Quarta di copertina: Adrian Rizzo è figlia dell’intraprendente Lina Rizzo, madre single e lavoratrice, famosa nell’ambito del fitness, la cui carriera è l’unico pensiero fisso. Nata da una relazione che la madre ebbe ai tempi del college con un professore, sposato e con figli, Adrian vede per la prima volta suo padre a sette anni, quando lui piomba a casa loro con l’intenzione di uccidere lei, sua madre e Mimi, la fedele amica di sua madre. Nel caos dell’incontro, è lui a perdere la vita. Una volta cresciuta, proprio come sua madre, inizia la sua carriera nel fitness e insieme alla fama arrivano anche le prime lettere di odio, tra cui una serie di poesie minacciose, anonime, che riceve con una frequenza sempre più alta. Dopo la morte della nonna decide di trasferirsi a Traveler’s Creek per restare con il nonno e lì ritrova le amicizie dell’infanzia, tra cui Raylan, col quale inizia una relazione sentimentale a seguito della morte della moglie. Le poesie minacciose si fanno sempre più frequenti e Lina decide di assumere un’investigatrice privata per far luce sulla questione.
Chi è Nora Roberts?
Nora Roberts è nata a Silver Spring, nel Maryland, la più giovane di cinque figli. Dopo una carriera scolastica che comprendeva un periodo nella scuola cattolica e nella disciplina delle suore, si sposò giovane e si stabilì a Keedysville, nel Maryland.
Ha lavorato brevemente come segretaria legale. “Potevo digitare velocemente ma non sapevo scrivere, ero la peggior segretaria legale di sempre”, dice ora. Dopo la nascita dei suoi figli, è rimasta a casa e ha provato ogni mestiere che le è venuto incontro. Una bufera di neve nel febbraio 1979 le costrinse la mano a provare un altro sbocco creativo. È stata coinvolta nella neve con un bambino di tre e sei anni senza tregua all’asilo in vista e una scorta di cioccolato in esaurimento.
Nata in una famiglia di lettori, Nora non aveva mai conosciuto un momento in cui non stesse leggendo o inventando storie. Durante l’ormai famosa bufera di neve, ha tirato fuori matita e taccuino e ha iniziato a scrivere una di quelle storie. È lì che è nata una carriera. Diversi manoscritti e rifiuti in seguito, il suo primo libro, Irish Thoroughbred, è stato pubblicato da Silhouette nel 1981.
Nora ha incontrato il suo secondo marito, Bruce Wilder, quando lo ha assunto per costruire scaffali. Si sono sposati nel luglio 1985. Da allora hanno ampliato la loro casa, viaggiato per il mondo e aperto insieme una libreria.
Nel corso degli anni, Nora è sempre stata circondata da uomini. Non solo era la più giovane della sua famiglia, ma era anche l’unica femmina. Ha cresciuto due figli. Avendo trascorso la sua vita circondata da uomini, la signora Roberts ha una visione abbastanza buona del funzionamento della mente maschile, che è una gioia costante per i suoi lettori. Era, ha detto, una scelta tra capire gli uomini o scappare urlando.
Nora è membro di diversi gruppi di scrittori e ha vinto innumerevoli premi dai suoi colleghi e dall’industria editoriale. Recentemente il New Yorker l’ha definita “la scrittrice preferita d’America”.
Quarta di copertina: Seattle. La diciassettenne Rowan Roth non ha un sogno, ma un obiettivo: essere la migliore per garantirsi l’accesso all’università che ha scelto. È un fuoco che le brucia dentro, indomabile. Lo stesso fuoco che le ha permesso di sopravvivere al liceo, in particolare a quell’insopportabile saputello di nome Neil McNair. Non c’è stato compito in classe o competizione in cui non si siano affrontati, soprattutto se c’erano di mezzo i libri. Per questo, quando l’ultimo giorno di scuola inizia la famosa caccia al tesoro degli studenti dell’ultimo anno, Rowan è determinata a vincere. È una gara spietata, in cui solo un vero esperto di letteratura può trionfare. Lei è pronta a tutto, persino ad allearsi con il suo acerrimo nemico. Con il passare delle ore, i due mettono da parte le divergenze e diventano una squadra imbattibile. Anzi, scoprono di avere molte cose in comune. Con stupore, Rowan deve ammettere che Neil non è così male. Che il caldo profumo della sua felpa è confortante. Forse, in tutti quegli anni, si è sempre sbagliata. O forse lui sta tramando qualcosa. Rowan non ne è certa, sa solo che non riesce a smettere di pensare a quel bacio rubato su una panchina…
Chi è Rachel Lynn Solomon?
Rachel Lynn Solomon scrive di persone imperfette che si innamorano. È l’ autrice di bestseller del New York Times di The Ex Talk , Weather Girl , Today Tonight Tomorrow e altre commedie romantiche per adolescenti e adulti. I suoi libri sono stati opzionati per il cinema e tradotti in più di 15 lingue.
Al liceo, Rachel cantava e suonava la tastiera in una band di sole ragazze, e una volta faceva parte di un gruppo di persone che hanno battuto un Guinness World Record per le rosse più naturali in un posto. Dopo essersi laureata in giornalismo presso l’Università di Washington, ha lavorato per i media del nord-ovest come The Seattle Times e KUOW Public Radio.
Originaria di Seattle, attualmente sta navigando nella vita da espatriata con suo marito ad Amsterdam.
Quarta di copertina: Sono passati due anni da quando Poe ha ucciso Dhanab. O quantomeno, da quando ha tentato di farlo e sembrava esserci riuscita, ma quanto può esserne certa? In questi anni si è messa in proprio e ha continuato a lavorare con Damyan, assoldati insieme nei più svariati angoli del Multiverso. L’ultima avventura li ha portati a Lakheeta, il pianeta dei draghi. Ma quella che doveva essere una missione piuttosto semplice, si rivela insidiosa: una Cacciatrice locale di nome Threena li attacca scambiandoli per uccisori di draghi, la cui popolazione è stata decimata in maniera sacrilega forse proprio dai Cercatori. Ma se così fosse, vorrebbe dire solo una cosa, che Dhanab è ancora vivə … Un’indagine mozzafiato che riporterà Poe a Paradise – divisa ancora tra le sue lotte – e che, con l’aiuto di conoscenze vecchie e nuove, la condurrà a viaggiare in nuovi punti del Multiverso, a combattere crudeltà feroci, a svelare misteri, a scoprire la verità.
Chi è Licia Troisi?
Nata a Roma il 25 novembre 1980. Ha iniziato a dilettarsi di scrittura più o meno quando ha imparato a leggere. Le prima favolette che ha scritto datano 1987 e per gioco sono raccolte in un volume rilegato in cartoleria che ha intitolato Le Mille e una…Licia, un titolo per nulla pretestuoso. A otto anni ha scritto un “romanzo”, anche quello è stato fatto rilegare dai genitori, e oggi risiede nello scaffale più alto della sua libreria. È lungo la bellezza di venti pagine e si intitola Sindy e Mindy; ha le atmosfere ispirate al cartone animato strappalacrime che seguiva all’epoca, Lovley Sarah. Ha frequentato il liceo classico e in quel periodo ha scritto il diario e qualche racconto. Un paio di volte si è sono cimentata con la poesia, provando definitivamente che è un genere che proprio non fa per lei (è davvero negata!, dice), ma le mancava una storia di ampio respiro intorno alla quale sfogare la sua voglia di scrivere. Dopo il liceo, si è sono iscritta alla facoltà di fisica e si è laureata in astrofisica il 17 dicembre 2004, data memorabile. Durante gli anni di università, oltre a conoscere il suo attuale marito, ha iniziato a leggere fumetti, principalmente manga, e a conoscere un po’ meglio il mondo della fantasy. Così, a 21 anni ha finalmente trovato la storia che cercava e ha iniziato a scrivere le Cronache del Mondo Emerso. Le ci è voluto un anno e mezzo per finirle e sei mesi per fare una prima approssimativa correzione, dopo di che, senza troppe speranze, ha spedito il manoscritto all’unica casa editrice di cui conoscesse l’indirizzo, la Mondadori. Dopo tre mesi le è arrivata la fatidica telefonata e ad aprile del 2004 il suo libro è arrivato in libreria. Attualmente è dottoranda in astronomia. Per quel che riguarda i suoi gusti, ama molto la musica, specialmente rock e classica (proverbiale la sua passione per i Muse), legge moltissimo (molti fumetti) e le piace il cinema. Ha un sito ufficiale.
Quarta di copertina: Rosie Graham ha un segreto. Anzi, ne ha diversi. Ha appena lasciato un lavoro strapagato per dedicarsi a un altro tipo di carriera: desidera diventare una scrittrice di romanzi rosa. Il suo futuro però si preannuncia tutt’altro che luminoso, anche se Rosie è convinta di potercela fare. Non ha ancora detto alla sua famiglia del cambio di rotta perché troppo occupata a combattere con un terribile blocco dello scrittore e un appartamento fatiscente. Prima che il soffitto le crolli addosso, decide di occupare abusivamente l’appartamento dell’amica Lina, mentre lei è fuori città. Ma Rosie non sa che la casa è già stata prestata al cugino dell’amica, l’irresistibile Lucas, che le offre di restare. E così Rosie finisce per diventare coinquilina del ragazzo per cui ha una cotta, e che segretamente stalkera su Internet da mesi. Per di più Lucas, per aiutarla a ritrovare l’ispirazione narrativa, le propone una serie di appuntamenti romantici. Rosie non ha nulla da perdere, in fondo Lucas deve ripartire tra poco più di un mese e la sua stupida cotta online è totalmente sotto controllo. O quasi…
Chi è Elena Armas?
Laureata in Ingegneria chimica, dopo aver autopubblicato il suo primo romanzo, The Spanish Love Deception (Facciamo finta che mi ami), ha ottenuto un successo incredibile e la prestigiosa casa editrice statunitense Simon & Schuster ha comprato i diritti di pubblicazione. Le vendite e le recensioni entusiastiche dei fan sono cresciute esponenzialmente, il romanzo è diventato bestseller di «New York Times» e «The Sunday Times», un incredibile fenomeno di TikTok con milioni di visualizzazioni. Ha vinto il Goodreads Choice Award come miglior esordio dell’anno ed è stato pubblicato in oltre 25 Paesi. Facciamo finta che non finirà. The American Roommate Experiment è l’attesissimo seguito di Facciamo finta che mi ami. La pagina Instagram ufficiale dell’autrice è @thebibliotheque. Per saperne di più: www.authorelenaarmas.com
Casa Editrice: Mondadori | Prezzo: € 22,00 | Data di pubblicazione: 21 Febbraio 2023
Quarta di copertina: Nisha vive nel lusso grazie al matrimonio con un ricco uomo d’affari fino al giorno in cui, di punto in bianco, lui le chiede il divorzio e la estromette dalla sua vita, privandola di tutto ciò che fino a quel momento possedeva. Benché Nisha sia determinata a tenersi stretti i suoi privilegi, ciò che le rimane è solo una borsa da palestra di un’altra donna con dei vestiti a buon mercato che non le appartengono. Sola e abbandonata, comincia a capire cosa significhi non avere più nulla, il peggiore dei suoi incubi, e dover ripartire da zero. Sam, invece, sta vivendo una profonda crisi. Suo marito è disoccupato e depresso, sua figlia sembra non accorgersi neanche di lei e non ha nessuna soddisfazione sul lavoro. Sam è una donna dall’animo gentile, che si è dimenticata di se stessa per soddisfare solo i bisogni degli altri. Quando si accorge di aver preso per sbaglio la borsa di un’estranea in palestra e si trova costretta a indossare delle provocanti scarpe rosse di coccodrillo di Christian Louboutin per partecipare a una serie di riunioni di lavoro, inizia a rendersi conto che qualcosa deve cambiare: incredibilmente quei tacchi vertiginosi la portano a una svolta. Jojo Moyes ha un talento speciale nel parlare dritto al cuore delle donne, descrivendo con sensibilità le loro fragilità e la loro grande forza. La mia vita nella tua è una commedia ricca di sorprese e colpi di scena, ma soprattutto una storia sul valore dell’amicizia al femminile.
Chi è Jojo Moyes?
Pauline Sara Jo “Jojo” Moyes (Londra, 4 agosto 1969) è una scrittrice, sceneggiatrice e giornalista inglese, due volte vincitrice del premio RomanticNovel of the Year Award da parte della Romantic Novelists’ Association.
Ha lavorato come giornalista per dieci anni all’”Independent” prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Con Io prima di te (2013), da cui è stato tratto un film di grandissimo successo nel 2016, e Dopo di te (2016) è diventata una delle scrittrici più affermate al mondo. È tradotta in quaranta paesi e i suoi romanzi sono sempre in testa alle classifiche. Mondadori ha pubblicato tutti i suoi romanzi, tra cui Luna di miele a Parigi e La ragazza che hai lasciato nel 2014, Un weekend da sogno e Una più Uno nel 2015. L’autrice vive nell’Essex con il marito e tre figli.
Casa Editrice: Mondadori | Prezzo: € 24,00 | Data di pubblicazione: 7 marzo 2023
Quarta di copertina: Cordelia Carstairs ha perso tutto ciò che più contava per lei. Nel giro di poche settimane, infatti, ha visto morire il padre, fallire il piano di diventare la parabatai di Lucie e sgretolarsi il matrimonio con James. E, quel che è peggio, ora si ritrova legata a un antico demone, Lilith. Arrivata a Parigi con Matthew Fairchild, la ragazza spera che le attrazioni notturne della Ville Lumière le facciano dimenticare le sue miserie. Ma la realtà riesce a insinuarsi anche nelle sue giornate parigine quando la raggiungono notizie scioccanti da casa: a quanto pare Tatiana Blackthorn è fuggita dalla Città di Adamante e Londra è sotto scacco del Principe dell’Inferno, Belial. Dilaniata da sentimenti confusi e contraddittori, Cordelia fa ritorno a Londra, dove di lì a poco un segreto degli Herondale verrà portato alla luce da un nemico inaspettato e l’intera famiglia accusata di una colpa gravissima. Niente potrà forse tornare come prima per Cordelia, anche perché il legame con i suoi vecchi amici sembra ormai deteriorato in modo irrimediabile. Il tempo intanto corre veloce e i piani di Belial stanno per investire come un’onda mortale la ragazza, Lucie, gli Allegri Compagni e tutti gli Shadowhunter. Rimasti a fronteggiare l’esercito di Belial in una Londra infestata dalle ombre, per riuscire a salvare la loro città e le loro famiglie, Cordelia e i suoi amici dovranno radunare tutto il coraggio che possiedono, ingoiare l’orgoglio e imparare nuovamente a fidarsi l’uno dell’altro. Perché se dovessero fallire, potrebbero perdere tutto, comprese le loro anime.
Molti la amano, altrettanti la odiano. Noi la chiamiamo amorevolmente la Shonda Rhimes dei libri.
Cassandra Clare, nome d’arte di Judith Rumelt, è nata a Teheran da genitori statunitensi, trascorre la maggior parte della propria infanzia viaggiando con la sua famiglia. E’ una viaggiatrice nata, infatti da bambina è stata praticamenta per un mese nello zaino del padre durante la scalata all’Himalaya e prima dei dieci anni ha vissuto in Svizzera, Francia e Inghilterra. Sì è stabilità in pianta stabile negli Stati Uniti, dove a Los Angeles completa gli studi presso la Windward School e lavora come giornalista in vari giornali e tabloid di spettacolo come “The Hollywood Reporter” dividendosi tra la California e New York. E’ nota principalmente per aver creato l’universo degli Shadowhunters, i cacciatori di demoni e tutto il mondo dei nascosti. Grazie ai suoi libri abbiamo un film.
I libri di Cassandra Clare.
La saga Shadowhunters è composta da 5 serie:
1) The Mortal Instruments suddiviso in città di ossa (2007), città di cenere (2008) , città di vetro (2009) , città degli angeli caduti (2011), città delle anime perdute (2012), città del fuoco celeste (2014).
2) The Infernal Devices suddiviso in L’angelo (2011) , Il principe (2012) , La principessa (2013).
3) The Dark Artifices suddiviso in La signora della Mezzanotte (2016), Signore delle Ombre (2017), Regina dell’aria e delle Tenebre (2019)
4) The Last Hours suddiviso in La catena d’oro (2020), La catena di ferro (2021), La catena di spine (2023)
5) The Wicked Powers composto da tre volumi di cui ancora non si hanno i titoli.
– Spin off: Trilogia composta da The Red Scrolls of Magic (2019), The Lost Book of the White (2020), The Black Volume of the Dead (2021). Questa trilogia è dedicata allo stregone Magnus Bane e allo Shadowhunter Alexander Lightwood.
– 4 companion books suddivisi in Le cronache di Magnus Bane [ Dieci racconti con protagonista Magnus Bane ], Le cronache dell’accademia Shadowhunters [Dieci racconti con protagonista Simon Lewis] ,Il Codice [ Guida nel mondo dei Shadowhunters ], Storie di illustri Shadowhunters e abitanti del Mondo Nascosto [ libro illustrato ]
Quarta di copertina: Occhi azzurro cielo, ciglia come neve. Così mi descriveva, un tempo, Kay Walsh, il mio amico d’infanzia. Eravamo inseparabili noi due, fino al giorno in cui, senza un motivo, mi aveva eliminato dalla sua vita. Di punto in bianco era cambiato: aveva perso il suo sorriso genuino e la luce nei suoi occhi. Aveva iniziato a deridermi, a umiliarmi, a provocarmi. Con un colpo di spugna, aveva cancellato tutto il nostro passato. Inutile cercare di evitarlo, lui era il wing della squadra di rugby della Blackwood Academy. A lungo avevo sperato che tornasse a essere l’amico di sempre, finché mi ero dovuta arrendere. Dovevo solo affrontare il mio ultimo anno di liceo e non avrei avuto più nulla a che fare con Kay. Ma in un anno potevano accadere un sacco di cose. Come rendersi conto di essere innamorata del proprio bullo.
Lady Snow Lennox non era solo la figlia del Duca di Highfield. Lei era stata la mia compagna di giochi, la mia confidente. La persona che meglio mi conosceva al mondo. Ed era proprio per quella sua capacità di leggermi dentro che avevo dovuto allontanarla. Lei non doveva sapere. Non doveva vedere. Credeva che tutto potesse aggiustarsi, ma non avrebbe potuto aggiustare me. Io non ero spezzato. Ero irriparabile.
Siamo felicissime di segnalare che è arrivato in Italia il 24 gennaio scorso, pubblicato da Mondadori, il premiatissimo e super apprezzato romanzo Little, Big, scritto da John Crowley.
Finalmente anche per noi è possibile leggere il romanzo che è diventato e rimasto un titolo di culto ma finora solo per chi era in grado di leggere in lingua originale. Ah, che invidia.
Diventato e rimasto? Ma quando è stato scritto? Il romanzo fu pubblicato nel 1981 con il titolo originale Little, Big: or, The Fairies’ Parliament – e fu le candidato ai premi Nebula, Hugo, BSFAA (British Science Fiction Association Award), Locus e vinse nel 1982 del World Fantasy Award – rimasto fino a oggi inedito in Italia, ora viene proposto nella traduzione di Donatella Rizzati.
«IN UNA CERTA GIORNATA di giugno del 19 , un giovane stava camminando verso nord allontanandosi dalla grande Città diretto al villaggio, o località, chiamato Edgewood, di cui aveva sentito parlare, ma che non aveva mai visitato. Il suo nome era Smoky Barnable e stava andando a Edgewood per sposarsi.» Così inizia questo romanzo, un classico della letteratura fantastica ammirato da generazioni di lettori entusiasti. Smoky è un ragazzo razionale, con i piedi per terra, sembra l’opposto della famiglia Drinkwater, di cui sta per sposare la figlia Daily Alice. Eppure presto anche attorno a lui iniziano a succedere eventi fuori dal normale. Che tipo di mondo è quello in cui sta per entrare Smoky?
Saga familiare, favola, racconto segreto, Little, Big mescola Shakespeare, Lewis Carroll, il folclore persiano e molto altro ancora per regalarci la storia di un amore splendido e di una perdita struggente, di cose impossibili e di destini ineluttabili. La storia di individui minuscoli persi in un universo immenso, ma capaci di contenere quell’universo dentro di sé. La storia, soprattutto, della Fiaba che tutti ci avvolge.
ISBN: 9788804752363
Collana: Fantastica
612 pagine
Prezzo: € 18,00 (Cartaceo)
In vendita dal 24 gennaio 2023
John Crowley (Presque Isle, USA, 1942), docente di Scrittura creativa a Yale, è autore di numerosi romanzi, soprattutto di fantasy e fantascienza, tra cui il classico Little, Big (1981, World Fantasy Award), la serie “Ægypt” e La traduttrice (2003, Premio Flaiano). Scrive anche sceneggiature per documentari.
Se qualcuno vive ancora nell’illusione che in questo libro ci sia qualcosa di scandalosamente inedito, partiamo dal presupposto che no, non c’è.
L’ottimo lancio mediatico di “Spare” prometteva rivelazioni che avrebbero portato alla rottura definitiva tra il principe Harry e la famiglia reale, ma questo è già avvenuto due anni fa e certamente per altri motivi.
Tratti del racconto sono interessanti, altri di una noia mortale, altri ancora pieni di aneddoti che rasentano il ridicolo. Partiamo dall’inizio.
Il libro non è tutta farina del sacco di Harry, ma è scritto a quattro mani niente di meno che con il premio Pulitzer J.R. Moehringer. Forse per questo, acquistandolo, ci aspettavamo qualcosa di meglio. Tuttavia, neanche con le più grandi capacità si può creare un capolavoro, se di base il contenuto è essenzialmente ridicolo.
Inizio più che scontato, Harry fa partire il suo racconto dal funerale di Lady Diana. I primi capitoli sono un susseguirsi di “Ho questo ricordo importante ma non so posizionarlo esattamente nel tempo, lo poggio qua perché ci sta bene”. Seguono poi tutta una serie di descrizioni dettagliatissime, in netta contraddizione con i ricordi offuscati, che nemmeno le migliori menti fra noi potrebbero ricordare così bene dopo 25 anni e che hanno un unico scopo: terminare con frasi enfatiche su quanto tutto sia il risultato di essere sempre stato trattato come la ruota di scorta della famiglia, con l’addizionale trauma derivato dall’essere rimasto orfano.
Vittimismo buttato qua e là ovunque, senza raccontare episodi che davvero confermino che sia stato una vittima. Banalità del tipo “Se io e William dovevamo dividere una stanza, a lui veniva data la parte più bella perché era l’erede”. Il racconto prosegue con gli anni della scuola, capitoli interessanti unicamente perché ci dice qualcosa dello spaccato di vita dei college privati inglesi, sicuramente non per le avventure di Harry. L’unica informazione appena pertinente che arriva è che negli anni in cui si sono trovati a frequentare lo stesso istituto, William fingeva di non conoscere il fratello minore. In tutta onesta, niente di particolarmente scandaloso per chi si è trovato a vivere il ruolo di figlio minore: a volte è capitato con i miei stessi fratelli, che al massimo potevano aspirare al trono del posto migliore a tavola.
Una rapida svolazzata sulle storie d’amore non andate in porto durante la giovinezza ci anticipa che ci sarà un lungo ed estenuante capitolo sull’incidenza dei media nella vita privata dei reali, ma non è ancora il momento: Harry si sente in dovere di raccontare le sue gesta eroiche nell’aeronautica militare, strada che intraprende perché palesemente incapace di proseguire gli studi. Si susseguono, così, pagine e pagine di informazioni che il 99% dei lettori non può nemmeno processare, su combattimenti aerei e modelli di armi che il principe padroneggia con maestria ma che, haimè, non può veramente mostrare al mondo. Per comandanti e commilitoni diventa infatti “Una calamita di proiettili” perché, in sostanza, di qualsiasi battaglione faccia parte diventa obiettivo sensibile dei terroristi. Chi se lo sarebbe mai aspettato! Immancabilmente dà la colpa ai media, che rivelano ai terroristi la sua esatta posizione nonostante lui e i comandanti tentino di mantenerla segreta. Lui però vuole andare in guerra con tutto se stesso. Anche a costo di mettere a repentaglio la sicurezza altrui. Questo passaggio è da sottolineare, conservatelo per dopo.
La tentazione di saltare pagine e pagine di inutili racconti bellici è enorme – ammetto di aver saltato qualche paragrafo dopo una veloce scorta -. Finalmente arriviamo alla seconda parte del libro: la storia con l’angelo venuto dal Paradiso, Meghan Markle. Un continuo susseguirsi di aneddoti di quanto Meghan fosse bella, brava, buona, gentile, fragile, forte, assolutamente un’anima innocente e pronta a quel sacrificio che le ex fidanzate non avevano retto: la pressione della stampa pur di indossare una coron…hem, stare con lui.
Il modo in cui la loro storia d’amore è nata non solo non è un granchè, ma tutto c’entra tranne che con l’amore. Lui la vede su Instagram, si innamora (ma, diciamocelo, nel tempo ha dimostrato che si sarebbe innamorato anche di una pietra purché avesse realizzato il suo sogno di sposarsi e mettersi in pari con il fratello). Il libro racconta anche un paio di banali episodi che, secondo Harry, dimostrano come lei non conoscesse nulla della famiglia reale. NULLA. Allora, o tutto quello che ci stai dicendo sulla stampa e il suo sbattere la tua vita ovunque è falso (e possiamo dare diretta testimonianza che non lo sia), oppure è falso tutto quello che pensi di Meghan Markle e il suo cadere dalle nuvole nel sentir parlare della famiglia reale e dei suoi schiaccianti protocolli. Una delle due.
Anche perché Markle viene sempre presentata come una donna più colta e informata rispetto ad Harry, possiamo solo pensare che non abbia mai letto un giornale, nemmeno per sbaglio.
Desideroso di raccontare quanto sia stato magico il loro incontro, Harry narra un episodio che ha del ridicolo. Prima lettera di Harry a Meghan: aveva perso il cellulare in acqua durante una vacanza con gli amici in Africa. Siamo agli inizi, quando loro due passano giornate intere a inviarsi messaggi. Manda la lettera per posta, ma per stringere i tempi fa una foto e la invia tramite il WhatsApp dell’amico. L’unica spiegazione che riesco a darmi è che l’amico non aveva una tastiera.
Lo fa per ben due volte, la seconda dopo aver agghindato la missiva con fiori del deserto e un pezzo di corteccia.
Ah, comunque poi scoprono che a entrambi piace il pollo arrosto, quindi non c’è proprio storia, deve essere quella roba sulle anime gemelle di cui parlano tutti.
Pian piano il libro si avvia verso la conclusione. Le piccole insinuazioni sulla cattiveria della famiglia sparse nelle pagine precedenti qui diventano certezze: padre, fratello e matrigna che prima avevano palesemente adorato Meghan, ora non solo non la difendono (e a niente vale la loro replica che non l’avessero mai fatto con le proprie donne, figurarsi con la sua), ma collaborano in segreto con la stampa raccontando scomode scaramucce e false verità.
In conclusione, tutta la storia di come, spogliati di tutto, sono stati costretti a vendersi per milioni di dollari e a trasferirsi in America, dove si sono fatti da soli, grazie al duro lavoro della terra:
Qui riprendo l’informazione sulla sicurezza altrui lasciata in sospeso. La coppia pretende protezione della scorta pagata dalla famiglia, come è sempre stato fino a quel momento. La miaccia è dietro l’angolo, Meghan piange, Meghan vorrebbe porre fine alla sua vita perché così quella di Harry tornerebbe al sicuro. Parliamo dello stesso individuo a caccia di moglie che voleva andare in guerra nel mirino dei terroristi – e con lui i suoi compagni. Ovviamente gli viene rifiutata, la regina non casca nell’astuta proposta di rimanere part-time al servizio della corona, una roba che la costringerebbe a pagare una scorta che dovrebbe seguire i principini tra America, Inghilterra e giri vari nel resto del mondo. A spese dei contribuenti.
Linguaggio semplice, scorrevole se si è in cerca della straordinaria rivelazione (che non arriverà mai). Avrei risparmiato questi soldi, ma se proprio volete confutare quanto appena detto, risparmiate dieci euro e non prendete la versione cartacea (che tra l’altro in Inghilterra è scesa del 50% già dopo due giorni).
Poco dopo la lettura di “Spare” ho acquistato “William e Harry, Da inseparabili a nemici” di Antonio Caprarica. L’unica pecca di Caprarica è il linguaggio meno basilare, meno scorrevole, ma ritroverete nel suo scrivere un racconto più completo, con molti più riferimenti storici – dato che a volte si sofferma a dare informazioni sulla famiglia reale che hanno meno a che fare con l’autodifesa spudorata e più con il racconto oggettivo. Nonostante sia stato pubblicato prima, ripercorre la stessa storia raccontata da Prince Harry, chiarendo che alcuni dialoghi e informazioni vengono da persone vicine alla coppia, ma il confronto con quanto raccontato da Spare ci dà in questo caso la possibilità di dire che è tutto vero, solo senza paranoie e vittimismi.
Quarta di copertina: È stata una delle più strazianti immagini del Ventesimo secolo: due ragazzini, due principi, che seguono il feretro della madre sotto gli occhi addolorati e inorriditi del mondo intero. Mentre si celebrava il funerale di Diana, principessa del Galles, miliardi di persone si chiedevano quali pensieri affollassero la mente dei principi, quali emozioni passassero per i loro cuori, e come si sarebbero dipanate le loro vite da quel momento in poi. Finalmente Harry racconta la sua storia. Con la sua cruda e implacabile onestà, “Spare. Il minore” è una pubblicazione epocale. Le sue pagine, dense di analisi e rivelazioni, sono frutto di un profondo esame di sé e della consapevolezza – conquistata a caro prezzo – che l’amore vince sempre sul lutto.
Il primo volume della serie è WOLF KISS (Il Bacio del Lupo) di Veronica Deanike IG autrice: @veronica_deanike; FB autrice: Veronica Deanike Casa Editrice: Self Publishing | Prezzo: € 2,99 | Data Pubblicazione: 20 Gennaio
Quarta di copertina: Wolf Lennox, conte di Blackwood e potente magnate della Lennox Industry, è uno scozzese dall’animo arido. Cinico e arrogante, si divide tra Edimburgo, Londra e New York, gestendo la vita privata come gli affari. Solo due cose per lui sono più importanti del titolo e del potere: la famiglia e il castello di Blackwood, la sua casa.
Rose MecGregor è una giovane donna al servizio dei Lennox. Rimasta presto orfana, vive grazie alla generosità della nobile famiglia, che le ha dato un lavoro e un tetto sulla testa. Diciannovenne pura e ingenua, fin da bambina custodisce un segreto. L’amore per un uomo di quattordici anni più vecchio, fratello maggiore della sua migliore amica e primogenito del duca di Highfield: Wolf Lennox. Tanto irraggiungibile che ignora persino il suo nome.
Ma quando, finalmente, la nota, ha inizio la caccia. Lui la desidera. Ha fame di lei. Nel bosco di Blackwood e fra i sentieri pericolosi in cui è condotta, Rose scoprirà che l’amore non è un sogno puro, limpido, casto. Piuttosto, somiglia agli occhi neri di un uomo che, di lei, non ha esitato a divorare anche l’anima.
Quarta di copertina: Cosa succede quando ti accorgi, per la prima volta, che ti piace qualcuno? Viola si è resa conto di vedere Marco con occhi diversi in un pomeriggio di ottobre, di lunedì, nel cortile della scuola media mentre sta giocando a calcio e nel cielo corrono grosse nuvole bianche, una sembra un orso. Marco invece prova qualcosa per Viola già da un po’, ma sono amici da tanti anni, e si sa che quando dici a qualcuno che ti piace poi le cose cambiano, e quasi mai in meglio. Ed è proprio lì, nel momento della consapevolezza di nuovi sentimenti, quando tutto dovrebbe essere semplice e bello, che le cose si fanno invece più difficili. Quand’è che si smette di essere amici e si diventa magari altro? Come si capisce la differenza? Come si parla a una stessa persona con una voce nuova? Con che occhi la si guarda? Come superare quel gigantesco scoglio di imbarazzo e di incomprensione senza dover ricominciare tutto da capo? Un delicato diario di educazione sentimentale che fotografa l’adolescenza e tutti i suoi cambiamenti, un romanzo sui primi amori ma anche sulle fragilità, e sullo smettere di proteggersi per paura. Perché non importa se sei maschio o se sei femmina, se il tuo corpo sta cambiando e tu non gli riesci a stare dietro, l’importante è che (ri)cominciamo a guardare gli uni negli occhi degli altri. Quel che sceglieremo di vedere, dipenderà solo da noi.
Chi è Matteo Bussola?
Matteo Bussola è nato a Verona nel 1971. Ha conseguito la laurea in architettura a Venezia ma poi ha preferito dedicarsi alla carriera di fumettista. Lavora con diverse case editrici di fumetti, italiane e straniere: con Eura Editoriale (oggi Aurea), Star Comics, con le case editrici francesi Soleil e Humanoides Associés. Nel 2011, insieme a Paola Barbato, crea il web-comic “Davvero”, poi pubblicato sotto il marchio Star Comics. Nel 2012 inizia a collaborare con Sergio Bonelli Editore, entrando a far parte dello staff di disegnatori della serie Adam Wild. Tiene una rubrica settimanale su “Robinson” dal titolo Storie alla finestra, e conduce con Federico Taddia un programma settimanale su Radio 24, I padrieterni, sul ruolo dei nuovi padri. Vive a Verona con la compagna, tre figlie e due cani. Il suo primo libro, Notti in bianco, baci a colazione è pubblicato da Einaudi (2016). Altri libri pubblicati con Einaudi sono: Sono Puri i loro sogni. Lettera a noi genitori sulla scuola (2017), La vita fino a te (2018) e L’invenzione di noi due (2020). Con Salani Editore ha pubblicato Viola e il Blu (2021)
Arriva per la prima volta in Italia la saga horror gotica, ‘Blackwater‘ di Michael McDowell (la sua prima pubblicazione risale a quarant’anni fa) in tirature importantissime, a partire dal 17 gennaio. Il compianto autore, venuto a mancare nel 1999 forse non vi dirà niente, ma è stato lo sceneggiatore di pellicole cinematografiche cult come Bettlejuice e Nighmare Before Christmas, oltre ad essere stato un grande amico di Stephen King e di Tim Burton.
L’intera saga è uscita per la prima volta negli Stati Uniti negli anni Ottanta, è stata riscoperta recentemente dai nostri cugini francesi. In Francia è uscita la scorsa primavera, suddivisa in 6 volumi come da volontà dello stesso autore, ha riscosso un successo senza precedenti: 360 mila copie vendute e titoli sempre in classifica. Nel nostro bel paese è la casa editrice Neri Pozza del gruppo Athesis a pubblicarla e la traduzione è a cura di Elena Cantoni. A distanza di 12 anni dal lancio del marchio ‘Beat’, dedicato ai libri tascabili, farà debuttare l’intera saga nella collana Neri Pozza Beat che si affiancherà alla collana principale e ogni anno pubblicherà circa 45 titoli originali, rigorosamente in formato tascabile. Le magnifiche copertine in rilievo metallico sono opera dello stesso stampatore – artigiano che ha creato le copertine francesi ed è impossibile non pensare di averle tutte, come ogni buon lettore che si rispetti. Dunque, “Blackwater” uscirà in sequenza ogni due settimane ed il costo del singolo libro cartaceo sarà di € 9,90: il primo volume intitolato ‘La piena‘ sarà in libreria a partire dal 17 gennaio, poi ‘La diga‘ 31 gennaio, ‘La casa‘ 14 febbraio, ‘La guerra‘ 28 febbraio, ‘La fortuna‘ 14 marzo ed infine ‘La Pioggia‘ il 28 marzo. Tutti i cartacei saranno di 256 pagine.
Un podcast, i book trailer e un gruppo Telegram accompagnano la pubblicazione che piacerà anche ai più giovani per le atmosfere sospese e i risvolti soprannaturali. Sarà difficile abbandonare Perdido, il paese dove succedono cose incredibili.
LA PIENA | 17 gennaio 1919. L’acqua nera del fiume sommerge la cittadina di Perdido, Alabama. La ricca famiglia Caskey, guidata dalla potente matriarca Mary-Love, cerca di domare la violenza della natura. L’apparizione di una donna seducente dai capelli color rame cambia tutto. Elinor ha un passato misterioso e un disegno oscuro: insinuarsi nel cuore della famiglia Caskey.
LA DIGA | 31 gennaio 1922. Solo una diga può controllare la furia delle acque. Ma attorno al cantiere si verificano episodi inquietanti: correnti capricciose, sparizioni inspiegabili, operai in rivolta. La matriarca Mary-Love si scontra con Elinor, ora parte della sua famiglia. A Perdido i mutamenti saranno profondi, le conseguenze irreversibili. La lotta è appena cominciata.
LA CASA | 14 febbraio 1928, Perdido. Il clan Caskey è dilaniato dalla lotta intestina tra MaryLove ed Elinor. Altre ombre si allungano sull’orizzonte. Gli eventi varcheranno i confini dell’immaginazione. Elinor ha preso possesso della casa più bella di Perdido. Ma negli angoli bui della magione allignano ricordi spaventosi che, come ragni instancabili, tessono tele mortali.
LA GUERRA | 28 febbraio 1938. È l’alba di una nuova èra per il clan Caskey. La determinazione di Elinor porta finalmente i suoi frutti. I nemici di ieri saranno gli amici di domani. Il conflitto in Europa porta sangue nuovo a Perdido.
LA FORTUNA | 14 marzo 1945. Come un organismo vivente, la famiglia Caskey si sviluppa e si trasforma. Alcuni affrontano la morte, altri accolgono la vita, tra riavvicinamenti inattesi, rancori sordi e separazioni inevitabili. Una scoperta sorprendente farà prosperare la città. Sarà sufficiente la fortuna, ora che la natura reclama il suo debito?
PIOGGIA | 28 marzo 1958. Gli anni passano ma non portano quiete per i Caskey. Dopo l’età dell’oro, ritornano giorni bui. Qualcosa incombe su Perdido, i suoi abitanti e i suoi fiumi. Il tempo delle profezie è arrivato.
Noi siamo già in libreria ad acquistare il primo volume perché siamo davvero curiose di leggere questa saga! Un mistero a sei puntate: sarà come ‘leggere’ una serie TV!