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” Estratti con vignette ” – Blog Tour Asce, zanne e vampiri polverosi – Tappa n° 5

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Benvenuti alla 5° tappa del Blog Tour dedicato a Asce, zanne e vampiri polverosi di naghree, edito da Ultima Stesura.

Qui di seguito troverete degli estratti del libro, con delle simpatiche vignette allegate!

Vignetta 1

“«Piccolo pellenera!»
L’orco si buttò in ginocchio, il corpo esile di Radian stretto tra i suoi braccioni.
Il ragazzino spalancò gli occhi in un’espressione di pura sorpresa. Nessun dolore, nessuna paura. Come facesse un simile bestione a tenere un contatto così delicato, sarebbe rimasto un mistero.
«Grazie, piccolo pellenera», farfugliò l’orco. «Senza la mia lista…» E tirò su col naso.”


 

Vignetta 2“Beh, come borsello era davvero ben fatto. Grande, da farci stare i grimaldelli e il resto, ma non troppo da intralciare i movimenti. E poi c’era quella tasca interna che… Un momento… Che cappero c’era lì dentro? Si mordicchiò la guancia e infilò di nuovo la mano. Carta. Un foglio ripiegato per bene, preciso. Era quello che aveva illuminato il faccione dell’orco. Forse era un documento importante. O una mappa del tesoro.
Doveva aprirlo. Ma non voleva rovinarsi la sorpresa. Ma doveva aprirlo per vedere. Ma… e se fosse stato… tipo… vuoto? Ma non poteva saperlo, senza aprirlo. E poi, no, c’era dentro qualcosa di figo, per forza. Sollevò un angolo e sbirciò. Vuoto non era. Spiegò e spiegò ancora, trattenendo il respiro per sicurezza.
Cappero.”


 

Vignetta 3
“Rune aprì il sacchetto e tirò fuori un sim d’oro. Lo rigirò per un momento tra le dita, si soffermò a guardare il ritratto di suo padre, poi lo tese al cacciatore.
Questo lo studiò da vicino, lo rigirò, lo annusò, lo mordicchiò – che schifo – e se lo infilò in tasca.
Pessima mossa. Segno di sfiducia. Ben riposta, certo, ma Rune sapeva bene che la sfiducia non andava mai mostrata. L’uomo, invece, doveva ignorare anche un principio basilare come quello. Idiota.”


Vignetta 4

“Aleideen tenne gli occhi sulle scale, sfiorò la guancia con la punta delle dita, e si soffermò sul punto su cui Rya aveva appoggiato le labbra. Umido, impastato. Lo sapeva, aveva fatto bene a controllare. Le aveva lasciato il segno del rossetto, e magari anche qualche alone di altre stranezze.
La cortigiana era una cara ragazza, ma usava davvero troppi trucchi e troppi oli profumati.”

 

 

Se vi siete persi le tappe precedenti e per poter seguire tutte le tappe del blog tour date un’occhiata all’immagine!

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Pubblicato in: Narrativa contemporanea, Romanzo

Ti regalo le stelle – Jojo Moyes

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Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: € 19.00
Pagine: 408 pagine
Data di uscita: 8 ottobre 2019
Valutazione: ✓✐✐✐✐ ✐

Quarta di copertina: 1937. Quando Alice Wright decide impulsivamente di sposare il giovane americano Bennett Van Cleve, lasciandosi alle spalle la sua famiglia e una vita opprimente in Inghilterra, è convinta di iniziare una nuova esistenza piena di promesse e avventure nel lontano Kentucky. Presto però le sue rosee aspettative e i suoi sogni di ragazza si scontrano con una realtà molto diversa. Costretta a vivere sotto lo stesso tetto con un suocero invadente, il dispotico proprietario della miniera di carbone locale, Alice non riesce a instaurare un vero rapporto con il marito e le sue giornate diventano sempre più tristi e vuote. Così, quando scopre che in città si sta costituendo un piccolo gruppo di donne volontarie il cui compito è diffondere la lettura tra le persone disagiate che abitano nelle valli più lontane, lei decide con entusiasmo di farne parte. La leader di questa biblioteca ambulante a cavallo è Margery O’Hare, una donna volitiva, libera da pregiudizi, figlia di un noto fuorilegge, una donna autonoma e fiera che non ha mai chiesto niente a nessuno, tantomeno all’uomo che ama. Alice trova in lei una formidabile alleata, un’amica su cui può davvero contare, specie quando il suo matrimonio con Bennett inizia inevitabilmente a sgretolarsi. Altre donne si uniranno a loro e diventeranno note in tutta la contea come le bibliotecarie della WPA Packhorse Library. Leali e coraggiose, cavalcheranno libere sotto grandi cieli aperti e attraverso foreste selvagge, affrontando pericoli di ogni genere e la disapprovazione dei loro concittadini per portare i libri a persone che non ne hanno mai visto uno, allargando i loro orizzonti e cambiando la loro vita per sempre.


Dicono dell’autrice: Jojo Moyes è nata e cresciuta a Londra.
Ha lavorato come giornalista per dieci anni all'”Independent” prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Con Io prima di te (2013), da cui è stato tratto un film di grandissimo successo nel 2016, e Dopo di te (2016) è diventata una delle scrittrici più affermate al mondo. È tradotta in quaranta paesi e i suoi romanzi sono sempre in testa alle classifiche. Mondadori ha pubblicato tutti i suoi romanzi, tra cui Luna di miele a Parigi e La ragazza che hai lasciato nel 2014, Un weekend da sogno e Una più Uno nel 2015. L’autrice vive nell’Essex con il marito e tre figli.


Cosa ne pensiamo noi:

Quanto ci è mancata Jojo Moyes? Tanto, veramente tanto.
Dopo un lungo anno è tornata, chi ci segue sa quanto noi Bistrotte amiamo questa scrittrice e senza ombra di dubbio potremmo leggere la sua lista della spesa ed essere felici ugualmente.
Concentriamoci però sul romanzo, uno dei migliori che abbia scritto fino ad ora, a nostro avviso.

Le ragazze e le donne di Jojo sono stratosferiche: protagoniste indiscusse, personaggi sempre tratteggiati alla perfezione che rendono giustizia alla complessità reale dell’ immenso universo femminile.
Stavolta però si è superata, scrivendo un libro coraggioso.
L’autrice ha ricamato una narrazione inventata su ispirazione di una realtà storica realmente esistita tra il 1935 e il 1943.
Mi spiego meglio: durante la grande depressione, in Kentucky, il Pack Horse Library Project, le cui impiegate erano soprattutto donne, consegnava i libri in regioni remote dei Monti Appalachi. Facevano arrivare i volumi presso le fattorie, le scuole, le case più lontane e difficilmente raggiungibili. A dorso di cavallo o di mulo hanno alimentato le zone rurali e geograficamente inaccessibili con libri e cultura.
Teniamo presente che, soprattutto fuori dalle grandi città cosmopolite, vigeva una stretta segregazione razziale e il genere femminile era ancora relegato a ‘angelo del focolare’.

La condizione della donna viene trattato con il giusto piglio, lo stesso della nostra beniamina del libro, il personaggio più bello di tutti: Margery O`Hare.
Possiamo solo immaginare la faccia dell’agente della Moyes alla notizia che l’autrice avrebbe raccontato la storia di alcune donne bibliotecarie a cavallo nel periodo della grande depressione americana.
Eppure l’ha fatto, signori.
E’ anche vero, rispetto allo straordinario successo che accoglie ogni suo lavoro, il fatto che può permetterselo. Ha venduto oltre 30 milioni di copie in quaranta paesi.
Cifre non proprio piccole.
Ci tengo, inoltre, a sottolineare: non è sempre detto che un’autrice di bestseller, come la Moyes, decida di ‘lanciarsi’ in storie che non sono quello che i lettori si aspettano.
Di solito i suoi libri si divorano in pochi veloci morsi affamati, la campionessa delle emozioni
lavora così.
Di solito.

Questo romanzo invece parte in sordina e la prima parte introduttiva appare quasi una sorta di deterrente per i lettori meno tenaci, se non si supera quel primo morso amarognolo non si può arrivare al goloso ripieno.
Perdonatemi le metafore culinarie, sto scrivendo ed è ora della merenda.

Ho accennato alla preferita Margery ma, tra i personaggi, non c’è nessuno che non sia degno di nota: sono tratteggiati alla perfezione, come sempre del resto, e anche gli antagonisti sono interessanti, anche se qualche volta cadono nello stereotipo.
La verità è che talvolta lo stereotipo rappresenta in maniera piuttosto fedele la realtà, ammettiamolo.

Ma qui si parla di romanzo, non di realtà, si potrebbe obiettare. Ebbene, quel fondo di realtà di cui si parlava all’inizio è sempre presente. Fatti reali di ispirazione, luoghi reali, personaggi e storie inventate.
Non mi sembra il caso di svelare troppo sulla trama, basti sapere che la Moyes il vizio dei colpi di scena non l’ha ancora perso. Anzi.
L’artista delle emozioni vi farà ballare, se solo gliene darete la possibilità.
Seguirete una Alice, inglese, carina e tanto ‘perbene’ nel suo viaggio dalla natia Inghilterra lontano dalle meraviglie ma vicino alla realtà di un paese fatto di persone dal cuore grande e persone con il cuore nero, con tutte le sfumature che possiate immaginare in mezzo.
Al seguito di un uomo che scoprirà presto di non amare Alice si troverà catapultata nell’America più lontana dalle luci dei grattacieli che sognava dal Surrey, ben dentro il profondo bigottismo per scoprire se stessa e la sua vera anima a dorso di un mulo trasportando libri in mezzo a monti scoscesi e valli remote.

Giungerete forse, ne sono certa, ad affezionarvi alla cittadina ed ai suoi abitanti, ad Alice, Margery e le altre. Alla fine lasciare il Kentucky vi sembrerà difficile.

Non resterà che attendere il prossimo lavoro della Moyes per farsi di nuovo trasportare.


Recensione a cura di Bianca Casale

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Segnalazione: Asce, zanne e vampiri polverosi, naghree

Vi segnaliamo l’uscita di questo fantasy umoristico in uscita per Ultima Stesura.

Cover Asce, Zanne, e Vampiri Polverosi
Titolo: Asce, zanne, e vampiri polverosi

Serie: Bloody Quests
Autore: naghree
Editore: Self publishing
Genere: Fantasy
Uscita: 8 novembre (ebook); 15 novembre (cartaceo)

Pagine: 390


Quarta di copertina: 

L’orco ha quasi completato la sua ricerca. Un ultimo ingrediente sulla lista, la polvere di vampiro, e potrà sposare la sua Ulderica. O almeno i piani erano quelli, finché non si è fatto derubare da un ladruncolo di strada.
Il piccolo drow deve racimolare abbastanza refurtiva, altrimenti il vecchio lo punirà. E liberarsi di un grosso orco tonto non è un problema. O non lo sarebbe stato, se un licantropo non si fosso impicciato.La donna – lupo ha una traccia, porta dritto al vampiro che deve uccidere. E quell’orco fa proprio al caso suo. Deve solo aiutarlo a riprendere quella sua lista del cavolo dal covo di un boss della malavita. All’ordine del giorno, insomma.
Ma qualcosa non va, come se si sentisse osservata.E infatti c’è una vampireling acquattata dietro al muro. Lei ha bisogno del sangue di un vampiro per completare la trasformazione.
E l’orco e la licantropa pare sappiano dove trovarlo…

In un viaggio tra guaritrici che non guariscono, non-morti che muoiono, sarti armati d’ascia e mostri di cartapesta, ce la farà questa compagnia sgangherata ad arrivare a destinazione?  Forse, il vero pericolo, saranno i cartelli stradali.

Pubblicato in: Romanzo, segnalazioni

Segnalazione: Cercami, Andrè Aciman

Agli Oscar 2018 il film Chiamami con tuo nome è stato nominato in ben 4 categorie e il libro da cui è tratto è una delle storie d’amore più delicate nell’archivio delle storie d’amore letterarie.
Non potevamo dunque non segnalarvi l’uscita del secondo romanzo di Andrè Aciman, dove Elio e Oliver ritornano insieme ad altri personaggi per raccontare un’altra storia, un nuovo e vecchio amore.

Link Amazon

9788823522909_0_0_551_75Quarta di copertina:

Sono passati parecchi anni da quell’estate in Riviera: Elio, in piena confusione adolescenziale, aveva scoperto la forza travolgente del primo amore grazie a Oliver, lo studente americano ospite del padre nella casa di famiglia. Erano stati giorni unici, in grado di segnare le loro vite con la forza di un desiderio incancellabile, nonostante ciascuno abbia poi proseguito per una strada diversa. Il nuovo romanzo di André Aciman si apre con l’incontro casuale su un treno tra un professore di mezza età e una giovane donna: lui è Samuel, il padre di Elio, sta andando a Roma per tenere una conferenza ed è ansioso di cogliere l’occasione per rivedere suo figlio, pianista affermato ma molto inquieto nelle questioni sentimentali; lei è una fotografa, carattere ribelle e refrattaria alle relazioni stabili, e in quell’uomo più maturo scopre la persona che avrebbe voluto conoscere da sempre. Tra i due nasce un’attrazione fortissima, che li porterà a mettere in discussione tutte le loro certezze. Anche per Elio il destino ha in serbo un incontro inaspettato a Parigi, che potrebbe assumere i contorni di un legame importante. Ma nulla può far sbiadire in lui il ricordo di Oliver, che vive a New York una vita apparentemente serena, è sposato e ha due figli adolescenti, eppure… Una parola, solo una parola, potrebbe bastare a riaprire una porta che in fondo non si è mai chiusa.”


Dicono dell’autore.

André Aciman  (Alessandria d’Egitto, 2 gennaio 1951) insegna letteratura comparata alla City University di New York e vive con la famiglia a Manhattan. Dopo Chiamami col tuo nome, romanzo che ha segnato il suo esordio ed è diventato un film nel 2017 per la regia di Luca Guadagnino, Guanda ha pubblicato Notti biancheHarvard SquareVariazioni su un tema originale, il memoir Ultima notte ad Alessandria e la raccolta di saggi Città d’ombra.

Pubblicato in: Narrativa contemporanea, Romanzo, segnalazioni

Segnalazione: Le nostre prime sette volte, Bianca Marconero

A volte i regali di Natale arrivano in anticipo ed è proprio un grande regalo quello che vi segnaliamo. In uscita oggi, auto pubblicazione su Amazon, Bianca Marconero con un nuovo travolgente ed appassionante (ci mettiamo la mano sul fuoco) romanzo. Questa volta i protagonisti sono Alice Baker e Alessandro Francalanza Visconti, personaggi secondari già citati in Non è detto che mi manchi, che finalmente hanno una storia tutta loro!
Non stiamo più nella pelle e il desiderio di prendere un permesso al lavoro per poter divorare questo ultimo romanzo è davvero forte.
State ancora leggendo? Andate subito a comprarlo su Amazon!

72537262_2578053358914971_5978787040890716160_nQuarta di copertina:

«Io dovrei proprio licenziarti, Alice».
«Lo hai già fatto sei volte, Alex».
«Speriamo che la settima sia quella buona».

Quante volte devi licenziare la tua segretaria prima di capire che non puoi vivere senza di lei?

Alice Baker è una giovane copywriter, idealista e determinata, con una singolare propensione per i vestiti bizzarri. Alex è l’erede della Francalanza Visconti, una casa editrice leader nei periodici, e ha un gusto impeccabile per i vestiti.
Fin dal loro primo incontro, Alex e Alice decidono di non piacersi affatto. Non hanno niente in comune, non approvano lo stile di vita dell’altro, sono totalmente incompatibili. Alice pensa che Alex sia uno snob egocentrico e compiaciuto che gode nel farsi paparazzare con ragazze bellissime. Alex pensa che Alice sia una patetica sognatrice, che colleziona licenziamenti ed è convinto che, nonostante sia bellissima, resterà per sempre fuori dal suo radar.
Ma cosa succede se due persone che si sono già escluse a vicenda scoprono di non potere stare l’una senza l’altra? Se scoprono di essere attratti proprio dall’ ultima persona al mondo che pensavano di prendere in considerazione? Per quanto tempo si può negare la passione e si può mettere a tacere un desiderio? Si può forse dire al cuore di non impazzire per l’unica persona in grado di toccarlo?
Dalle spiagge dell’isola di Capri, alle piste da sci di Cortina d’Ampezzo, passando per Milano e i corridoi delle vivaci redazioni di «Lollipop» e «Power Player», Alex e Alice si raccontano attraverso le loro prime sette volte. Sette strade diverse per entrare in collisione o separarsi per sempre. Una storia sulla ricerca dell’anima gemella e sulle sorprese del cuore. Perché le persone più sbagliate per noi possono farlo battere per il motivo giusto.

ATTENZIONE: NON serve aver letto altri libri, per poter leggere la storia di Alex e Alice.


Dicono dell’autrice.

Bianca Marconero è lo pseudonimo utilizzato da una scrittrice italiana che vive a Reggio Emilia, laureata in lettere, ha presentato una tesi su un poema cavalleresco.
Ha lavorato come redattrice per periodici per ragazzi e poi è approdata alla scrittura creativa. Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset.
E’ già autrice di una saga fantasy Albion, tradotta in inglese e spagnoloche potete trovare in tutti gli store online. Con la Newton Compton ha pubblicato La prima cosa bellaL’ultima notte al mondo, Ed ero contentissimoUn altro giorno ancora e Non è detto che mi manchi, ottenendo un grande successo. Ha auto pubblicato molti altri romanzi, tra cui Un maledetto per sempre.

 

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Segnalazione: L’uomo nel fango, Livio Milanesio

Vi segnaliamo l’uscita oggi per la casa editrice Autori Riuniti de ‘L’uomo nel fango’ di Livio Milanesio, autore  di ‘La verità che ricordavo’ finalista del Premio Neri Pozza.
La particolarità di questo romanzo è il fatto che fa parte della collana dei Bugiardini, piccoli libri di poche pagine: questa nuova uscita, ad esempio, ne conta 50.
Costano € 6.00 e, ad oggi, ne sono usciti 3: Admira e Bosko – Sarajevo 1993, Lo stato dell’arte e L’uomo nel fango.

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Quarta di copertina: Alla periferia di una città di cui non conosciamo il nome, in un tempo che potrebbe già essere il nostro, appare un uomo di fango. Convinto di riconoscerlo, un bambino lo accoglie nel suo mondo: un palazzo abbandonato dove ogni cosa precipita verso il suo destino. Milanesio fa nuotare il lettore nelle acque alte di un oceano rarefatto, compiuto. Mostra le periferie della vita dove tutti, almeno una volta, siamo stati, dove la risacca della storia sparge pezzi di destini personali da ricomporre.


Dicono dell’autore.

Livio Milanesio è nato nel 1966. Ha lavorato come regista teatrale e di cinema d’animazione. Attualmente si occupa di strategie di comunicazione e storytelling per aziende in Italia e all’estero. Insegna all’Istituto europeo di design. Ha pubblicato una trilogia di racconti per Liberaria editrice e il romanzo La verità che ricordavo ( finalista nazionale Neri Pozza) per Codice Edizioni.

Pubblicato in: distopico, Romanzo, segnalazioni, urban fantasy, Uscite Mensili, young adult

Segnalazione: La ruota del divenire 1 – Energia, Rael J. Kailani

Per l’associazione di autrici indipendenti Ultima Stesura esce il romanzo di Rael J. Kailani, La ruota del divenire 1 – Energia.

Il libro sarà in promo a € 0.99, fino al 29 Settembre, dopodiché sarà a prezzo pieno: € 2.99.

Lo trovate qui.

Il cartaceo, invece, sarà disponibile dal 26 Settembre.

Copertina La Ruota del Divenire - Rael J. Kailani

Quarta di copertina:
L’universo è al collasso. I piani dell’esistenza si stanno disgregando, l’Energia scarseggia e sempre più anime perdono la strada. Così le migliori menti dell’Eden si sono riunite e hanno trovato la soluzione: manderanno un emissario sulla Terra a investigare. A cercare la fonte del problema, il blocco che impedisce all’Energia di scorrere. Tutto bene, se non fosse che hanno scelto Haziel. Perché lei sarà anche l’anima eletta, ma lo sa che non è adatta. Lo sa da prima di mettere piede in quel mondo. Non è nemmeno in grado di badare a se stessa. Le sue percezioni, le sensazioni, le emozioni. I sogni. È tutto sbagliato. Come se non le appartenessero. E poi c’è lui. Il negativo doveva solo equilibrare lo scambio, aprire il passaggio e rimanere in disparte. E invece sembra sia lì apposta per metterle i bastoni tra le ruote. Ma, mentre cerca di sopravvivere a quel mondo intenso per adempiere al suo destino, Haziel scopre che nella vita non tutto è buono o cattivo, bianco o nero. E che la luce, a volte, può essere accecante.


Dicono dell’autrice.

Si vocifera che Rael J. Kailani passi le sue giornate a scrivere, o almeno ci prova, cercando di tirarne fuori qualcosa di decente. Si vocifera anche che delle piccole creature, detti gnomi, le rendano il compito assai difficile, devastandole casa e orecchie. Secondo dei documenti segreti sarebbero i suoi figli, ma noi non ci crediamo.
La voce più diffusa è che Miss Kailani vada in giro armata di falce.

Pubblicato in: Romanzo, segnalazioni

Segnalazione: Exitus,Salvatore Enrico Anselmi

Vi segnaliamo che il 18 luglio è uscito Exitus di Salvatore Enrico Anselmi, per la collana Allegorica.
Edito da Gbeditoria, una casa editrice specializzata in Edizioni d’Arte, Archeologia e ristampe Anastatiche.

exitus_cover_bigPrezzo: € 12.00
Link Amazon

Quarta di copertina: «Exitus, la svolta, la virata degli eventi verso una direzione imprevista. Un rapido riassestarsi della
condizione dei personaggi, un mutare del loro controllo sulla propria vita. Secondo un tenace ordine sotteso, si sovrappongono gli intrecci di una trilogia in cui emergono chiaroscuri che si fanno elementi unificatori delle vicende tratteggiate. Ne sono protagonisti uomini grandi e miseri – alle prese con la loro gracilità etica, i loro conflitti interiori, le macerazioni del cuore – le cui storie sono accomunate da un exitus, da un epilogo che diviene anche spiraglio e viatico per un repentino, non annunciato, approdo. »


Dicono dell’autore. 

Salvatore Enrico Anselmi, è storico e critico d’arte, autore di monografie dedicate alla storia della pittura italiana in età moderna, alla committenze nobiliari, in particolar modo dei Farnese, alla diffusione del linguaggio gesuita e pozziano in Tuscia, alle vicende di committenza giubilare in età rinascimentale a Viterbo. Suoi contributi sono apparsi in atti di convegno e riviste specialistiche («Bollettino d’Arte», «Storia dell’arte», «Rivista dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’arte», «Studi Romani»).
Alle attività di docenza e ricerca affianca la scrittura, con particolare dedizione per la narrativa d’introspezione. Alcuni dei suoi racconti e testi poetici sono pubblicati in «Rapsodia. A magazine of art and literature», e «Critica Impura. Letteratura. Filosofia, arte e critica globale». Cura inoltre la rubrica Marginalia – cascami d’arte e letteratura per «Yawp: giornale di letterature e filosofie».
Pubblica racconti e poesie sul suo sito: enricoanselmivt.wixsite.com/mysite

Pubblicato in: approfondimento, LETTERATURA FANTASY, Romanzo

I suoi primi 40 anni. La storia infinita.

 […] ma questa è un’altra storia e si dovrà raccontare un’altra volta.

Il primo settembre del 1979 uscì in Germania la prima edizione de ‘La storia infinita’ (Die unendliche Geschichte) di Michael Ende, in un volume curatissimo con copertina rigida in seta e un doppio colore d’inchiostro: rosso per il testo ambientato nel mondo che tutti conosciamo e verde per le parti trattanti Fantàsia.

Due colori del testo, perché il libro è un bellissimo esempio di metanarrazione, per semplicità possiamo dire che si tratta di un romanzo nel romanzo.

Il protagonista di questa storia è Bastiano Baldassare Bucci, un bambino del mondo reale che viene catapultato, attraverso la lettura di un libro, nel Regno di Fantàsia. Qui incontrerà, Atreiu giovane guerriero della tribù dei Pelleverde, incaricato dall’Infanta Imperatrice per trovare una soluzione al dramma che sta vivendo il Regno di Fantàsia: la terribile avanzata del Nulla.
Il Nulla è una forza misteriosa che mano a mano ingloba e fa sparire intere regioni del Regno.

In Italia abbiamo dovuto aspettare il 1981, per avere un’edizione di questa meraviglia,  merito della Longanesi.
Nel 1984, dopo il grande successo del romanzo, ecco la celeberrima trasposizione cinematografica del regista Wolfgang Petersen, celeberrima sì ma Michael Ende,  dopo aver visto la prima del film, avrebbe dichiarato, arrabbiato per le notevoli modifiche che produzione e regista avevano applicato alla storia: «…auguro la peste ai produttori. M’hanno ignorato. Quello che mi hanno fatto è una zozzura a livello umano, un tradimento a quello artistico».[1]
Risultati immagini per artaxEnde intentò addirittura una causa che però perse, il film intanto diventò un successo e chi è stato bambino in quel periodo, senza alcun dubbio, amò alla follia quella pellicola e pianse a dirotto per la scena di Artax, il cavallo di Atreiu.

Il libro è, ora come nel 1979, un capolavoro assoluto. Ricco di allegorie e di una mitologia creata dall’autore per raccontare il mondo di Fantàsia, il viaggio di Bastiano dentro Fantàsia e dentro se stesso. Romanzo di formazione pieno di magia che spinge il lettore, giovane ma anche adulto, a ripensare alla creatività e alla fantasia come chiave di volta della vita intera.

All’epoca accolto in maniera eccelsa dal pubblico ma non troppo apprezzato dai critici ‘La storia infinita’ compie 40 anni e sembra, nello stesso momento, scritto ieri e antico.
Gli strati di lettura sono quasi infiniti come nel titolo si suggerisce, rileggerlo da adulti è un piacere della riscoperta e un godimento raro. Leggerlo da bambini è, invece, la chiave per un viaggio che ha un ritorno solo: lo stupore magico.


Ende è, forse, l’autore tedesco contemporaneo più famoso, morì nel 1995 dopo una vita piuttosto travagliata; ci ha lasciato una serie di opere, meno celebri de ‘La storia infinita’: ‘Momo’, ‘Lo specchio nello specchio’, ‘La notte dei desideri’ per citarne qualcuno.
In ‘Momo’  Ende scrive:

Esiste un grande eppur quotidiano mistero. Tutti gli uomini ne partecipano ma pochissimi si fermano a rifletterci. Quasi tutti si limitano a prenderlo come viene e non se ne meravigliano affatto. Questo mistero è il tempo. Esistono calendari ed orologi per misurarlo, misure di ben poco significato, perché tutti sappiamo che talvolta un’unica ora ci può sembrare un’eternità, ed un’altra invece passa in un attimo… dipende da quel che viviamo in quell’ora. Perché il tempo è vita. E la vita dimora nel cuore.

La dimora per ‘La storia infinita’, ormai quarantenne, è nel nostro cuore.

a cura di Bianca Casale
Pubblicato in: #recensione, Narrativa contemporanea, Romanzo, segnalazioni

Recensione: The Fucking Forever Series – Bianca Marconero

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Casa Editrice: Newton Compton Editore
Prezzo: € 9.90 cartaceo, € 6.99 ebook
Pagine: 306 pagine
Data di uscita: 7 febbraio 2019
Valutazione:  ✓✐✐✐✐ ✐

Quarta di copertina: Agnese ha diciannove anni, è la figlia di un senatore piuttosto influente e ha ricevuto un’educazione rigida. Le piace disegnare ma ha messo i sogni nel cassetto e si è iscritta a Giurisprudenza. Dopo la morte della madre, ha imparato a nascondere a tutti i suoi veri sentimenti ed è diventata la classica ragazza ricca, perfetta, composta e fredda, ma in realtà piena di insicurezze. Quando la sua incapacità di lasciarsi andare allontana il ragazzo di cui è innamorata da anni, Agnese capisce di avere bisogno di aiuto. Vorrebbe qualcuno che le insegni a essere meno impacciata e Brando, il suo fratellastro appena acquisito, sembra proprio la persona giusta. Lui lavora di notte, suona in una band, e cambia ragazza ogni sera. Peccato che il bacio che i due si scambiano per “prova” sia lontano anni luce da un esercizio senza conseguenze. Così le loro lezioni di seduzione ben presto diventano qualcosa di più… Brando saprà insegnare ad Agnese che la lezione più importante di tutte è abbandonarsi alle emozioni?

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41d+xFTxVxLCasa Editrice: Self publishing
Prezzo: € 0.99 Ebook
Pagine: 56 pagine
Valutazione: ✓✐✐✐✐ ✐

Quarta di copertina: Cosa è successo a Montreal?
Le 24 ore che hanno cambiato la vita di Brando e Agnese. La luce in fondo al tunnel. Un “missing moment”, direttamente dalle pagine di “Un maledetto lieto fine”

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41j1KSjTJNLCasa Editrice: Self Publishing – Amazon
Prezzo: € 13.07 cartaceo, € 2.99 ebook
Pagine: 346 pagine
Data di uscita: 18 luglio 2019
Valutazione:  ✓✐✐✐✐ ✐

Quarta di copertina:

Cosa sei disposto a fare per la persona che ami?
Cosa sei disposto a fare per ritornare a casa?
Brando e Agnese si sono lasciati. Sono passati tre anni dalla loro separazione. I ricordi sono i loro compagni silenziosi ma cercano di andare avanti e ricostruire le loro vite. Brando, dopo le vicende accadute a Montréal, desidera una felicità di base, fatta di amicizia, lavoro e affetti. Vuole consolidare il successo della sua band, gli Urban Knights, e soprattutto desidera innamorarsi di nuovo. Quando incontra Penny, una giovane fotografa, si convince di aver trovato la persona che può aggiustare il suo cuore spezzato.
Agnese vive a Milano e ha un unico obiettivo: proteggere la persona più importante della sua vita. Affronta le difficoltà a testa alta, in fuga dal padre, il senatore Goffredo Altavilla e in lotta continua con Lucio, divenuto ora l’avvocato del senatore.
Dopo una serie di appuntamenti mancati con il destino, Brando ritrova Agnese e scopre l’esistenza di Jacopo. L’incontro fornirà l’occasione per ripartire un’altra volta o sarà l’ennesima caduta verso un finale sbagliato? In che direzione va il “per sempre”, quando i segreti del passato diventano troppo ingombranti, quando l’amore deve essere gridato, quando la fiamma brucia ancora, pronta a divampare, per l’ultima volta?

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41Q0WbTQ4GLCasa Editrice: Self publishing ( PREQUEL )
Prezzo: € 0.99 Ebook, €5.80 Cartaceo
Pagine: 80 pagine
Valutazione: ✓✐✐✐✐ ✐

Quarta di copertina: Brando ha 18 anni, un sogno e un amore sconfinato per sua madre Isabella.Dopo la morte del padre, si occupa di lei cercando di darle tranquillità e sicurezza.Passa le sue serate al Pandemonio, il locale del suo quartiere e, con i suoi amici d’infanzia, condivide il sogno di formare una band.Tra tutte le ragazze della vita di Brando, ce n’è una, Alice, che potrebbe essere quella giusta.Ma il momento forse è quello sbagliato. Un uomo enigmatico e potente entra nella vita di Isabella, sconvolgendo quella di Brando. L’uomo, influente senatore, ha una figlia di nome Agnese, a cui Brando dovrà chiedere aiuto.Ciò che Brando ancora ignora è che Agnese è la ragazza destinata a cambiargli l’esistenza. Per sempre.



Dicono dell’autrice: 
Di questa scrittrice si sa molto poco: sappiamo che scrive sotto pseudonimo e vive a Reggio Emilia con la famiglia. Autrice di svariati romanzi, ha lavorato anche come redattrice per periodici ed in seguito ha deciso di dedicarsi alla scrittura creativa.
Potete seguirla sui suoi profili social ( Facebook, Instagram ) per rimanere aggiornati sulle novità riguardanti i suoi romanzi.


Cosa ne pensiamo noi: 

« Resta, dove ti posso vedere. »

Ho divorato letteralmente tutta la saga The Fucking Forever, passando due giorni interi a stretto contatto con il mio Kindle e con Brando e Agnese interrompendo la lettura solo per poter mangiare, perché di dormire manco a parlarne.
Credetemi, questa saga vi rapisce il sonno, il cuore ed il tempo.
Due giorni in cui ho attraversato ogni gamma di sentimenti possibili che un essere umano può sopportare in ventiquattro ore e ne sono uscita un po’ provata,  sono sopravvissuta. E neanche io ci credevo.

Ho dovuto attendere per scrivere questa recensione, per avere la mente un minimo lucida, perché le uniche cose che avrei voluto scrivere appena conclusa tutta la saga sarebbero state: è bellissima e dovete leggerla assolutamente, con queste precise parole.
La recensione sarebbe finita lì, perché se non avete ancora letto la storia di Brando e Agnese non sapete davvero cosa vi siete persi.

La Marconero ha davvero superato il tempo, lo spazio, la gravità – aggiungeteci qualunque altra cosa vogliate – e ci ha donato questi libri che per me sono i migliori che abbia mai scritto fino ad ora e, di certo, io abbia ho letto nel 2019.
Ha colpito dove fa più male e, questa volta, ha davvero rapito i cuori, li ha accartocciati per bene e poi li ha ridati un po’ malandati, ma ancora integri.
Sul mio ho ancora dei dubbi.

La saga creata da questa grandiosa scrittrice – Brando e Agnese vi rimangono addosso – vi tiene incollati al romanzo finché non arrivate all’ultima pagina e solo allora vi ricordate di nuovo di respirare.
Non sapete se piangere, se ridere, aspettare che il cuore torni a battere regolarmente e poi piangere e ridere nello stesso momento, o riprendere in mano tutta la saga e ricominciarla da capo perché tutto, in questi libri, manca già una volta conclusi.
Se Un maledetto lieto fine è accattivante, Un maledetto per sempre è totalizzante.
Un ritmo serrato che lascia con il fiato sospeso ad ogni fine capitolo e fa andare avanti come un treno fino alla fine.
Sto ancora digerendo l’epilogo, per dire.

Nel dubbio, torno a rileggerla.

The Fucking Forever Series:

Un maledetto lieto fine 
Montrèal
Un maledetto per sempre
Un maledetto addio
Un maledetto bacio ( prossima uscita)


A cura di Rossella Zampieri

Pubblicato in: Romanzo, segnalazioni, Uscite Mensili

Segnalazione: La ragazza che doveva morire, David Lagercrantz

Il quarto ed ultimo libro di questa settimana è in uscita oggi ed è uno dei più attesi e chiacchierati degli ultimo anni ed è edito da Marsilio.

downloadPrezzo: € 19.90
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Quarta di copertina: In un parco nel centro di Stoccolma viene trovato il cadavere di un senzatetto. Sembrerebbe un triste caso di cronaca, un uomo solo e squilibrato che non ha retto alle difficoltà della vita. Il punto è che quell’uomo sembra non essere mai esistito, nessuno è in grado di risalire alla sua identità. Oltretutto, al medico legale qualcosa non torna, e a questo punto meglio consultare Mikael Blomqvist, giornalista duro e puro alla guida della rivista d’inchiesta Millennium. Mikael decide di fare qualche ricerca, incuriosito dal caso, visto che in molti avevano sentito il morto parlare ossessivamente di Johannes Forsell, il ministro svedese della Difesa. Poteva davvero esistere un legame tra il barbone e il ministro? Mikael vuole chiedere aiuto a Lisbeth Salander, ma dal funerale di Holger Palmgren la celebre hacker sembra scomparsa. Nessuno lo sa, ma Lisbeth è a Mosca per regolare una volta per tutte i conti con la sorella Camilla, la sua gemella. Ha deciso: non sarà più una preda, ora sarà lei a dare la caccia.


Dicono dell’autore. 

David Lagercrantz, classe 1962, è uno scrittore e giornalista svedese ed è principalmente conosciuto per essere il successore di Stieg Larsson, nella prosecuzione della Trilogia Millenium. E’ l’autore di numerosi romanzi tra cui  La caduta di un uomo sulla morte del matematico Alan Turing.

Pubblicato in: Romanzo, segnalazioni, Uscite Mensili

Segnalazione: E i figli dopo di loro, Nicolas Mathieu

Il terzo romanzo che vi segnaliamo questa settimana è in uscita il 29 Agosto ed è edito da Marsilio.

9788829701803
Prezzo:
€ 19.00
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Quarta di copertina: Lorena, agosto 1992. Anthony ha quattordici anni, le spalle larghe e una palpebra mezza chiusa che gli dà sempre un’aria imbronciata. Stéphanie è la più bella della scuola, ma nella valle dimenticata da Dio in cui è cresciuta l’avvenenza serve a poco. Hacine è un po’ più grande, ama le moto (soprattutto quelle prese agli altri) ed è ormai rassegnato all’idea di deludere il padre, arrivato in Francia dal Marocco sognando l’integrazione. L’estate in cui i tre ragazzi si incontrano è quella del primo bacio, delle prime canne, dei Nirvana nelle orecchie e delle corse in Bmx intorno al lago, della noia che si mescola alla rabbia e al desiderio di fuggire. Ma è anche un’estate torrida, in cui il vento caldo della globalizzazione ha già spazzato via buona parte dei posti di lavoro della regione lasciando le famiglie sul lastrico, impreparate ad affrontare la chiusura delle fabbriche e a immaginare un futuro diverso per sé e i propri figli.Romanzo vincitore del Prix Goncourt 2018, “E i figli dopo di loro” ricostruisce sulla pagina un piccolo mondo periferico di cui si raccontano le ferite, le miserie, le liti quotidiane, la tv sempre accesa, i tranquillanti e i bicchieri di troppo, dando forma a un affresco sociale che brilla di luce tragica. L’adolescenza di Anthony, Stéphanie e Hacine diventa una lente straordinaria, tenera e spietata, con cui guardare a un’Europa di provincia, alle sue illusioni di benessere bruciate nei falò estivi, alla sua innocenza perduta. Un’Europa che è anche la nostra.


Dicono dell’autore.

Nicolas Mathieu è uno scrittore francese nato nel 1978 ed è il vincitore del prestigioso Prix Goncourt nel 2018.