romanzo

Calendario dell’Avvento dei Libri: ‘Un libro che vorrei sotto l’albero’

Dicembre è finalmente arrivato portando freddo, umidità, pioggia e ancora freddo e pioggia.
Questo mese è principalmente atteso per il Natale e per le vacanze natalizie, soprattutto ogni scusa è buona per ricevere un bel libro sotto l’albero, anche se ormai la storia della lettera a Babbo Natale è, purtroppo, superata.
Tutto questo oltre al fatto che inizia la caccia ai regali e si è già in crisi perché non si sa cosa regalare ai vari parenti ed amici. Anche per questo Babbo Natale sarebbe stato tanto comodo…

Inauguriamo oggi il Calendario dell’ Avvento dei Libri, sperando di potervi aiutare a trovare qualche idea originale da regalare, magari un libro che vorresti sotto l’albero.

La scelta di oggi è ricaduta su Morto che cammina di Irvine Welsh, uscito a febbraio di quest’anno e pensiamo che se proprio volete rendere qualcuno davvero, molto felice potete aggiungerci Trainspotting.
Sarebbe un bottino niente male da ricevere sotto l’albero di Natale.

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Quarta di copertina:

Mark Renton ha fatto bingo: i deejay della sua agenzia fanno ballare i ragazzi sulle due sponde dell’oceano e un bel po’ di soldi entrano in cassa, ma non riesce a sentirsi davvero appagato di una vita passata fra sale d’attesa e stanze d’albergo. Seduto a bordo di un volo che lo riporta a casa, butta giù un tranquillante dopo l’altro per smaltire i postumi della serata precedente, quando all’improvviso incrocia un paio di occhi impossibili da dimenticare: quelli di Frank Begbie. L’ex psicopatico di Leith ora è un artista famoso e sembra non nutrire più alcun proposito di vendetta per quella brutta storia della truffa sulla vendita dell’eroina. Sono passati tanti anni, ma Renton non si fida, vorrebbe saldare il suo debito e teme che Begbie stia tramando qualcosa… Nel frattempo alle orecchie di Sick Boy e Spud, occupati in nuovi «progetti», giunge voce che i vecchi amici bazzicano di nuovo Edimburgo: prospettiva stuzzicante riunire i soci come ai bei tempi. Ma quando i due si avvicinano all’oscuro mondo del traffico di organi, le cose prendono rapidamente una brutta piega per tutto il gruppo. In balia ognuno delle proprie dipendenze, costretti alla resa dei conti con un passato che non può più aspettare, Renton, Begbie, Sick Boy e Spud saranno travolti da un fiume in piena di assurdi imprevisti. Uno di loro rischia di non vedere l’ultima pagina del romanzo: chi è il morto che cammina?

Pubblicato in: Romanzo, segnalazioni

Segnalazione: Cercami, Andrè Aciman

Agli Oscar 2018 il film Chiamami con tuo nome è stato nominato in ben 4 categorie e il libro da cui è tratto è una delle storie d’amore più delicate nell’archivio delle storie d’amore letterarie.
Non potevamo dunque non segnalarvi l’uscita del secondo romanzo di Andrè Aciman, dove Elio e Oliver ritornano insieme ad altri personaggi per raccontare un’altra storia, un nuovo e vecchio amore.

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9788823522909_0_0_551_75Quarta di copertina:

Sono passati parecchi anni da quell’estate in Riviera: Elio, in piena confusione adolescenziale, aveva scoperto la forza travolgente del primo amore grazie a Oliver, lo studente americano ospite del padre nella casa di famiglia. Erano stati giorni unici, in grado di segnare le loro vite con la forza di un desiderio incancellabile, nonostante ciascuno abbia poi proseguito per una strada diversa. Il nuovo romanzo di André Aciman si apre con l’incontro casuale su un treno tra un professore di mezza età e una giovane donna: lui è Samuel, il padre di Elio, sta andando a Roma per tenere una conferenza ed è ansioso di cogliere l’occasione per rivedere suo figlio, pianista affermato ma molto inquieto nelle questioni sentimentali; lei è una fotografa, carattere ribelle e refrattaria alle relazioni stabili, e in quell’uomo più maturo scopre la persona che avrebbe voluto conoscere da sempre. Tra i due nasce un’attrazione fortissima, che li porterà a mettere in discussione tutte le loro certezze. Anche per Elio il destino ha in serbo un incontro inaspettato a Parigi, che potrebbe assumere i contorni di un legame importante. Ma nulla può far sbiadire in lui il ricordo di Oliver, che vive a New York una vita apparentemente serena, è sposato e ha due figli adolescenti, eppure… Una parola, solo una parola, potrebbe bastare a riaprire una porta che in fondo non si è mai chiusa.”


Dicono dell’autore.

André Aciman  (Alessandria d’Egitto, 2 gennaio 1951) insegna letteratura comparata alla City University di New York e vive con la famiglia a Manhattan. Dopo Chiamami col tuo nome, romanzo che ha segnato il suo esordio ed è diventato un film nel 2017 per la regia di Luca Guadagnino, Guanda ha pubblicato Notti biancheHarvard SquareVariazioni su un tema originale, il memoir Ultima notte ad Alessandria e la raccolta di saggi Città d’ombra.

Pubblicato in: #recensione, Saggio

Recensione: Possiamo salvare il mondo prima di cena – Jonathan Safran Foer

69045381_2425962790984223_5212805444992499712_nCasa Editrice: Guanda
Prezzo: € 18
Pagine: 320 pagine, brossura
Data di uscita: 26 agosto 2019
Valutazione:  ✓✐✐✐✐ ✐
Quarta di copertina: Qualcuno si ostina a liquidare i cambiamenti climatici come fake news, ma la gran parte di noi è ben consapevole che se non modifichiamo radicalmente le nostre abitudini l’umanità andrà incontro al rischio dell’estinzione di massa. Lo sappiamo, eppure non riusciamo a crederci. E di conseguenza non riusciamo ad agire. Il problema è che l’emergenza ambientale non è una storia facile da raccontare e, soprattutto, non è una buona storia: non spaventa, non affascina, non coinvolge abbastanza da indurci a cambiare la nostra vita. Per questo rimaniamo indifferenti, o paralizzati: la stessa reazione che suscitò Jan Karski, il «testimone inascolta­to», quando cercò di svelare l’orro­re dell’Olocausto e non fu creduto. In tempo di guerra, veniva chiesto ai cittadini di contribuire allo sforzo bellico: ma qual è il confine tra rinuncia e sacrificio, quando in gioco c’è la nostra sopravvivenza, o la ­sopravvivenza dei nostri figli? E quali sono le rinunce necessarie, adesso, per salvare un mondo ormai trasformato in una immensa fattoria a cielo aperto?
Nel suo nuovo libro, Jonathan Safran Foer mette in campo tutte le sue risorse di scrittore per raccontare, con straordinario impatto emotivo, la crisi climatica che è anche «crisi della nostra capacità di credere», mescolando in modo originalissimo storie di famiglia, ri­cordi personali, episodi biblici, dati scienti­fici rigorosi e suggestioni futuristiche. Un libro unico, che parte dalla volontà di «convincere degli sconosciuti a fare qualcosa» e termina con un messaggio rivolto ai figli, ai quali ciascun genitore – non solo a parole, ma con le proprie scelte – spera di riuscire a insegnare «la differenza tra correre verso la morte, correre per sfuggire alla morte e correre verso la vita».


Recensione a cura di Bianca Casale

Jonathan Safran Foer per me è un autore magico, amo il suo modo di scrivere, la delicatezza con cui ti tira un pugno diretto sul muso con la stessa dolcezza con cui carezzerebbe un bimbo.

Perché è questo che fa, ti prende a pugni ma tu ne vorresti ancora. Arriva dritto dritto al cuore.

Bene, questo libro non è differente, nonostante non sia un romanzo, ma un saggio ben argomentato.
Si tratta di un lavoro importante, necessario e di cui Foer sentiva il bisogno. Lo si legge tra le righe, quel bisogno.
Prendiamone qualcuna, di riga:

A ogni ispirazione, assorbivo la storia della vita e della morte sulla Terra. Questo pensiero mi offriva una veduta aerea della storia: un’ampia rete fatta di un unico filo.
Quando Neil Armstrong posò lo stivale sulla superficie lunare e disse: «un piccolo passo per l’uomo…» espirò attraverso la sua visiera in policarbonato, in un mondo senza suono, molecole di Archimede che gridava «Eureka!» correndo nudo per le strade dell’antica Siracusa, dopo avere scoperto che l’acqua fuoriuscita dalla vasca da bagno mentre si immergeva equivaleva al peso del suo corpo.

Tra le prime pagine eccolo subito pronto a metterti alle corde. Lo sapevi che ‘nulla si crea e nulla si distrugge’ ma non l’avevi mai letto messo giù in questi termini.

Continua poco dopo:

La parola «emergenza» deriva dal latino emergĕre, che significa «comparire, portare alla luce».
[…]
La parola «apocalisse» deriva dal greco apokalyptein, che significa «svelare, manifestare».
La parola «crisi» deriva dal greco krisis, che significa «scelta, decisione».
Nella nostra lingua, quindi, è inscritta l’idea che i disastri tendono a esporre quello che in precedenza era nascosto. Mentre la crisi del pianeta si dispiega in una seria di emergenze, le nostre decisioni riveleranno chi siamo.

Le nostre decisioni riveleranno chi siamo.
Tiè. Primo colpo, un bel diretto al volto.

Nel corso del tempo, le mie motivazioni sono cambiate – perché sono cambiate le informazioni a mia disposizione ma, soprattutto, perché è cambiata la mia vita. Come credo valga per la maggior parte delle persone, crescere ha fatto proliferare le mie identità. Il tempo stempera le dicotomie etiche e favorisce un maggiore apprezzamento di quella che potremmo definire la confusione della vita.

La confusione della vita. Cambia tutto intorno a te o sei tu che cambi? Di sicuro il proliferare delle identità rende benissimo l’idea.

Poi l’autore ci getta addosso qualche pagina di dati, breve e concisa, cose che sai o immagini, dati scientifici e considerazioni su questi. Fantasticamente organizzate sono perfette per essere un approccio anche didattico a quello che sta accadendo e a quello che possiamo fare nel nostro piccolo.

Per esempio:

Cambiare il nostro modo di mangiare non sarà sufficiente di per sé a salvare il pianeta, ma non possiamo salvare il pianeta senza cambiare il nostro modo di mangiare.
[…]
Le quattro cose di maggiore impatto che un individuo può fare per contrastare il mutamento climatico sono: avere un’alimentazione a base vegetale, evitare di viaggiare in aereo, vivere senza macchina e fare meno figli.

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stralcio da ‘Non tutte le azioni sono uguali’ pagina 111

Dopodiché ingaggia un dialogo con se stesso, un balletto in bilico con l’assurdo che accompagna tutti noi. Lo fa da maestro quale è. Dall’Olocausto all’Antropocene passando dentro di sé.
Forse la parte del libro che ho amato di più ma che non esisterebbe, non si sosterrebbe senza tutto il resto del volume.

E dobbiamo renderci conto che il cambiamento è inevitabile. Possiamo scegliere di fare dei cambiamenti oppure possiamo subire altri cambiamenti – migrazioni di massa, malattie, conflitti armati, una qualità della vita nettamente inferiore –, ma non c’è futuro senza cambiamenti. Il lusso di scegliere quali cambiamenti preferiamo ha una data di scadenza.

Qualche pagina ancora e Foer ritorna a parlare con gli altri, con te, abbandona il dialogo a due e attacca ancora. Uppercut.

Nessuno se non noi distruggerà la Terra e nessuno se non noi la salverà. Le condizioni più disperate possono innescare le azioni più cariche di speranza. Abbiamo trovato il modo di riportare la vita sulla Terra dopo un collasso totale, perché abbiamo trovato il modo di provocare un collasso totale della vita sulla Terra. Noi siamo il Diluvio e noi siamo l’Arca.
[…] esistono sistemi potenti – il capitalismo, l’allevamento industriale, il comparto dei combustibili fossili – che sono difficili da smantellare. Nessun singolo automobilista è in grado di provocare un ingorgo. Ma un ingorgo non può verificarsi senza i singoli automobilisti. Siamo bloccati nel traffico perché il traffico siamo noi. Il modo in cui viviamo le nostre vite, le azioni che facciamo e non facciamo, possono alimentare i problemi sistemici ma posso anche cambiarli […]

E prima di volgere al termine continua a menar colpi come un pugile di carriera:

Tanto le azioni macro quante quelle micro hanno un potere […] è immorale liquidare l’una o l’altra e proclamare che siccome non si può ottenere il massimo non si deve tentare di arrivare al minimo.
Sì, servono cambiamenti strutturali, serve una transizione dai combustibili fossili alle energie rinnovabili a livello globale. Serve imporre qualcosa di simile a una carbon tax, introdurre l’obbligo di indicare sulle etichette l’impatto ambientale dei prodotti, sostituire la plastica con soluzioni sostenibili, costruire città a misura di pedone. Servono strutture che ci spingano verso scelte che già vogliamo fare. Serve affrontare in modo etico il rapporto tra l’Occidente e il Sud del mondo. Potrebbe persino servire una rivoluzione politica. Questi cambiamenti esigono passaggi che gli individui non sono in grado di attuare da soli. Ma a parte il fatto che le rivoluzioni collettive sono fatte dagli individui, guidate da individui e rafforzate da migliaia di rivoluzioni individuali, non avremo nessuna possibilità di raggiungere l’obbiettivo di contenere la distruzione ambientale se gli individui non prenderanno l’individualissima decisione di mangiare in modo diverso. È senza dubbio vero che la decisione di un singolo di passare a un’alimentazione a base vegetale non cambierà il mondo, ma è altrettanto vero che la somma di milioni di decisioni analoghe lo cambierà.

Tieni presente che Foer teorizza non un passaggio ad alimentazione vegetale tout court bensì una riduzione della presenza di prodotti di origine animale nei menù giornalieri alla sola cena.
Sostiene anche che:

[…] le scelte alimentari sono contagi sociali, influenzano sempre le persone che ci circondano: i supermercati tracciano ogni prodotto venduto, i ristoranti adeguano i loro menu alla domanda, i servizi di ristorazione guardano cosa viene buttano e noi ordiniamo «quello che ha preso lei». Mangiamo come famiglie, comunità, nazione e sempre più come pianeta. Le scelte di consumo individuali possono attivare una « complessa dinamica ricorsiva» – un’azione collettiva – che si rivela produttiva, non paralizzante.

A pagina 230/231 ti ficca gli ultimi colpi bassi, ammesso che tu non sia già crollato come un castello di carte e stia già facendo l’inventario dei pezzi per cercare una qualche possibilità di ricostruzione.

Qualche volta sento già la mancanza di quello che non ho ancora perso, come se il mio sguardo trapassasse il capolavoro e fissasse la parete vuota dietro.
[…]
Dobbiamo decidere cosa crescerà al nostro posto – dobbiamo seminare il nostro atto di riparazione, o di vendetta.Le nostre decisioni non determineranno solo il giudizio che le future generazione daranno di noi, ma addirittura se esisteranno per darne uno.

 

Il libro si conclude a pagina 250 lasciandoti steso, ma consapevole e pronto a prendere le decisioni e finalmente, fare delle scelte, che non saranno sufficienti ma senza le quali non potrai nemmeno dire di averci tentato.

Un saggio bellissimo, leggibile con semplicità ma estremamente profondo, di quella profondità che ti colpisce molto forte e incredibilmente vicino.
Non posso che consigliare di leggerlo, farlo leggere, portarlo nelle scuole, regalarlo a Natale, lasciarlo nei punti di Bookcrossing e non so più che dire ancora.

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Paolo Giordano dialoga con Jonathan Safran Foer, incontro del 10 Settembre 2019 a Torino

Foer è stato a Torino qualche tempo fa, io c’ero, mi sono emozionata nel vedere quanto simile a come lo immaginavo in realtà sia. Quanta forza e quanta bellezza racchiuse in questo piccolo, ma grandissimo, uomo. Un uomo capace di emozionarsi parlando di una coppia di suoi lettori, un uomo capace di scherzare davanti a una platea intera senza mai perdere l’aplomb. Un uomo capace di firmare libri per tutti, fino a fare venire notte, senza dimenticare nessuno.

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La sala della Cavallerizza Reale al termine dell’incontro del ciclo ‘aspettando il salone’ tenutosi a Torino il 10 Settembre 2019 (video dell’incontro QUI)

Se avremo altre generazioni di esseri umani su questa terra, se sopravviveremo come specie, spero tanto, davvero tanto che siano un po’ come Foer.
E siano in grado di scrivere libri come i suoi. Come questo.
Leggilo.
Ti prego, leggilo. Ti resterà dentro e magari sarai diverso da prima, migliore magari.

Pubblicato in: segnalazioni, Uscite Mensili

Segnalazione – Lo stato dell’unione: scene da un matrimonio, Nick Hornby

Ci sono autori che rimangono nel cuore e per noi Bistrotte uno di questi è proprio Nick Hornby! Ovviamente è subito finito nella nostra wishlist di questo mese e ve lo ricordiamo di nuovo segnalando l’uscita del suo ultimo romanzo.
Perché lo vogliamo proprio. Ma subito subito eh 😀

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Quarta di copertina:

Tom, un giornalista rock disoccupato, e Louise, una gerontologa, sono sposati da anni e pensano di avere una relazione stabile, fino a quando un incidente li spinge sull’orlo della rottura. Andare in terapia sembra dunque la soluzione ideale. Ogni settimana, quindi, si incontrano in un pub prima del loro appuntamento dal terapeuta. Ed è proprio in quel pub che sviscerano il loro rapporto, in dialoghi profondi e ironici. E se il matrimonio fosse come un computer? E se, dopo averlo aperto e smontato per capire come funziona, ti ritrovassi solo, davanti a una marea di piccoli pezzi? Sfruttando i minuti che precedono la terapia, Tom e Louise si confrontano in una conversazione in 10 scene che li sprona a guardare al loro matrimonio e – per la prima volta dopo tanto tempo – a guardarsi negli occhi.


Dicono dell’autore.

Classe 1957, Nick Hornby è nato a Redhill, in Gran Bretagna. Vive attualmente a Londra. E’ uno scrittore, paroliere, sceneggiatore, critico letterario britannico e critico musicale. Dopo aver esercitato la professione di insegnante, si è dedicato completamente alla scrittura e collabora con prestigiose pagine letterarie inglesi.
Con la casa editrice Guanda ha pubblicato: Alta Fedeltà, Febbre a 90, Un ragazzo, Come diventare buoni, 31 canzoni, Non buttiamoci giù e Una vita da lettore.
Sono usciti anche, sempre con Guanda, tre volumi da lui curati: i racconti di Le parole per dirlo, la raccolta di scritti sulla musica Rock, pop, jazz & altro e la raccolta di scritti sul calcio Il mio anno preferito.

Pubblicato in: Uscite Mensili

Wishlist Ottobre

ottobre

Settembre è il mare, ottobre è un libro.

Prendiamo in prestito una citazione della poeta spagnola Gloria Fuertes per introdurre la nostra wishlist di Ottobre, puntuali come un orologio svizzero.
Purtroppo per noi, la lista della spesa ‘libri’ si è allungata drasticamente. Come potrete leggere le prossime uscite in libreria sono tante e davvero interessati. Lo stipendio deve ancora arrivare, ma è già un lontano e doloroso ricordo.
Siamo pronte, o forse no, per affrontare questo Ottobre che ha un po’ il sapore di un Aprile che non ci ha creduto abbastanza.

LADIES FOOTBALL CLUB
Stefano Massini

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In uscita il 1 Ottobre, per la casa editrice Mondadori un romanzo tutto al femminile. Il cartaceo costerà € 16.00 e avrà 192 pagine.

Quarta di copertina: È una bella giornata d’aprile del 1917. Le operaie della Doyle & Walker Munizioni di Sheffield stanno mangiando i loro sandwich nel cortile della fabbrica. I mariti, i fratelli, i padri sono al fronte, e loro assemblano le granate, i proiettili e le bombe per armare l’esercito. Ma quel giorno, trovando un pallone abbandonato in cortile, Rosalyn, Violet, Olivia e le altre cominciano a giocare. Piano piano ci prendono gusto, si distribuiscono i ruoli, affinano la tecnica, finché il padrone le nota e propone loro di disputare una vera partita. Sarà la prima di una lunga serie: in assenza dei campionati maschili, il calcio femminile in quegli anni avrà la sua prima stagione d’oro e conquisterà l’affetto e il seguito del pubblico. Meno gradito risulterà alle istituzioni maschili del calcio che, a guerra finita, faranno di tutto per rimettere le donne al loro posto. Massini, ispirandosi alla storia vera delle prime squadre di calcio femminili, inventa le vite di undici donne fenomenali, ognuna con la sua idiosincrasia, il suo sogno, la sua paura. Alternando leggerezza, ironia e commozione, travolge il lettore nella dirompente epopea del gruppo di pioniere che ha osato sfidare gli uomini sul terreno maschile per eccellenza: il campo da calcio.


LO STATO DELL’UNIONE: SCENA DA UN MATRIMONIO
Nick Hornby

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In uscita il 3 Ottobre, torna uno degli scrittori più amati per la casa editrice Guanda. Il cartaceo costerà € 16.00 e avrà 160 pagine.

Quarta di copertina: Tom, un giornalista rock disoccupato, e Louise, una gerontologa, sono sposati da anni e pensano di avere una relazione stabile, fino a quando un incidente li spinge sull’orlo della rottura. Andare in terapia sembra dunque la soluzione ideale. Ogni settimana, quindi, si incontrano in un pub prima del loro appuntamento dal terapeuta. Ed è proprio in quel pub che sviscerano il loro rapporto, in dialoghi profondi e ironici. E se il matrimonio fosse come un computer? E se, dopo averlo aperto e smontato per capire come funziona, ti ritrovassi solo, davanti a una marea di piccoli pezzi? Sfruttando i minuti che precedono la terapia, Tom e Louise si confrontano in una conversazione in 10 scene che li sprona a guardare al loro matrimonio e – per la prima volta dopo tanto tempo – a guardarsi negli occhi.


TI REGALO LE STELLE
Jojo Moyes

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In uscita l’8 ottobre, per Mondadori, torna la scrittrice di Io prima di te.
Avete i fazzoletti pronti? Il cartaceo costerà € 19.00 e avrà 408 pagine.

Quarta di copertina: 1937. Quando Alice Wright decide impulsivamente di sposare il giovane americano Bennett Van Cleve, lasciandosi alle spalle la sua famiglia e una vita opprimente in Inghilterra, è convinta di iniziare una nuova esistenza piena di promesse e avventure nel lontano Kentucky. Presto però le sue rosee aspettative e i suoi sogni di ragazza si scontrano con una realtà molto diversa. Costretta a vivere sotto lo stesso tetto con un suocero invadente, il dispotico proprietario della miniera di carbone locale, Alice non riesce a instaurare un vero rapporto con il marito e le sue giornate diventano sempre più tristi e vuote. Così, quando scopre che in città si sta costituendo un piccolo gruppo di donne volontarie il cui compito è diffondere la lettura tra le persone disagiate che abitano nelle valli più lontane, lei decide con entusiasmo di farne parte. La leader di questa biblioteca ambulante a cavallo è Margery O’Hare, una donna volitiva, libera da pregiudizi, figlia di un noto fuorilegge, una donna autonoma e fiera che non ha mai chiesto niente a nessuno, tantomeno all’uomo che ama. Alice trova in lei una formidabile alleata, un’amica su cui può davvero contare, specie quando il suo matrimonio con Bennett inizia inevitabilmente a sgretolarsi. Altre donne si uniranno a loro e diventeranno note in tutta la contea come le bibliotecarie della WPA Packhorse Library. Leali e coraggiose, cavalcheranno libere sotto grandi cieli aperti e attraverso foreste selvagge, affrontando pericoli di ogni genere e la disapprovazione dei loro concittadini per portare i libri a persone che non ne hanno mai visto uno, allargando i loro orizzonti e cambiando la loro vita per sempre. Ispirato a una storia vera, “Ti regalo le stelle” è una dichiarazione d’amore per la lettura e i libri.


LA MEMORIA DI BABELE
Christelle Dabos

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Edito da Edizioni E/O – primo fantasy pubblicato dalla casa editrice – torna il 9 ottobre, l’attraversaspecchi più determinata della storia, Ophelia. Uno dei libri più attesi di tutto ottobre. Il cartaceo costerà € 16.00 e avrà 560 pagine.

Quarta di copertina: Dopo due anni e sette mesi passati a mordere il freno su Anima, la sua arca, per Ofelia è finalmente arrivato il momento di agire, sfruttare quanto ha scoperto nel Libro di Faruk e saputo dai frammenti di informazioni divulgate da Dio. Con una falsa identità si reca su Babel, arca cosmopolita e gioiello di modernità. Basterà il suo talento di lettrice a sventare le trappole di avversari sempre più temibili? Ha ancora una minima possibilità di ritrovare le tracce di Thorn? Nel terzo volume della saga Christelle Dabos ci fa esplorare la meravigliosa città di Babel. Nel cuore di Ofelia vive un segreto inafferrabile, chiave del passato e, nello stesso tempo, chiave di un futuro incerto.


FANTASMI DEL MERCATO DELLE OMBRE
Cassandra Clare

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In uscita per Mondadori, il 15 ottobre, torna una delle autrici fantasy più amate con un’altro libro sugli Shadowhunters. Il cartaceo costerà € 19.90 e avrà 540 pagine.
Quarta di copertina: Il Mercato delle Ombre è un luogo speciale, dove si possono incontrare fate, licantropi, stregoni e vampiri. Un luogo dove si vendono oggetti magici, si stringono patti oscuri e si sussurrano segreti che nessuno deve conoscere. Tra tutte le creature che qui si muovono, ce n’è una in particolare che, nell’arco di due secoli, lo ha visitato spesso. Si tratta di Fratello Zaccaria, che, come Fratello Silente, è il custode della legge e delle leggende dei Nephilim, ma che un tempo è stato uno Shadowhunter chiamato Jem Carstairs, e come tale ha vissuto un amore grande, quello per la strega Tessa Gray, l’unica donna della sua vita – di allora e per sempre. Seguendolo tra le pieghe di questo luogo magico, incontreremo insieme a lui personaggi iconici dell’universo Shadowhunters: da Anna Lightwood, alle prese con una storia d’amore impossibile, a Matthew Fair­child, consumato dal senso di colpa per le conseguenze irrimediabili di una sua azione, a Tessa Gray, costretta a operare sotto i bombardamenti nella città in cui vive.
Il Mercato delle Ombre è un luogo spaventoso e affascinante al tempo stesso, dove ci si può nascondere facilmente, ma dove, se hai rinunciato al tuo cuore, nessuno può salvarti, nemmeno Fratello Zaccaria.


PIANURA OSCURA, MACCHINE MORTALI
Philip Reeve

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In uscita il 15 ottobre, per Mondadori, il capitolo finale della serie Macchine Mortali, che ha ispirato anche un film del 2018. Il cartaceo costerà € 19.00 e avrà 420 pagine.

Quarta di copertina: Sono passati sei mesi dalle vicende raccontate in Congegni infernali e Londra è ormai il fantasma della città che era un tempo. Wren sta iniziando a godersi la sua nuova vita da aviatrice, e non può nemmeno lontanamente immaginare che il padre Tom, che soffre ancora terribilmente per la mancanza di Hester, la stia tenendo all’ oscuro di un’informazione molto importante che lo riguarda. Quando entrambi, per portare a termine una missione, fanno ritorno a Londra, scoprono che in quel che rimane della città predatrice si nasconde un segreto che potrebbe finalmente porre termine alla guerra. Ma cercare di portarlo alla luce, nel poco tempo che hanno a disposizione, potrebbe mettere a rischio le loro vite. Nel frattempo, molto lontano da lì, a loro insaputa, Hester è costretta a fronteggiare un nemico potente che, se non verrà fermato per tempo, potrebbe usare l’arma di cui è in possesso per distruggere l’umanità intera.


I LOVE SHOPPING A NATALE
Sophie Kinsella

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In uscita il 15 ottobre, per la casa editrice Mondadori, torna Becky Bloomwood, la spendacciona protagonista della saga più amata della moda alle prese con lo shopping online. Una costante ormai molto presente nella nostra quotidianità.
Il cartaceo costerà € 19.00 e avrà 336 pagine.

Quarta di copertina: Becky Bloomwood adora il Natale. Il rito è identico ogni anno: l’invito a casa dei suoi genitori, le canzoni tradizionali ripetute fino allo sfinimento, la mamma che finge di aver fatto lei il pudding e i vicini di casa che puntualmente si ripresentano con i loro orrendi maglioni a tema per bere insieme un bicchiere di sherry. Ma stavolta lo scenario cambia: i genitori di Becky si sono temporaneamente trasferiti a Shoreditch, il quartiere londinese più modaiolo del momento, e le chiedono di organizzare il Natale a casa sua. In fondo qual è il problema? Sarà sicuramente in grado di farlo, figuriamoci! Ora Becky vive in campagna con Luke e la piccola Minnie, vicino alla sua amica Suze, e lavora nel negozio annesso alla sua splendida e antica residenza di famiglia. Anche se non rinuncia alle scorribande nei negozi londinesi, lo shopping online è la sua nuova frontiera e sapere di poter fare acquisti da casa in ogni momento, semplicemente con un clic, è per lei molto rassicurante. Poco importa se deve procurarsi un tacchino vegano per la sorella Jess, se vuole a ogni costo trovare regali personalizzati per tutti o se il vestito che ha scelto le è troppo stretto: Becky coglie questa occasione come una vera e propria missione.


QUESTIONE DI COSTANZA
Alessia Gazzola

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Il 21 ottobre, edito da Longanesi, torna una delle scrittrici italiane più amate con una nuova protagonista, pronta ad entrare sicuramente tra le nostre preferite.
Il cartaceo costerà € 18.60 e avrà 352 pagine.

Quarta di copertina: Verona non è la mia città. E la paleopatologia non è il mio mestiere.
Eppure, eccomi qua. Com’è potuto succedere, proprio a me?
Mi chiamo Costanza Macallè e sull’aereo che mi sta portando dalla Sicilia alla città del Veneto dove già abita mia sorella, Antonietta, non viaggio da sola.
Con me c’è l’essere cui tengo di più al mondo, sedici chili di delizia e tormento che rispondono al nome di Flora. Mia figlia è tutto il mio mondo, anche perché siamo soltanto io e lei… Lo so, lo so, ma è una storia complicata.
Comunque, ce la posso fare: in fondo, devo resistere soltanto un anno. È questa la durata del contratto con l’istituto di Paleopatologia di Verona, e io – che mi sono specializzata in Anatomia patologica e tutto volevo fare tranne che dissotterrare vecchie ossa, spidocchiare antiche trecce e analizzare resti centenari – mi devo adattare, in attesa di trovare il lavoro dei sogni in Inghilterra.
Ma, come sempre, la vita ha altri programmi per me. Così, mentre cerco di ambientarmi in questo nebbioso e gelido inverno veronese, devo anche rassegnarmi al fatto che ci sono delle scelte che ho rimandato per troppo tempo. Ed è giunto il momento di farle.
In fondo, che ci vuole? È questione di coraggio, è questione di intraprendenza… E, me lo dico sempre, è questione di Costanza.


LA SCUOLA DI PIZZE IN FACCIA DEL PROFESSOR CALCARE
Zerocalcare

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In uscita per baopublishing, il 21 ottobre, il Re dei fumetti nell’editoria italiana con una nuova raccolta di storie. Il cartaceo costerà € 22.00 e avrà 304 pagine.

Quarta di copertina: La più corposa raccolta di storie brevi di Zerocalcare, La scuola di pizze in faccia del professor Calcare si articola in tre sezioni: una di storie pop e quotidiane, una di storie di testimonianza e impegno sociale, e una di storie legate al cinema e alla televisione. A fare da collante alle tre sezioni, una nuova storia inedita di venticinque pagine, in cui l’autore di Rebibbia ragiona su come si concilino in lui il lato più leggero e quello più impegnato, in un mondo che vorrebbe gli autori facilmente classificabili, senza ambiguità nelle scelte dei temi di cui raccontano. L’indice chiarisce la cronologia delle storie e la provenienza (blog, riviste, post online, siti).


LUNGO PETALO DI MARE
Isabel Allende

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A due anni dal suo ultimo romanzo, torna in libreria una delle voci più importanti e forti della narrativa contemporanea spagnola. In uscita il 24 ottobre, per la casa editrice Feltrinelli, il cartaceo costerà € 19.50 e avrà 352 pagine.

Quarta di copertina: A settant’anni dall’approdo a Santiago del Cile del Winnipeg, la nave equipaggiata da Neruda per mettere in salvo più di duemila esuli della Guerra civile spagnola, la voce narrativa di Isabel Allende ci accompagna in Spagna, durante l’ultimo periodo del conflitto, ci porta in fuga nei Paesi Baschi e in Francia, e da lì in Cile, per raccontarci cinquant’anni di storia del suo paese natale. E insieme a quella dei protagonisti, esuli catalani, la pianista Roser e il medico Víctor, ripercorre l’esistenza di personaggi quali Neruda e Allende, comparse d’eccezione in un libro che fonde la storia con l’immaginazione del possibile, secondo quella formula già sperimentata con cui solo Isabel Allende sa restituire un affresco indimenticabile di solidarietà, di integrazione, di resistenza.