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Segnalazione: Feel Good, Thomas Gunzig

Casa Editrice: Marcos Y Marcos | Prezzo: € 18,00| Data di pubblicazione: 7 Ottobre 2020

Quarta di copertina: Alice, ragazza madre, molto precaria e pronta a tutto, rapisce un bambino che nessuno reclama e nel farlo incontra Tom, scrittore che non ha mai sfondato. Insieme, progettano di ribaltare le loro sorti scrivendo un romanzo, ‘feel good’, con tutti gli ingredienti necessari per diventare un best seller. Una bomba di umorismo, satira bruciante della società contemporanea e delle mode letterarie.


L’autore.

Thomas Gunzig è nato e cresciuto a Bruxelles, dove ha fatto il libraio per dieci anni. Si è dedicato all’insegnamento della letteratura e ha trasformato la sua passione di scrivere in una professione. Si narra che per riscattare i diritti su una raccolta di racconti abbia sfidato e sconfitto il suo primo editore in un incontro di karate, nel bel mezzo della Fiera del libro di Bruxelles, nel 2008.
Scrive anche per il cinema (sua la sceneggiatura dell’esilarante e pluripremiato Dio esiste e vive a Bruxelles), il teatro, la radio e i cartoni animati.

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Segnalazione: Costanza e buoni propositi, Alessia Bertola

Casa Editrice: Longanesi | Prezzo: € 18,60| Data di pubblicazione: 12 Ottobre 2020

Quarta di copertina: Tutto avrebbe pensato, ma non di fare la paleopatologa dopo la laurea in medicina. Non di vivere a Verona, così distante da Messina, la sua casa. Non di avere una figlia piccola a carico, la buffa Flora. Non di rintracciare il padre della suddetta figlia dopo diversi anni, di trovarlo affascinante come quando l’aveva conosciuto e di scoprirlo perfetto con Flora. Non di provare ancora qualcosa per il suddetto padre. Non di poter vantare una discreta collezione di situazioni ed esperienze imbarazzanti. La vita di Costanza Macallè può dirsi, insomma, abbastanza travagliata. Eppure la trentenne dai capelli rossi ribelli e con il cappotto troppo leggero per l’inverno del Nord può contare su pochi ma buonissimi assi nella manica che la aiutano ad affrontare giorno dopo giorno le sfide della vita: i colleghi dell’Istituto di Paleopatologia, la sorella Antonietta, un’innata capacità di rialzarsi a ogni caduta, la consapevolezza di poter contare sulle proprie forze e l’ostinata determinazione di chi sa cavarsela anche con poco. Perché l’importante è avere sempre buoni propositi. La nuova vita che Costanza ha appena iniziato a costruire potrebbe, però, essere sul punto di cambiare un’altra volta. Il lavoro di medico è ancora in cima alla sua lista dei desideri e Marco, il padre di Flora, è ancora in procinto di sposarsi. Costanza dovrà quindi confrontarsi con importanti decisioni da prendere, cuori poco inclini ad ascoltare il cervello e un sito archeologico milanese che porta alla luce un incredibile mistero dal passato medievale della città. E soprattutto con la possibilità che, in fondo, quei buoni propositi siano solo illusioni.


Alessia Gazzola, classe 1982, è nata a Messina. Laureata in Medicina e Chirurgia ed è specialista in Medicina Legale. Ha esordito nella narrativa con L’allieva nel 2011, cui sono seguiti Un segreto non è per sempre (2012), Sindrome da cuore in sospeso (2012), Le ossa della principessa (2014), Una lunga estate crudele (2015), Non è la fine del mondo (2016), Un po’ di follia in primavera (2016), Arabesque (2017), Il ladro gentiluomo (2018) e Lena e la tempesta (2019). Dai romanzi della serie L’allieva, tradotti in numerose lingue, è tratta la serie tv di successo in onda su RaiUno con Alessandra Mastronardi nei panni di Alice Allevi e Lino Guanciale nel ruolo di Claudio Conforti. Vive a Verona con il marito e le due figlie.
Con Questione di Costanza (2019) inaugura una nuova serie di romanzi incentrati sul personaggio di Costanza Macallè.

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Segnalazione: Azami, Aki Shimazaki

Casa Editrice: Feltrinelli |Prezzo: € 12,00 cartaceo, € 8,99 ebook | Data di pubblicazione: 22 Ottobre 2020

Quarta di copertina: Il trentenne Mitsuo Kawano si divide tra la famiglia e il lavoro in una rivista culturale, e per colmare l’inesistente vita sessuale con Atsuko, la madre dei suoi figli, frequenta locali erotici. Un giorno incontra per caso Goro Kida, un ex compagno di classe, diventato presidente di un’importante compagnia ereditata dalla famiglia, che lo invita a trascorrere una serata in un club lussuoso. Lì lavora come entraîneuse la bella e misteriosa Mitsuko, una loro ex amica di scuola, il primo amore segreto di Mitsuo, la ragazza che nel diario giovanile lui chiamava azami, come il fiore del cardo. I ricordi riaffiorano e ben presto tra i due nasce una relazione in cui Mitsuo riscopre una passionalità inattesa e totalizzante. Tuttavia l’apparente equilibrio tra la vita quotidiana e gli incontri furtivi è destinato a incrinarsi per mano dell’intrigante Goro Kida. Repentini cambiamenti di vita e l’infittirsi del mistero attorno a Mitsuko culminano in un malinconico finale ricco di suspense. Coincidenze e simbologie impreziosiscono la sempre evocativa scrittura dell’autrice, dalla radice dei nomi Mitsuo e Mitsuko, che racchiude l’idea dell’appagamento, benché nessuno dei due sia soddisfatto della propria vita, al fiore del cardo, che accompagna tutto il romanzo.



Aki Shimazaki (Gifu, 1954) si è trasferita in Canada dal Giappone, dove è nata, nel 1981 e dal 1991 vive a Montréal, dove insegna Giapponese. I suoi libri, scritti in francese, sono tradotti in inglese, giapponese, serbo, tedesco, russo e ungherese. Ha vinto il Prix du Gouverneur général nel 2005 con la pentalogia Il peso dei segreti (Feltrinelli 2016). Ha poi pubblicato il ciclo Au coeur du Yamato e nel 2015 ha iniziato un ulteriore ciclo con Azami. Nel cuore di Yamato (Feltrinelli 2018) riunisce cinque brevi romanzi pubblicati da Laméc in Québec tra il 2006 e il 2013.

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Segnalazione: Il sapore delle parole inaspettate, Giulia Zorat

Casa Editrice: Io Scrittore |Prezzo: € 15,00 cartaceo, € 3,99 ebook | Data di pubblicazione: 15 maggio 2020

Quarta di copertina: Mordere un sogno, strappare un sorriso, asciugare una lacrima. Cinque anime, cinque esistenze si perdono e si ritrovano dietro la porta di una minuscola patisserie ai margini di Parigi; Jacques e Josephine, capaci di impastare le loro vite con sapiente delicatezza, necessari l’una all’altro come ingredienti di un dolce mai finito. Irene, il cui sguardo racconta la capacità di equilibrare sbagli antichi e nuove possibilità; Enea il suo piccolo tesoro, dieci anni di poesia leggera, diretta e invincibile come l’infanzia. Infine François, che trova il coraggio di scrollarsi di dosso il gelo che gli opprime l’esistenza e abbracciare l’amore, come si fa in una notte di festa, d’inverno. Intorno a tutto Parigi, che sa essere scura e accogliente, come un mot du chocolat, un dolce al cui interno si trovano esattamente le parole che avevamo bisogno di sentire.

Dicono dell’autrice.

Giulia Zorat è laureata in Giurisprudenza, ma non fa l’avvocato. Lavora nel settore della comunicazione digitale. Ha scritto articoli per Vogue Italia e Sul romanzo e racconti per Tuffi Rivista, Locomotiv e Tre racconti. Nel 2018 il suo racconto La balena 52-hertz è stato pubblicato all’interno dell’ebook Storie di scuola, edito da Giunti Scuola.
Ha vissuto in diverse città, ma Parigi è quella che le è rimasta più nel cuore, ispirando il suo primo romanzo.

GRUPPO DI LETTURA!

Segnaliamo, inoltre, che è possibile dal 14 settembre, entrare a far parte del gruppo di lettura, tramite il profilo instagram dell’autrice.

Le tappe sono così suddivise:
1) Dal 14 al 20 settembre: PARTE I (tot. 40 pagine)
2) Dal 21 al 27 settembre: PARTE II (tot. 60 pagine)
3) Dal 28 settembre al 4 ottobre: PARTE III (tot. 40 pagine)
4) 5 ottobre: commento finale

Per qualsiasi comunicazione è stato creato un gruppo Instagram e uno di Telegram. Per poter partecipare basta scrivere in direct a Giulia e lei vi aggiungerà!
Non siete un po’ curiosi? Non vi sentite elettrizzati?

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Segnalazione: La verità è che non sei distante abbastanza, Chiara Parenti

Casa Editrice: Self-Publishing| Prezzo: € 0,99 solo formato ebook| Data di pubblicazione: 10 Agosto 2020

Quarta di copertina:
Un’ipocondriaca costretta in casa con l’ex fidanzato durante una pandemia globale. Riuscirà a sopravvivere al lockdown?

Marzo 2020.
Elena Tonelli è furiosa. L’Italia è in lockdown e lei è rimasta bloccata a Reggio Emilia in un appartamento che odia insieme a Lorenzo, l’ex fidanzato fedifrago che l’ha tradita e dal quale vorrebbe stare a molto più di un metro di distanza.
Pasti separati, letti separati, spesa separata. Le regole della prigionia sono chiare ma, anche così, le battaglie sono all’ordine del giorno. Ipocondriaca nel mezzo di una pandemia globale, Elena trascorre le giornate a disinfettare qualsiasi tipo di superficie, dalle 3564 fughe dei pavimenti di casa alle zampe del cane.
Lorenzo invece è molto più rilassato su questo punto: entra ed esce di casa ogni giorno con disinvoltura, senza mai dire dove vada, cosa che manda Elena fuori di testa. Per fortuna ci sono le amiche Rebecca, Asia e Giulia che, anche se lontane, le fanno sentire la propria vicinanza tra messaggi e videochiamate.
Ma a riempire di colore le giornate grigie di Elena è Alessandro, un affascinante giovane imprenditore che aveva conosciuto qualche mese prima e che sembra intenzionato a volere molto di più che chattare con lei.
Tutto cambia la sera del 18 marzo, quando alla tv passano le immagini dei mezzi dell’esercito che trasportano le bare via da Bergamo: per la prima volta, Elena e Lorenzo si rendono conto della gravità di quello che sta succedendo fuori dal loro appartamento, e allora anche la lite sulla tavoletta del wc rimasta alzata perde di significato.
Inaspettatamente ricominciano a parlare e in casa inizia il cessate il fuoco. Sarà solo una tregua provvisoria o, intrappolati insieme, riusciranno anche a riscoprire quello che li univa prima? E Alessandro cosa farà? Resterà a guardare?

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Segnalazione: Le melodie della tempesta, Enrico Pedace

Casa Editrice: PubMePrezzo: € 11,00 cartaceo, € 0,99 ebook | Data di pubblicazione:  21 Aprile 2020

Quarta di copertina: Roma, maggio 2018. Marco è un uomo di 36 anni che, dopo aver abbandonato gli studi di biologia all’università, ha deciso di intraprendere il percorso culinario e diventare uno chef. Raggiunto il suo obiettivo, ha iniziato a lavorare nel ristorante del suo grande amico Antonio e, vista la grande amicizia e la sintonia che c’è tra i due, Antonio ha invitato Marco a diventare socio del ristorante. Marco è sposato con Sara, sua coetanea. I due si sono conosciuti all’università durante le lezioni di chimica inorganica del corso di Laurea in Scienze Biologiche. Sara, a differenza di Marco, ha continuato gli studi biologici con grande successo arrivando ad ottenere un ruolo al Centro Nazionale delle Ricerche. Marco e Sara, però, attraversano un periodo di crisi dovuto al fatto che Sara è molto presa dal lavoro e dagli impegni che ne conseguono, arrivando a dimenticarsi della giornata che Marco aveva preparato solo per loro due. Quest’ultimo evento è la goccia che fa traboccare il vaso, scaturendo in Marco dei seri dubbi sulla fedeltà della moglie. Sentendosi trascurato e avvertendo la distanza affettiva della moglie, giunge alla decisione di confessare a Sara tutto il suo malcontento, chiedendole di essere sincera con lui. La sincerità di Marco non viene purtroppo ripagata e riconosciuta da sua moglie che, anzi, lo accusa di essere insensibile ed infantile. Tutto ciò causa in Marco una iniziale confusione e un senso di frustrazione. Al ristorante incontra la sua collega pasticcera, rientrata dopo un anno trascorso all’estero per frequentare un corso di specializzazione, si tratta dell’affascinante e sensuale Laura, sposata con un medico. Marco scopre di essere terribilmente attratto da lei e il suo desiderio culmina nella realtà quando scopre che anche Laura nutre una certa attrazione per lui. È l’inizio di una folle, intensa ed ardente relazione che porta i due giovani amanti ad addentrarsi nel vortice del tradimento.

Dicono dell’autore.

Enrico Pedace, classe 1983, nasce a Rossano, oggi comune di Corigliano Rossano, in provincia di Cosenza.
Dopo aver terminato le scuole superiori nella cittadina calabrese, ha deciso di proseguire gli studi e si è trasferito a Roma, nel 2001, iscrivendosi all’Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’, scegliendo il corso di laurea in Scienze Biologiche. Durante il percorso di studi, capisce che quella non è la strada giusta per lui e decide di intraprendere il percorso infermieristico.
Nel 2009 ha conseguito la laurea in Infermieristica e dopo varie esperienze tra assistenza infermieristica domiciliare e nelle case di riposo, è approdato, nel 2011, all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
Tra le sue passioni spiccano la lettura e la musica.
Il meraviglioso e affascinante mondo della lettura ha sempre stuzzicato l’ immaginazione e la fantasia di Padace, nutrendo il sogno nascosto di scrivere un romanzo. Da Aprile il suo sogno è diventato realtà Le melodie della tempesta è il suo primo romanzo.



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Jonas Grinn: l’urban fantasy di Francesca Caldiani


 

 

 

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Segnalazione: Love & Psiche, Rael J. Kailani

Casa Editrice: Ultima Stesura | Prezzo: Non ancora disponibile| Data di pubblicazione: 15 luglio 2020

Cover_Love&PsicheQuarta di copertina:

Povero Cedric XVII, con quel brutto complesso d’inferiorità. Lo capisco, non è facile essere il fratello minore di Eros. Il suo nome risuona tra le leggende da millenni. Quello di Ced ce lo scordiamo pure alle cene di famiglia.
Ma poteva scegliere un altro modo per superare la cosa. Replicare l’impresa di suo fratello, riscrivere la favola dell’amore senza tempo… doveva immaginarlo, che sarebbe finita male. Non è colpa sua, povero tesoro, è che ha preso una brutta botta, da piccolo. Quella volta che Eros l’ha lasciato cadere nel vulcano Haleakala. Ahimè, l’incidente non ha giovato al loro rapporto.
Comunque… Eros, per la sua Psiche, ha battuto un drago. Cedric, invece, si è fatto sconfiggere da un tombino.
Ma può ancora recuperare, deve solo scendere tra i mortali e darsi da fare.
Il posto, devo dire, è… beh, pittoresco. Gli inquilini… caratteristici. Ma la proprietaria mi sembra una personcina a modo.
E poi, Cedric è pur sempre mio figlio, progenie della grande Afrodite. Sono certa che riuscirà a far vincere il vero amore.
Altrimenti lo licenzio.

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Segnalazione: Stand by Me, Bianca Marconero

Casa Editrice: Self-Publishing | Prezzo: non ancora comunicato | Data di pubblicazione: 15 Luglio 2020

106422308_3168488496538118_1486463506993561466_oQuarta di copertina: Gregorio ha tutto quello che gli altri vorrebbero: amici, denaro e talento nel basket. Trascorre le estati collezionando ragazze, ma finisce per rimettersi sempre con Carolina, la sua fidanzata storica, non appena si avvicina il Natale.
Non ha desideri a parte uno: vendicarsi di Arianna, la figlia del custode. Arianna non ha niente di ciò che gli altri vorrebbero. È quasi invisibile, ha un’unica amica e un padre spesso oggetto di commenti feroci. Arianna vuole diplomarsi e trasferirsi negli Stati Uniti per frequentare il college dei suoi sogni. Ha molti desideri e una speranza: sopravvivere alla vendetta di Gregorio.
E magari scoprire perché è tanto arrabbiato con lei.
Eppure, tra una partita di basket e una corsa in moto, tra compiti in classe e feste in piscina, qualcosa nei loro sguardi comincia a cambiare. E se è vero che fuggire da quelle occhiate può sembrare doloroso, fermarsi e ricambiare rischia di essere straziante.
Perché Arianna ha un ragazzo in California.
Perché Gregorio ha già deciso di tornare con Carolina, entro Natale.
Perché, quando entrano in gioco i sentimenti, si può solo sperare di non soffrire troppo.
Una storia di amicizie che sfidano tutto, di abbracci rubati, di baci impressi sul cuore e di un odio dichiarato che però assomiglia tantissimo all’amore.


Dicono dell’autrice. 

bianca_marconero-e1498898284160Bianca Marconero è lo pseudonimo utilizzato da una scrittrice italiana che vive a Reggio Emilia, laureata in lettere, ha presentato una tesi su un poema cavalleresco.
Ha lavorato come redattrice per periodici per ragazzi e poi è approdata alla scrittura creativa. Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset.
E’ già autrice di una saga fantasy Albion, tradotta in inglese e spagnoloche potete trovare in tutti gli store online. Con la Newton Compton ha pubblicato La prima cosa bellaL’ultima notte al mondo, Ed ero contentissimoUn altro giorno ancora e Non è detto che mi manchi, ottenendo un grande successo. Ha auto pubblicato molti altri romanzi, tra cui Un maledetto per sempre, L’ultimo bacio e Le nostre prime volte. 

 

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Segnalazione: Il lungo inverno invincibile, Silvia Tufano

Casa Editrice: Scatole Parlanti | Prezzo: € 14,00 | Data di pubblicazione: 22 giugno 2020

 

piatto_web_cop_IlLungoInvernoInvincibile_16x22_mondiQuarta di copertina: Il primo incontro tra i due protagonisti di questo romanzo non avviene in uno scenario idilliaco; malgrado ciò, Bob capisce subito di trovarsi di fronte a un bambino speciale, Robert. Il legame tra i due risulta subito palpabile e indissolubile, ma un lungo inverno – metaforico e non solo climatico – spinge il loro cammino su due percorsi paralleli. Le loro unicità e le loro storie si fondono in un vortice di affetto, amicizia e surrealismo, in una dimensione spazio-temporale senza limiti e oltre il tempo. Quanto di quello che avranno vissuto insieme, però, sarà realmente accaduto e quanto, invece, soltanto immaginato?


 

Dicono dell’autrice. 

75627376_3322391614467533_8791894532762370048_oSilvia Tufano è una pedagogista specializzata nel recupero del disagio sociale. Ha trascorso gran parte della sua esistenza a Napoli e provincia, dove ha lavorato a fianco degli ultimi e degli invisibili. Tra i suoi precedenti lavori figurano la raccolta di racconti brevi Il sole sorge a est (Aletti Editore, 2014) e il romanzo La pioggia si può bere. Si è aggiudicata quattordici premi letterari in Italia e all’estero. Artista poliedrica, è conosciuta anche negli Stati Uniti, con cui intrattiene rapporti lavorativi costanti dal 2016.

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Recensione: Le solite sospette, John Niven

Pagliaccio insaziabile con il QI di un assorbente.

Leggendo la citazione un nome vi sarà saltato alla mente. Dico bene?
Ecco, partendo da questa semplice frase vi faccio solo immaginare cosa è questo romanzo.
Ho rischiato di perdermelo, ma grazie al cielo esistono gli amici.
La parola chiave di questo romanzo è: risate.
Avete presente quella risata genuina, divertita e così spontanea che dopo ti senti subito meglio?
Se sentite il bisogno di sentirvi leggeri per qualche ora, leggetelo.
Se sentite di voler leggere qualcosa di nuovo, irriverente e dannatamente geniale, dovete leggerlo.
Le solite sospette è il romanzo di cui credi di avere bisogno, ma una volta che lo leggi capisci che è proprio quello di cui hai bisogno.

A chi non è capitato di andare a casa di amici e di mettersi a spulciare la libreria in cerca di qualcosa di nuovo da leggere o semplicemente per il gusto di curiosare nelle librerie altrui? Non mentite, non siete credibili.
Ogni buon lettore che si rispetti appena vede dei libri ci si fionda senza remore.
Se poi gli amici, che ti conoscono da anni, ti spacciano libri come Le solite sospette il gioco è fatto. Quelli sono considerati amici con la A maiuscola.
Gli amici giusti, quelli da tenersi davvero davvero stretti. Perché sono coloro che ti prestano i libri e ti convincono con un semplice: “Leggilo. Primo ti piacerà e secondo ridi da solo a crepapelle.”
E indovinate un po’?
L’ho adorato e ho riso davvero a crepapelle come una cretina.
“Ma stai ridendo da sola?”, “Ma sei tu che ridi così?”, ” Oh, mamma mia…questa ride da sola” Giusto per citare alcuni esempi.
Questo romanzo di John Niven – il primo che leggo in assoluto e devo assolutamente recuperare – vi farà spanciare dal ridere, in parecchie occasioni durante la lettura avrete le lacrime agli occhi.
Ci scommetto. E’ impossibile non ridere.
Edith, Susan, Julie e Jill sono esilaranti, uno spasso e arriverete alla fine che vorrete avere delle amiche o delle nonne come loro.


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Casa Editrice: Einaudi
Prezzo: € 18,50 cartaceo, € 7,99 ebook
Pagine:346 pagine
Data di uscita:23 agosto 2016
Valutazione: ✐✐✐✐ ✐

Quarta di copertina: Quando Susan – a causa dei vizi nascosti del marito – si ritrova vedova e con la casa pignorata, insieme ad alcune amiche decide di compiere una rapina. Contro ogni probabilità, il colpo va a buon fine, e alle “cattive ragazze” non resta che raggiungere la Costa Azzurra, riciclare il denaro e sparire. Nulla che possa spaventarle, dopo tutto hanno più di un motivo per riuscire nella loro impresa: andare in crociera e fuggire il brodino dell’ospizio.

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Dicono dell’autore.

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John Niven è nato a Irvine, Ayrshire, Scozia, nel 1972. Scrive per «The Times», «The Independent», «Word» e «FHM». Ha pubblicato il romanzo breve Music from Big Pink e i romanzi Kill Your Friends (per «Word Magazine» probabilmente il miglior romanzo inglese dopo Trainspotting) e The Amateurs.
Il successivo, A volte ritorno (Einaudi, 2012), è stato un caso editoriale. In seguito, sempre per Einaudi, ha pubblicato Maschio bianco etero (2015), Le solite sospette (2016) e Uccidi i tuoi amici (2019).

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Segnalazione: Il morso della vipera, Alice Basso

Casa editrice: Garzanti | Prezzo: € 16,90| Data di pubblicazione: 2 luglio 2020

 

_il-morso-della-vipera-1592770177Quarta di copertina: Il suono metallico dei tasti risuona nella stanza. Seduta alla sua scrivania, Anita batte a macchina le storie della popolare rivista Saturnalia : racconti gialli americani, in cui detective dai lunghi cappotti, tra una sparatoria e l’altra, hanno sempre un bicchiere di whisky tra le mani. Nulla di più lontano dal suo mondo. Eppure le pagine di Hammett e Chandler, tradotte dall’affascinante scrittore Sebastiano Satta Ascona, le stanno facendo scoprire il potere delle parole. Anita ha sempre diffidato dei giornali e anche dei libri, che da anni ormai non fanno che compiacere il regime. Ma queste sono storie nuove, diverse, piene di verità. Se Anita si trova ora a fare la dattilografa la colpa è solo la sua. Perché poteva accettare la proposta del suo amato fidanzato Corrado, come avrebbe fatto qualsiasi altra giovane donna del 1935, invece di pronunciare quelle parole totalmente inaspettate: ti sposo ma voglio prima lavorare. E ora si trova con quella macchina da scrivere davanti in compagnia di racconti che però così male non sono, anzi, sembra quasi che le stiano insegnando qualcosa. Forse per questo, quando un’anziana donna viene arrestata perché afferma che un eroe di guerra è in realtà un assassino, Anita è l’unica a crederle. Ma come rendere giustizia a qualcuno in tempi in cui di giusto non c’è niente? Quelli non sono anni in cui dare spazio ad una visione obiettiva della realtà. Il fascismo è in piena espansione. Il cattivo non viene quasi mai sconfitto. Anita deve trovare tutto il coraggio che ha e l’intuizione che le hanno insegnato i suoi amici detective per indagare e scoprire quanto la letteratura possa fare per renderci liberi. Dopo aver creato Vani Sarca, l’autrice torna con una nuova protagonista: combattiva, tenace, acuta, sognatrice. Sullo sfondo di una Torino in cui si sentono i primi afflati del fascismo, una storia in cui i gialli non sono solo libri ma maestri di vita.