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Cosa ci aspetta in libreria a Febbraio 2025?

Febbraio, mese nuovo e nuove anche le uscite letterarie.
Noi de Il Bistrot dei Libri vi presentiamo come sempre una selezione di volumi, indipendenti dal genere, in arrivo nelle librerie.
Ci mettiamo sempre un po’ di tutto: autori affermati e nuove voci, perché ci piace scoprire insieme i titoli più attesi del mese. Febbraio vuol anche dire San Valentino, quindi ci sarà un’alta percentuale di romance, ma se non vi piace il genere non desistete, c’è tanto altro.
Non sono mai tutti i libri che escono, quelli sono davvero troppi, sono quelli che abbiamo pensato che potrebbero interessarci e spingerci ad allungare, ancora e ancora, la nostra lista di libri da leggere!

  • Quarta di copertina: Lady Seomoon Bin ha un segreto: è nata con la capacità di vedere gli spiriti e sentirne le voci, un’abilità estremamente potente, ma altrettanto pericolosa sia per lei sia per coloro che la circondano. Ciò che Bin desidera di più al mondo è liberarsi di questo fardello e poter finalmente condurre un’esistenza normale, ma c’è un solo modo per cambiare il suo destino: diventare una byeoksa, una Cacciatrice di Spiriti, e collezionare 108 Perle, una per ogni nemico che riuscirà a uccidere. Una notte, dopo essersi intrufolata nella sontuosa residenza estiva del consigliere di Stato – armata di spada e vestita con abiti maschili, come è sua abitudine quando è a caccia -, Bin incontra Eunho, fedele braccio destro del re inviato a indagare su una sospetta cospirazione ai danni della corona, e lo salva dall’improvviso attacco di un gruppo di spiriti. Il giovane sente fin dal primo istante un’inspiegabile attrazione per il misterioso Cacciatore che l’ha aiutato, ma un vuoto nei suoi ricordi non gli permette di capire cosa sia a legarli. Per quanto Bin voglia evitarlo, le loro strade sono destinate a incrociarsi ancora e ancora… Nel frattempo, una presenza oscura sta cercando di accrescere il suo potere negli Inferi, e i confini tra il mondo fisico e l’aldilà continuano ad assottigliarsi. Di fronte a questo stravolgimento di tutti gli equilibri preesistenti, Bin ed Eunho dovranno combattere insieme contro le forze del male che minacciano il regno di Joseon e contro il destino che vorrebbe tenerli separati. Fra intrighi di corte e antiche divinità che si confondono tra gli umani, Esther Park intreccia la mitologia coreana e una storia d’amore intensa e delicata allo stesso tempo, dando vita a un’avventura epica, sospesa fra due mondi.

  • Quarta di copertina: Sei astronauti viaggiano in orbita attorno alla terra, nell’ultima missione da compiere a bordo della stazione spaziale prima che venga smantellata. Vengono dall’America, dalla Russia, dall’Italia, dalla Gran Bretagna e dal Giappone, e hanno lasciato le loro vite dietro di sé per osservare la terra muoversi sotto di loro. Li vediamo nei brevi momenti di intimità in cui ricevono notizie da casa, contemplano le loro foto, preparano pasti disidratati, dormono a mezz’aria in assenza di gravità. E soprattutto, siamo con loro mentre studiano il silenzioso pianeta blu, su cui scorre intensa la vita da cui sono esclusi. Orbital è un’elegia alla bellezza dell’universo e del nostro pianeta, una fotografia nitida e luminosa delle relazioni tra esseri umani in cerca di salvezza.

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Il Fenomeno Joël Dicker: il giovane scrittore svizzero che ha rivoluzionato il thriller contemporaneo

Joël Dicker, nato a Ginevra il 16 giugno 1985, è uno degli scrittori svizzeri contemporanei più apprezzati e letti a livello internazionale. La sua carriera, costellata di successi editoriali, lo ha consacrato come maestro del thriller, capace di intrecciare trame complesse e avvincenti che tengono il lettore incollato alle pagine fino all’ultimo colpo di scena.

Cresciuto a Ginevra e non particolarmente attratto dagli studi scolastici, Dicker intraprende, all’età di 19 anni, un percorso formativo nel mondo della recitazione presso il Cours Florent di Parigi. Questa esperienza, seppur non proseguita professionalmente, si rivelerà fondamentale per la sua successiva carriera di scrittore, fornendogli una sensibilità particolare per la costruzione dei personaggi e la narrazione di storie coinvolgenti.

Il suo esordio letterario avviene con alcuni romanzi che, pur non ottenendo immediatamente un vasto successo, pongono le basi per il suo stile inconfondibile. La vera svolta arriva con “La verità sul caso Harry Quebert“, un thriller psicologico che conquista il pubblico e la critica, traducendosi in un successo planetario e numerosi premi letterari vinti, tra cui il prestigioso Prix Goncourt des lycéens e il Grand Prix du roman de l’Académie française. Questo romanzo, caratterizzato da una trama intricata e da continui colpi di scena, consacra Dicker come un autore capace di rinnovare il genere thriller, portando una ventata di freschezza e originalità.

Da quel momento, la carriera di Dicker è un susseguirsi di successi: pubblica romanzi come “Gli ultimi giorni dei nostri padri” (che in realtà è precedente a Il caso Harry Quebert ma arrivato in Italia solo dopo), “Il libro dei Baltimore” (2015), “La scomparsa di Stephanie Mailer” (2018), “L’enigma della camera 622” (2020) e “Il caso Alaska Sanders” (2022), ognuno dei quali conferma il suo talento narrativo e la sua capacità di creare storie complesse, avvincenti e ricche di suspense. Nel 2024 ha pubblicato “Un animale selvaggio” che ha riscosso, come le opere precedenti, un grande successo di pubblico.

Le opere di Dicker sono caratterizzate da una scrittura fluida, molto coinvolgente, da una profonda analisi psicologica dei personaggi e da trame che si sviluppano su più piani temporali, tenendo il lettore costantemente con il fiato sospeso. I suoi romanzi sono spesso ambientati in contesti apparentemente tranquilli, che nascondono però segreti oscuri e verità inaspettate. L’autore è maestro nell’arte del depistaggio, disseminando indizi e false piste che confondono il lettore fino all’inevitabile quanto sorprendente epilogo.

Joël Dicker si è affermato come uno dei più importanti autori contemporanei del genere thriller, conquistando un vasto pubblico in tutto il mondo e lasciando un segno indelebile nella letteratura contemporanea.

Vediamo nel dettaglio i suoi romanzi:

  • Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito. Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Quebert, uno degli scrittori più stimati d’America, viene accusato di avere ucciso la giovane Nola Kellergan. Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, poco fuori Aurora, sulle rive dell’oceano. Convinto dell’innocenza di Harry Quebert, Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta. Marcus, dopo oltre trent’anni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso Nola Kellergan? E, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo.

    Sino al giorno della Tragedia, c’erano due famiglie Goldman. I Goldman di Baltimore e i Goldman di Montclair. Di quest’ultimo ramo fa parte Marcus Goldman, il protagonista di La verità sul caso Harry Quebert. I Goldman di Montclair, New Jersey, sono una famiglia della classe media e abitano in un piccolo appartamento. I Goldman di Baltimore, invece, sono una famiglia ricca e vivono in una bellissima casa nel quartiere residenziale di Oak Park. A loro, alla loro prosperità, alla loro felicità, Marcus ha guardato con ammirazione sin da piccolo, quando lui e i suoi cugini, Hillel e Woody, amavano di uno stesso e intenso amore Alexandra. Otto anni dopo una misteriosa tragedia, Marcus decide di raccontare la storia della sua famiglia: torna con la memoria alla vita e al destino dei Goldman di Baltimore, alle vacanze in Florida e negli Hamptons, ai gloriosi anni di scuola. Ma c’è qualcosa, nella sua ricostruzione, che gli sfugge. Vede scorrere gli anni, scolorire la patina scintillante dei Baltimore, incrinarsi l’amicizia che sembrava eterna con Woody, Hillel e Alexandra. Fino al giorno della Tragedia. E da quel giorno Marcus è ossessionato da una domanda: cosa è veramente accaduto ai Goldman di Baltimore? Qual è il loro inconfessabile segreto?

    Aprile 1999, Mount Pleasant, New Hampshire. Il corpo di una giovane
    donna, Alaska Sanders, viene ritrovato in riva a un lago. L’inchiesta viene rapidamente chiusa, la polizia ottiene le confessioni del colpevole, che si uccide subito dopo, e del suo complice. Undici anni più tardi, però, il casosi ripresenta. Il sergente Perry Gahalowood, che all’epoca si era occupato delle indagini, riceve una inquietante lettera anonima. E se avesse seguito una falsa pista? L’aiuto del suo amico scrittore Marcus Goldman, che ha appena ottenuto un enorme successo con ‘La verità sul caso Harry Quebert’, ispirato dalla loro comune esperienza, sarà ancora una volta fondamentale per scoprire la verità.
    Ma c’è un mistero nel mistero: la scomparsa di Harry Quebert. I fantasmi del passato ritornano e, fra di essi, quello di Harry Quebert.

  • 2 luglio 2022, due ladri stanno per rapinare una importante gioielleria di Ginevra. Ma questo non sarà un colpo come tutti gli altri. Venti giorni prima, in un elegante sobborgo sulle rive del lago, Sophie Braun sta per festeggiare il suo quarantesimo compleanno. La vita le sorride, abita con il marito Arpad e i due figli in una magnifica villa al limitare del bosco. Sono entrambi ricchi, belli, felici. Ma il loro mondo idilliaco all’improvviso s’incrina. I segreti che Arpad custodisce cominciano a essere troppi perché possano restare nascosti per sempre. Il loro vicino, un poliziotto sposato dalla reputazione impeccabile, è ossessionato da quella coppia perfetta e da quella donna conturbante. La osserva, la ammira, la spia in ogni momento dell’intimità. Nel giorno del compleanno di Sophie, un uomo misterioso si presenta con un regalo che sconvolgerà la sua vita dorata. I fili che intrappolano queste vite portano lontano nel tempo, lontano da Ginevra e dalla villa elegante dei Braun, in un passato che insegue il presente e che Sophie e Arpad dovranno affrontare per risolvere un intrigo diabolico, dal quale nessuno uscirà indenne. Nemmeno il lettore.

  • 30 luglio 1994. La cittadina di Orphea, stato di New York, si prepara a inaugurare la prima edizione del locale festival teatrale, quando un terribile omicidio sconvolge l’intera comunità: il sindaco viene ucciso in casa insieme a sua moglie e suo figlio. Nei pressi viene ritrovato anche
    il cadavere di una ragazza, Meghan, uscita di casa per fare jogging. Il caso viene affidato e risolto da due giovani, promettenti, ambiziosi agenti, giunti per primi sulla scena del crimine: Jesse Rosenberg e Derek Scott. 23 giugno 2014. Jesse Rosenberg, ora capitano di polizia, a una settimana dalla pensione viene avvicinato da una giornalista, Stephanie Mailer, la quale gli annuncia che il caso del 1994 non è stato risolto, che la persona a suo tempo incriminata è innocente. Ma la donna non ha il tempo per fornire le prove, perché pochi giorni dopo viene denunciata la sua scomparsa. Che cosa è successo a Stephanie Mailer? Che cosa aveva scoperto? Se Jesse e Derek si sono sbagliati sul colpevole vent’anni prima, chi è l’autore di quegli omicidi? E cosa è davvero successo la sera del 30 luglio 1994 a Orphea? Derek, Jesse e una nuova collega, la vicecomandante Anna Kanner, dovranno riaprire l’indagine, immergersi nei fantasmi di Orphea. E anche nei propri.

  • Londra, 1940. Per evitare la distruzione dell’esercito britannico a Dunkerque, Churchill ha un’idea che cambierà il corso della guerra: creare una squadra dei servizi segreti che lavori nella segretezza più assoluta, la SOE, Special Operations Executive. La SOE è incaricata di azioni di sabotaggio e intelligence tra linee nemiche: la novità è coinvolgere persone tra la popolazione locale più insospettabile. Qualche mese dopo, il giovane Paul-Emile lascia Parigi per Londra nella speranza di unirsi alla Resistenza. Subito reclutato dalla SOE, è inserito in un gruppo di connazionali che diventeranno suoi compagni e amici del cuore. Addestrati e allenati in Inghilterra, i soldati che passeranno la selezione verranno rimandati nella Francia occupata e scopriranno presto che il controspionaggio tedesco è già in allerta… L’esistenza stessa della SOE è rimasta a lungo un segreto. Settant’anni dopo i fatti, “Gli ultimi giorni dei nostri padri” è uno dei primi romanzi a evocarne la creazione e a raccontare le vere relazioni tra la Resistenza e l’Inghilterra di Churchill.

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Romanzi dark academia da non perdere

Questo (sotto) genere letterario, con i suoi misteri, le atmosfere cupe e i protagonisti intellettuali, ha conquistato molti lettori. E anche noi siamo tra questi.
Dark academia però è prima di tutto un’estetica nata online e sui social, anche se probabilmente sarebbe più corretto dire che è una rivisitazione in chiave contemporanea di correnti già esistenti che facevano capo, per esempio, a nomi del calibro di Oscar Wilde ma anche e soprattutto ad artisti e personalità del periodo Romantico, Lord Byron, Percy Shelley, Mary Shelley e Edmund Burke.
La derivazione è quindi principalmente dalle culture europee dell’alta borghesia del XIX secolo, dalla passione e dal revival dell’estetica del gotico. La borghesia di questo periodo enfatizzava un’educazione liberale in cui latino, retorica e classici erano materie normalmente insegnate. Adesso invece sono quasi universalmente viste come insolite, addirituttura esoteriche (con buona pace dei nostri liceali classici), creando un fascino che presenta la scuola o l’università come un’attività che coltiva un’aura mistery, che sviluppa una curiosità e una diligenza che non si vedono comunemente nella scuola contemporanea.
Il primo vero fandom ad alimentare la Dark Academia è stato quello di Donna Tart (considerata regina madre della Dark Academia) ma anche molti altri fandom hanno contribuito allo sviluppo. Molti degli elementi visivi per esempio possono venire dalla serie 
di Harry Potter, che era popolare all’epoca della nascita di questa estetica; il set dei film (in gran parte girata all’Università di Oxford), la stravaganza che circonda lo studio delle materie magiche, i libri rilegati in pelle e il mistero sono chiari collegamenti all’estetica di Dark Academia. Nel 2017/2018 su Tumblr si parlò molto di Deads poets society (da noi conosciuto con il titolo L’attimo fuggente), anche questo pervaso di quella stessa estetica decadente.
E poi è arrivato TikTok e dopo anche il bookTok ad alimentare questo filone.
Da allora è stata solo crescita.

Ma che cosa rende un romanzo Dark Academia?

Innanzitutto le ambientazioni prestigiose: spesso università, collegi esclusivi o antiche biblioteche. I protagonisti sono spesso intellettuali: personaggi brillanti e ossessionati dalla conoscenza.
Le atmosfere sono cupe e misteriose: segreti, cospirazioni e un senso di pericolo incombente. Ci sono poi dei temi ricorrenti: amicizia, rivalità, potere, la ricerca della verità e il confronto con il passato.

Una volta capito questo, ci rimane il dubbio sul perché leggere Dark Academia?
Sicuramente per immergersi in atmosfere affascinanti e farsi trasportare in mondi ricchi di storia e mistero. Inoltre sono un mezzo per riflettere su temi importanti: amicizia, lealtà, il desiderio di conoscenza e il peso del passato sono solo alcuni dei temi esplorati.
E se non basta ancora c’è un motivo di base, scoprire nuovi autori e mondi, infatti il genere Dark Academia offre una vasta gamma di romanzi e molti sono le autrici e gli autori che si sono cimentati nello scrivere qualcosa con questa tematica e questo stile, è davvero difficile non trovare qualcosa che ti appassiona.

Ti consigliamo alcuni romanzi da regalare, ovviamente il genere è ampio e i volumi potrebbero essere molti, questa è la nostra selezione:

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Scopri l’Universo Magico di TJ Klune: una guida completa ai suoi romanzi

TJ Klune è uno scrittore statunitense noto per i suoi romanzi fantasy e romantici, spesso con protagonisti LGBTQ+.
La sua scrittura è caratterizzata da un’atmosfera calda e accogliente, da personaggi complessi e ben sviluppati e da trame avvincenti che affrontano temi importanti come l’amore, l’accettazione di sé e l’importanza della famiglia.

Questo autore ha avuto davvero un successo enorme, ma cosa lo rende speciale?
In primis la rappresentazione LGBTQ+: Klune è apertamente queer e nei suoi romanzi offre una rappresentazione positiva e autentica delle persone LGBTQ+, creando personaggi che sono amati e accettati per quello che sono.

I suoi romanzi sono poi caratterizzati da un’atmosfera accogliente, le sue storie sono come un abbraccio caldo, piene di momenti commoventi e umoristici che fanno sentire il lettore a casa.

Klune è, inoltre, bravissimo nel creare mondi fantastici ricchi di dettagli, dove creature magiche e persone con abilità straordinarie coesistono con altri che queste abilità non le hanno ma che sono, nonostante la loro ‘normalità, assolutamente speciali.

Pur essendo ambientati in mondi fantastici, i suoi romanzi affrontano temi molto attuali e universali, come l’amore, la perdita, la crescita personale e la ricerca di se stessi.

Alcuni dei suoi romanzi più famosi:

  • A Green Creek Series: Una saga di licantropi ambientata in una piccola città dell’Oregon, caratterizzata da una forte componente familiare e romantica.
  • The House in the Cerulean Sea (La casa sul mare celeste): Una dilogia toccante e avvincente ambientata in un orfanotrofio per bambini magici, che ha riscosso un enorme successo di critica e di pubblico.
  • The Extraordinaries: Se ami i romanzi YA, i supereroi, l’umorismo e le storie che ti fanno sentire bene, ‘The Extraordinaries‘ è il libro perfetto per te. È una lettura leggera e divertente, ma allo stesso tempo profonda e toccante.
  • Under the Whispering Door (Sotto la porta dei sussurri): Un romanzo fantasy che esplora il tema della morte e dell’aldilà, con un tocco di umorismo e romanticismo.
  • In the Lives of Puppets (Nella vita dei burattini): è un romanzo che rivisita in modo originale e commovente la classica fiaba di Pinocchio. L’autore, noto per le sue storie LGBTQ+ e fantasy, ci trasporta in un mondo magico e avventuroso, dove i personaggi sono tutt’altro che semplici burattini di legno.

Perché leggere e regalare TJ Klune?

  • In una foresta antica e sperduta, in mezzo ad alberi maestosi, c’è una curiosa casetta in cui abitano tre robot: Giovanni Lawson, detto Gio, androide inventore; l’Infermiera Ratched, macchina per l’assistenza sanitaria dolcemente sadica; e Rambo, piccolo aspirapolvere ansioso. Insieme a loro il giovane Victor Lawson, unico essere umano della famiglia. La vita scorre tranquilla finché un giorno Vic trova e ripara un androide sconosciuto chiamato Hap, e scopre che lui e Gio condividono un oscuro passato. L’arrivo di Hap turba la serenità della famiglia, che fino a quel momento ha vissuto nascosta, svelandone la posizione agli agenti dell’Autorità a caccia di ribelli. Gio viene catturato e portato nella Città dei Sogni Elettrici, dove rischia di essere smantellato o, peggio, riprogrammato. E così, per salvarlo, Victor, Hap, Rambo e l’Infermiera Ratched si mettono in cammino attraverso un paese ignoto e ostile. Il viaggio sarà l’occasione per riflettere su ciò che distingue un cuore umano da un cuore meccanico, e Vic si troverà a compiere una scelta decisiva: sarà in grado di aprirsi all’amore, con tutto quello che comporta?

    Sotto lo porta dei sussurri


    Quando un mietitore va a prenderlo al suo stesso funerale, Wallace comincia a sospettare di essere morto. E quando Hugo, il proprietario di una singolare sala da tè, si offre di aiutarlo ad “attraversare”, Wallace capisce che, sì, deve proprio essere morto. Ma Wallace non si rassegna ad abbandonare una vita che sente di avere a malapena attraversato ed è deciso a vivere fino in fondo anche un piccolo scampolo, anche una breve parentesi di esistenza che, se vissuta pienamente, può farsi intera.

per conoscere meglio TJ Klune:
https://www.tjklunebooks.com/about
https://www.instagram.com/tjklunebooks/
pagina autore di goodreads

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Ali Hazelwood: dal mondo STEM fino ai licantropi è la nuova voce del romance


Non sono stati scritti molti romanzi in cui si parla del mondo STEM (science, technology, engineering and maths) e di sicuro ne esistono pochissimi in cui la protagonista è donna e scienziata, magari ricercatrice, professoressa universitaria o postdoc.
Per fortuna abbiamo l’autrice Ali Hazelwood, che non scrive i classici romance novel, anzi nei suoi romanzi i suoi personaggi sono molto di più.
In molti romanzi il lavoro femminile è spesso marginalizzato, banalizzato, trattato di sfuggita o assente del tutto, ma non nei romanzi di questa formidabile scrittrice. 
Le donne di Ali Hazelwood sono diverse perché la Hazelwood stessa è una professoressa universitaria, neuroscienziata, e ha sicuramente messo a frutto i suoi studi scientifici per dare vita a storie romantiche ma anche un po’ scientifiche. E sono tutti dei bestsellers.

È innegabile che ci sia una voce femminista pervasiva e fresca intrecciata nella comicità delle narrazioni di questa autrice, attraverso le quali si mescolano romanticismo, stile di scrittura accessibile e campi intellettuali “superiori” come la fisica quantistica o la neuroingegneria.
Hazelwood sta forzando i confini ‘classici’ del romance; sebbene i personaggi stessi possano non essere del tutto femministi, i libri lo sono. 
Ed è perfetto così.
Le sue storie d’amore sono adorabili perché non puntano solo su cuore e romanticismo, ma anche su una profondità sorprendente riguardo alle donne che cercano di essere rispettate nel loro campo, inoltre queste storie hanno personaggi secondari incredibili e vedono scienziati, ingegneri e medici semplicemente come normali esseri umani.


Menzione speciale ‘ Bride ‘ unico paranormal romance da lei scritta. Un romanzo su vampiri e licantropi assolutamente nuovo e fresco. Autoconclusivo ma è stato annunciato un seguito e sappiamo che parlerà di Serena . Ne abbiamo parlato qui.

Possiamo dire di essere in pari e di attendere con trepidante attesa i libri non ancora tradotti.
Consigliamo di leggere tutto della Hazelwood avete solo l’imbarazzo della scelta, il romance STEM (tutti editi Sperling & Kupfer) giusto per voi o per un bel regalo.

Vi lasciamo qui di seguito tutti i romanzi e le trame per poter scegliere e stare tranquilli perché non sbaglierete a regalare un romanzo di Ali Hazelwood!

  • Un ibrido umano e un lupo Alfa lottano contro i vincoli del destino nel tanto atteso romanzo complementare al bestseller del New York Times, Bride.

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Elsewhere, Liz e la nuova dimensione di Altrove: un viaggio oltre lo specchio con Gabrielle Zevin

E se dopo la morte ci fosse una seconda possibilità?
Dall’autrice di Tomorrow and Tomorrow and Tomorrow, una nuova toccante storia con un ricco e affascinante potenziale narrativo.
Tutta la vicenda è raccontata dal punto di vista di Liz, scomparsa a causa di un incidente automobilistico che si ritrova in una nuova dimensione dove tutto è perfetto, ordinato e pulito, e dove si ritorna bambini per poter tornare sulla Terra.
La premessa di “Elsewhere” è affascinante: un luogo dove le persone vanno dopo la morte, un luogo dove si può ricominciare, dove si possono incontrare i propri cari perduti. Ma questo “Altrove” non è un paradiso stereotipato, è un luogo pieno di sfumature, di emozioni contrastanti, dove i personaggi devono fare i conti con il loro passato e con le scelte che li hanno portati lì.

“Elsewhere” è un romanzo che ci tocca nel profondo, che ci fa ridere e piangere, e che ci lascia con una sensazione di speranza e di rinnovato apprezzamento per la vita. Se siete alla ricerca di un libro che vi faccia riflettere e vi emozioni, non potete perdervi questo capolavoro di Gabrielle Zevin.

Liz non sa com’è finita ad Altrove. Sa solo che non può più tornare indietro ed è quindi obbligata a restare in quello strano posto fatto di spiagge bianche, palazzi eleganti, negozi affollati; un posto in cui lei non conosce nessuno e in cui nessuno può ammalarsi, né invecchiare, né morire. E il motivo è semplice: sono già morti. Proprio come Liz, che è rimasta vittima di un incidente d’auto. Adesso, come tutti gli abitanti di Altrove, diventerà sempre più giovane, fino a tornare neonata, pronta per essere rimandata sulla Terra. Solo che Liz vorrebbe compiere sedici anni, non averne di nuovo quattordici. Vorrebbe imparare a guidare, andare all’università, provare sulla propria pelle l’emozione del primo amore, non ripercorrere un’infanzia che non vedeva l’ora di abbandonare. Vorrebbe riabbracciare i genitori e il fratellino, non essere costretta a fare conversazione con una nonna mai incontrata prima. In altre parole, non è pronta a lasciare andare una vita che non ha mai avuto nemmeno il tempo di assaporare. Però a poco a poco scoprirà che anche questa esistenza al contrario può essere piena di gioia e di sorprese…

Gabrielle Zevin è nata a New York dove vive tuttora. Dopo essersi laureata in lettere ad Harvard ha intrapreso la carriera di scrittrice e autrice cinematografica. Nel 2007, per la sceneggiatura di Conversations with Other Women, il film con Aaron Eckhart e Helena Bonham Carter, è stata nominata agli Independent Spirit Awards, i prestigiosi premi per il cinema indipendente americano.
Entrato nella classifica del «New York Times» grazie al passaparola dei lettori, La misura della felicità è in corso di traduzione in tutto il mondo. Nel 2016 pubblica L’ altra metà del mondo (Nord, 2016), in Italia già pubblicato nel 2007 per le Edizioni Frassinelli, con il titolo Frammenti di una storia d’amore. Nel 2018 Nord pubblica il romanzo La vita in un istante.

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Miss Bee, Alessia Gazzola e la trilogia ambientata nella Londra anni Venti

Per gli amanti dei misteri alla Agatha Christie, delle atmosfere aristocratiche di Downton Abbey e delle trame romantiche di Bridgerton, il nuovo romanzo di Alessia Gazzola è un vero e proprio gioiello letterario. Ambientato nella scintillante Londra degli anni Venti, questo libro promette di avvolgere il lettore in un’atmosfera ricca di suspense, intrighi e passioni. La saga è già stata annunciata come una trilogia completa, offrendo agli appassionati un’esperienza di lettura imperdibile.

Sarà conclusa entro marzo 2025.

Londra, anni Venti del Novecento. Beatrice Bernabò, detta Miss Bee, è una ventenne italiana che vive nella capitale inglese da qualche anno. Insieme alle sorelle, Beatrice si è trasferita al seguito del padre Leonida, docente di italianistica all’Università. Il mandato del padre gode della protezione dell’ambasciatore italiano in UK, che non può che essere fascista.
Invitata a cena dalla nobile dirimpettaia, Mrs Ashbury – vedova e madre di un unico e affascinante figlio, il conturbante Christopher detto Kit – Beatrice si trova suo malgrado in mezzo a un giallo che è al contempo un triangolo amoroso: se non è colpevole l’uno, lo è l’altro. Ma lei di chi è innamorata, dell’uno o dell’altro?
Ambientata nel mondo patinato e decadente dell’aristocrazia britannica al risveglio dall’incubo della Prima Guerra Mondiale, tra seducenti visconti e detective che sognano di tagliar loro la testa come nella rivoluzione francese,questa avventura di Miss Bee è una frizzante e incantevole combinazione di suggestioni cui si aggiunge l’inconfondibile unicità del tocco di Alessia Gazzola.


Derbyshire, dicembre 1924. È un freddo Natale ad Alconbury Hall, la residenza di campagna della nobile famiglia Lennox. Così freddo che nemmeno generose dosi di sherry riescono a riscaldare la mente e il cuore di Lady Millicent Carmichael, mentre detta le sue scandalose memorie alla nuova segretaria. Eppure, la giovane assistente improvvisata, che risponde al nome di Beatrice Bernabò detta Miss Bee, non potrebbe avere cuore e mente più caldi, anzi, incandescenti. Merito forse della splendida atmosfera di Alconbury Hall, coi camini accesi e scoppiettanti, le cene eleganti, le singolari e allegre tradizioni britanniche da onorare. Merito più probabilmente del visconte, l’affascinante Julian Lennox. Né va tralasciata l’eccentrica combriccola di convitati, a cominciare dal tenebroso Alexander, cugino di Julian con ascendenze russe, bello in maniera insopportabile ma dall’aria cupa e angustiata, un vero principe d’inverno. Beatrice però ancora non riesce a cogliere il sottobosco di tensioni che attraversa quella conturbante atmosfera natalizia. Tensioni che presto sfoceranno in eventi di crescente gravità: l’accusa di furto è soltanto l’inizio… Riuscirà Miss Bee a venire a capo dell’imprevedibile e pericoloso enigma?


Londra, 1925. Per impedirle di combinare ulteriori guai, Leonida Bernabò individua finalmente la sistemazione ideale per la vivace e scapestrata secondogenita Beatrice: un solido impiego presso l’ambasciata italiana. Miss Bee si trova dunque a barcamenarsi fra impegni segretariali ed eventi prestigiosi, come il ricevimento in onore di una delegazione proveniente proprio da Firenze, la città natia dei Bernabò. Il direttore degli Uffizi e la sua collega archeologa vengono accolti insieme a Edoardo, il figlio dell’ambasciatore italiano, con la fidanzata, Elisa. Non mancano neppure il visconte Julian Lennox – verso il quale Beatrice prova ancora sentimenti più travolgenti di quanto vorrebbe – e la sua promessa sposa Lady Octavia. Ma nei giorni e soprattutto nelle notti successive, in ambasciata accadono fenomeni strani e spaventosi: rumori improvvisi, sussurri nel buio e presenze inquietanti. L’unica spiegazione parrebbe quella più implausibile: un fantasma. Le cose tuttavia si aggravano, tanto da rendere necessario l’intervento della polizia nella persona dell’ispettore capo Archer Blackburn, vecchia e intrigante conoscenza di Beatrice. Ma esiste davvero il fantasma dell’ambasciata? O è all’opera qualche forza di natura ben più concreta e minacciosa? Contrariamente a quanto avrebbe auspicato papà Bernabò, tra amori e tremori sta proprio a Miss Bee scoprirlo.

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Sally Rooney: Il Fenomeno Letterario Contemporaneo

Sally Rooney.
Il fenomeno editoriale degli ultimi anni con milioni di copie vendute in tutto il mondo. Con i suoi quattro romanzi ha raggiunto un grande successo e una cerchia di lettori che apprezzano il suo stile di scrittura e i suoi romanzi sentimentali capaci di mostrarci le fragilità umane, con storie molto contemporanee.
All’interno dei romanzi di questa scrittrice ci sono alcuni elementi che si trovano sempre: amicizie che diventano amori e viceversa, erotismo, politica e capitalismo, malattie croniche (ad esempio una delle protagoniste create dalla mente della Rooney soffre di endometriosi) e relazioni sentimentali spesso complicate.
Inoltre nei suoi romanzi non c’è distinzione tra il parlato dei personaggi e tutto il resto del testo, cosa intrigante, ma non apprezzata da tutti i lettori.
Di certo, se volete leggere o regalare un romanzo diverso dal solito, un po’  fuori dai cliché e dal mainstream, la Rooney è quello che fa per voi.

Parlarne tra amici

Frances è troppo intelligente per innamorarsi di un uomo sposato. O almeno cosí pensava prima di incontrare Nick. Bobbi, la sua ex amante, e Melissa, la moglie di Nick, sono troppo moderne e consapevoli per essere gelose. O almeno così pensavano. “Parlarne tra amici” si può leggere come una commedia romantica o un manifesto femminista. Si può leggere come un libro sul tradimento ai tempi di WhatsApp o su ciò che nei rapporti di coppia non cambia mai. Ma in qualsiasi modo si decida di leggerlo, “Parlarne tra amici” è un romanzo universale sui complicati capricci dell’amore.


Persone normali

Connell e Marianne frequentano la stessa scuola di Carricklea, un piccolo centro dell’Irlanda rurale appena fuori Sligo. A parte questo, non hanno niente in comune. Lei appartiene a una famiglia agiata e guasta che non le fa mancare nulla tranne i fondamenti dell’amore e del rispetto. Lui è il figlio di una donna pratica e premurosa che per mantenerlo fa la domestica in casa d’altri (quella della madre di Marianne). Nell’inventario di vantaggi e svantaggi, l’inferiorità economica di Connell è bilanciata sul piano sociale. Lui è il bel centravanti della squadra di calcio della scuola e fra i compagni è molto amato, mentre Marianne, che nella pausa pranzo legge da sola Proust davanti agli armadietti, è quella strana ed evitata da tutti. Se la loro fosse una battaglia, o anche solo una sequenza di scaramucce amorose, si potrebbe dire che le frecce al loro arco si equivalgono. Ma Connell e Marianne sono «come due pianticelle che condividono lo stesso pezzo di terra, crescendo l’una vicino all’altra, contorcendosi per farsi spazio, assumendo posizioni improbabili»: nella loro crescita, si appoggiano e si scavalcano, si fanno molto male ma anche molto bene, e la sofferenza che si procurano non è che boicottaggio di sé. Certo, la ferocia informa tutti i rapporti di potere che vigono fra i personaggi, nella piccola scuola di provincia come nel prestigioso Trinity College cui entrambi i ragazzi accedono, nelle dinamiche di genere come negli equilibri famigliari. Perfino in quelle dicotomie sommarie che tanto Connell quanto Marianne subiscono, e in cui essi stessi indulgono: quelle fra persone gentili e persone crudeli, fra brave persone e persone cattive, corrotte, sbagliate, fra persone strane e persone normali. In un modo o nell’altro entrambi aspirano alla normalità, Connell per un’innata benché riprovevole pulsione di conformità, Marianne forse per sfuggire a quella cruda e pervasiva sensibilità che tanto dolore le causa e che facilmente vira all’autodistruttività. C’è Jane Austen in queste pagine, la forza del suo dialogo, la violenza sotterranea delle sue relazioni, e l’omonimia di Marianne con l’eroina del suo romanzo più celebre ne è un indizio. Per anni Marianne e Connell si ruotano intorno «come pattinatori di figura», rischiando la vita e salvandosela, chiedendosi, promettendosi, negandosi, dimostrandosi che quella che li lega è una storia d’amore.


Dove sei mondo bello

Alice ha scritto due romanzi di enorme successo, ma per trovare compagnia deve andare su Tinder. Eileen lavora per una rivista letteraria, però non ci paga l’affitto. Simon ama da sempre la stessa donna, ma da sempre ne frequenta altre. Felix passa in birreria il tempo libero dal lavoro di magazziniere, ma la sua è una fuga. Alice, Eileen, Simon e Felix si parlano, si fraintendono, si deludono e si amano e, mentre attraversano il cerchio di fuoco dei trent’anni, si chiedono se esista davvero, al di là, ancora, un mondo bello in cui sperare. In un bar di un paesino irlandese sulle coste dell’Atlantico una giovane donna aspetta un uomo che ancora non conosce. Lei si chiama Alice e di mestiere scrive romanzi. «E ci fai dei soldi, giusto?» le chiede lui, il suo Tinder date, poco più tardi. Si chiama Felix e con la letteratura non ha niente a che fare; per vivere sposta merci in un magazzino gelido. Il loro primo incontro è un completo flop, eppure Alice, reduce da un crollo psicologico, lo invita ad accompagnarla nel suo prossimo tour promozionale a Roma. Dei soldi Felix non dovrà preoccuparsi, ci penserà lei, con i proventi di un lavoro che giudica «moralmente e politicamente inutile», il solo che voglia fare. Frattanto a Dublino la sua amica Eileen, come lei ventinovenne, per pochi spiccioli sistema la punteggiatura di articoli non suoi per una rivista letteraria su cui un tempo ha pubblicato un unico pezzo degno di nota, e per il resto scorre le pagine social dell’uomo che l’ha lasciata e cerca di rimettere insieme i cocci di ambizioni e speranze dimezzate mentre, ai margini del suo scontento, Simon, un consulente politico bellissimo e cristianamente promiscuo, chiede di essere guardato. Con Alice Eileen condivide la sensazione che «ci troviamo nell’ultima stanza illuminata prima delle tenebre, testimoni di qualcosa». Le vivide mail che le due donne si scambiano affrontano i temi della contemporaneità minacciata, dal contrasto fra la società dei consumi e la miseria della moltitudine al crollo della civiltà nella tarda Età del bronzo, dalla perdita del senso del bello con l’avvento della plastica agli effetti corrosivi della fama sulla cultura. Ma, mescolato all’armamentario pubblico dell’impianto intellettuale millennial, si fa strada proditoriamente, quasi felicemente, l’urgenza del privato desiderio. «Ecco che nel bel mezzo di tutto, con il mondo messo com’è, l’umanità sull’orlo dell’estinzione, io mi ritrovo qui a scriverti un’altra mail a proposito di sesso e amicizia. C’è altro per cui valga la pena vivere?» domanda Alice. Ci sono i corpi, in questa dimensione, ci sono il dissacrante, anti-cliché Felix, e l’accogliente, inarrivabile Simon, c’è perfino l’illusione di una comunione vivifica che sappia sciogliere i solipsismi. «E di cosa parlano, i tuoi libri?» vuole sapere Felix da Alice al loro primo incontro. «Oh, non so, disse lei. Delle persone».


Intermezzo

Alla morte del padre, Peter e Ivan vedono sconvolto il precario equilibrio della loro esistenza. Nascono nuovi amori, esplodono vecchie ruggini, si creano inedite alleanze. E in questo interludio si intravede la vastità potenziale di ogni vita. A parte il fatto di essere fratelli, Peter e Ivan Koubek sembrano avere poco in comune. Peter è un avvocato di Dublino sui trent’anni – affermato, abile e apparentemente irreprensibile. Ma, ora che gli è morto il padre, prende farmaci per dormire e si barcamena con fatica fra due relazioni con donne molto diverse: il primo, imperituro amore, Sylvia, e Naomi, una studentessa universitaria per cui la vita è un’unica lunga barzelletta. Ivan è un campione di scacchi ventiduenne. Si è sempre considerato uno sfigato, un paria, l’antitesi del suo disinvolto fratello maggiore. Ora, nelle prime settimane dopo la perdita del padre, incontra Margaret, una donna più grande che esce da un passato turbolento, e rapidamente e intensamente le loro vite si intrecciano. Per i due fratelli in lutto, e per le persone da loro amate, si apre un interludio, un periodo di desiderio, disperazione e nuove prospettive – l’opportunità di scoprire quante cose un’unica vita possa contenere senza per questo andare in pezzi.

Pubblicato in: Calendario dell'Avvento, Narrativa contemporanea, Romanzo

Valérie Perrin: un regalo per l’anima

Qualcuno ancora non la conosce?
Meglio! Avete da scoprire una delle autrici francesi più amate (anche in termini di copie vendute) di sempre, amatissima anche dal pubblico italiano.

Se cercate un regalo per un lettorə che ama le ‘storie di vita‘, i quattro romanzi della Perrin fanno per voi.
Con la sua scrittura delicata e appassionata, l’autrice ci regala storie che rimangono impresse nel cuore.
Dai piccoli borghi della provincia francese ai rifugi per animali, i suoi romanzi ci conducono in mondi diversi, sempre caratterizzati da un’atmosfera intima e coinvolgente. Che scegliate “Il quaderno dell’amore perduto“, una toccante storia d’amore e di ricordi, “Tatà“, un romanzo corale che esplora i legami familiari, o un altro dei suoi lavori, vi immergerete in narrazioni ricche di sfumature e profondità.

Ciò che ci ha colpito di più nei romanzi di Valérie Perrin è la sua capacità di farci sentire parte della storia. I suoi personaggi sono così ben delineati che sembra di vivere le loro esperienze insieme a loro. ‘Il quaderno dell’amore perduto‘ è stato un’autentica rivelazione, ma anche i suoi ultimi romanzi ci hanno conquistato con la loro profondità e la loro delicatezza. Se cercate un’autrice in grado di far emozionare e riflettere, Valérie Perrin è la scelta perfetta.


Il quaderno dell’amore perduto

La vita di Justine è un libro le cui pagine sono l’una uguale all’altra. Segnata dalla morte dei genitori, ha scelto di vivere a Milly – un paesino di cinquecento anime nel cuore della Francia – e di rifugiarsi in un lavoro sicuro come assistente in una casa di riposo. Ed è proprio lì, alle Ortensie, che Justine conosce Hélène. Arrivata al capitolo conclusivo di un’esistenza affrontata con passione e coraggio, Hélène racconta a Justine la storia del suo grande amore, un amore spezzato dalla furia della guerra e nutrito dalla forza della speranza. Per Justine, salvare quei ricordi – quell’amore – dalle nebbie del tempo diventa quasi una missione. Così compra un quaderno azzurro in cui riporta ogni parola di Hélène e, mentre le pagine si riempiono del passato, Justine inizia a guardare al presente con occhi diversi. Forse il tempo di ascoltare i racconti degli altri è finito, ed è ora di sperimentare l’amore sulla propria pelle. Ma troverà il coraggio d’impugnare la penna per scrivere il proprio destino?


Cambiare l’acqua ai fiori

Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Ricorda un po’ Renée, la protagonista dell’Eleganza del riccio, perché come lei nasconde dietro un’apparenza sciatta una grande personalità e una storia piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale. Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime che parevano nere si rivelano luminose.


Tre

«Mi chiamo Virginie. Di Nina, Adrien ed Étienne, oggi Adrien è l’unico che ancora mi rivolge la parola. Nina mi disprezza. Quanto a Étienne, sono io che non voglio più saperne di lui. Eppure fin dall’infanzia mi affascinano. Sono sempre stata legata soltanto a loro tre».
1986. Adrien, Étienne e Nina si conoscono in quinta elementare. Molto rapidamente diventano inseparabili e uniti da una promessa: lasciare la provincia in cui vivono, trasferirsi a Parigi e non separarsi mai.
2017. Un’automobile viene ripescata dal fondo di un lago nel piccolo paese in cui sono cresciuti. Il caso viene seguito da Virginie, giornalista dal passato enigmatico. Poco a poco Virginie rivela gli straordinari legami che uniscono quei tre amici d’infanzia. Che ne è stato di loro? Che rapporto c’è tra la carcassa di macchina e la loro storia di amicizia?


Tatà

Tutti abbiamo una storia. «Colette è rimorta, parola che non esiste da nessuna parte. Non esiste il termine rimorire». Colette era una donna senza storia, o almeno così crede la nipote fino a quando una telefonata della polizia non la informa del suo decesso. Il fatto è che Colette, la sua unica zia, giace sepolta al cimitero già da tre anni… Romanzo raffinato, in cui si intrecciano destini e trame palpitanti, con il quale Valérie Perrin, straordinaria narratrice delle nostre vite, firma il suo grande ritorno. Agnès non crede alle sue orecchie quando viene a sapere del decesso della zia. Non è possibile, la zia Colette è morta tre anni prima, riposa al cimitero di Gueugnon, c’è il suo nome sulla lapide… In quanto parente più prossima tocca ad Agnès andare a riconoscere il cadavere, e non c’è dubbio, si tratta proprio della zia Colette. Ma allora chi c’è nella sua tomba? E perché per tre anni Colette ha fatto credere a tutti di essere morta? È l’inizio di un’indagine a ritroso nel tempo. Grazie a vecchi amici, testimonianze inaspettate e una misteriosa valigia di audiocassette, Agnès ricostruisce la storia di una famiglia, la sua, in cui il destino dei componenti è legato in maniera indissolubile a un circo degli orrori, all’unica sopravvissuta di una famiglia ebrea deportata e sterminata dai nazisti, alle vicende di un celebre pianista e a quelle di un assassino senza scrupoli, alle subdole manovre di un insospettabile pedofilo e al tifo sfegatato per la locale squadra di calcio, il FC Gueugnon. 

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Cover Reveal: ‘Wishes’ il nuovo romanzo di Ornella De Luca

Jay Allen vive di sogni e paure. È cresciuta con una madre alcolizzata che non le ha insegnato molto, se non l’importanza di lottare per realizzare i propri desideri. E Jay intende farlo, a ogni costo. Quando si imbatte in un ragazzo misterioso e in una situazione all’apparenza inspiegabile, antiche paure tornano a bussare alla sua porta. Ciò che vuole è dimenticare e togliersi di torno quel tipo strambo e bellissimo e la sua allettante proposta. Perché lei non sarà mai in vendita.
Axel Valentine Junior è ricco da fare schifo. Talmente ricco che può permettersi di realizzare ogni suo desiderio e comprare qualsiasi cosa. Anche il silenzio della ragazza che, per puro caso, si ritrova a scoprire il suo più intimo segreto. Eppure, farla tacere sembra più difficile del previsto, ma Axel non si lascia scoraggiare. Perché i soldi comprano sempre tutto, oppure no?

«Attento a ciò che desideri. Tu cosa vuoi davvero?».
Un patto, una missione da portare a termine e una lanterna piena di desideri da realizzare.
Tra Jay e Axel è odio a prima vista, ma dovranno fare i conti con un contrattempo che metterà in discussione ogni cosa: un’attrazione irresistibile.

WISHES – La lanterna dei desideri è il primo volume della dilogia New York Dreams. Il secondo capitolo della storia di Jay e Axel è di prossima pubblicazione.


Chi è l’autrice?

Ornella De Luca, classe ’91, è nata a Messina. Nel 2014 si è laureata in “Teorie e tecniche della comunicazione giornalistica e dell’editoria” all’Università degli studi di Messina con il massimo dei voti. 
Durante i suoi studi ha sempre amato confrontarsi con gli altri mandando a vari concorsi i suoi scritti, classificandosi: seconda al premio “Maria Messina” nel 2009 con il racconto “Diapositiva di un ricordo”; 16esima a livello nazionale al concorso “C’era una svolta” promosso dalla scrittrice Simonetta Agnello Hornby; al 2° posto al premio “Nanà” nel 2010 con il romanzo “In una prigione di carta”, nel 2012 allo stesso concorso ma nella sezione adulti, sempre al 2° posto, con il romanzo breve ”Raccontami del vento”. Nel settembre 2014 ha partecipato al concorso ‘Parolexdirlo’ organizzato da Donna Moderna e Scrivo.me classificandosi al primo posto con il racconto ‘Caro giorno che vorrei’, pubblicato anche in un’antologia di racconti scaricabile gratuitamente online.

A fine aprile 2015 ha esordito grazie alla casa editrice Onirica Edizioni con il suo primo romanzo, La consistenza del bianco, un romanzo d’avventura e d’amore a sfondo storico. A novembre 2016 ha pubblicato il fantasy Il sacrificio degli occhi sempre con l’Onirica Edizioni e a febbraio 2017 ha esordito con Rizzoli Youfeel con il New Adult I colori del vetro. Da novembre 2017 pubblica anche in self su Amazon KDP, con Adesso apri il occhi è cominciata la serie The orphanage.
Gestisce la pagina Fb “Coffee, books and dreams”, la sua pagina autore “Ornella De Luca- Autrice” e la pagina “The orphanage series”, in più il profilo Ig “Coffee, books and dreams” e il canale YouTube “Ornella De Luca”, dove collabora come recensore delle ultime novità letterarie per diverse case editrici tra le quali Newton Compton e Sperling&Kupfer.
Inoltre è co-founder di “Ariadna Servizi Editoriali”, dove lavoro come editor e ghostwriter.

Pubblicato in: Narrativa contemporanea, Romanzo, segnalazioni, Uscite Mensili

L’avventura di Atena Ferraris: tra sveglie e mistero i romanzi firmato Alice Basso.



Chi è l’autrice?

Nata nel 1979 a Milano, ora vive in un ridente borgo medievale fuori Torino. Lavora per diverse case editrici come redattrice, traduttrice, valutatrice di proposte editoriali. Nel tempo libero finge di avere ancora vent’anni, canta e scrive canzoni per un paio di rock band. Suona il sassofono, ama disegnare, cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne. Con Garzanti ha pubblicato le avventure della ghostwriter Vani Sarca: L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome (2015), Scrivere è un mestiere pericoloso (2016), Non ditelo allo scrittore (2017), La scrittrice del mistero (2018) e Un caso speciale per la ghostwriter (2019), più i racconti La ghostwriter di Babbo Natale (2017) e Nascita di una ghostwriter (2018). Con Il morso della vipera (2020), Il grido della rosa (2021), Una stella senza luce (2022, Le aquile della notte (2023) e Una festa in nero (2024) ha concluso una nuova serie ambientata nell’Italia degli anni Trenta.

Pubblicato in: approfondimento, Narrativa contemporanea, tratti da libri

‘Piccole cose come queste’ il nuovo film interpretato da Cillian Murphy dopo l’Oscar per “Oppenheimer” è tratto dal romanzo bestseller di Claire Keegan

Piccole cose come queste‘ (Small things like these, 2024) è un toccante dramma storico ambientato in Irlanda negli anni ’80 ed è un adattamento cinematografico da ‘Piccole cose da nulla‘, racconto breve di Claire Keegan.

  • Autore: Claire Keegan
    Traduttore: Monica Pareschi
    Editore: Einaudi
    Collana: Einaudi. Stile libero
    Anno edizione: 2022
    Pagine: 104 p., Brossura
    EAN: 9788806251635

La pellicola, con data di uscita in Italia 28 Novembre 2024, è diretta da Tim Mielants (Peaky Blinders) e vanta la partecipazione di Cillian Murphy (che è anche produttore insieme a Ben Affleck e Matt Damon) come protagonista, una candidatura al Festival Internazionale del Cinema di Berlino e la vittoria dell’orso d’argento, sempre a Berlino, per la miglior interpretazione non protagonista, di Emily Watson.

  • Irlanda, 1985. Bill Furlong (Cillian Murphy) è un commerciante di carbone, un uomo taciturno che ha dedicato la vita al lavoro, alla moglie Eileen e alle loro cinque figlie. Quando per caso scopre un terribile segreto nascosto nel convento locale, diretto da Suor Mary (Emily Watson), i ricordi più dolorosi del suo passato tornano a galla. Sarà il momento per Bill di decidere se voltarsi dall’altra parte o ascoltare il proprio cuore e sfidare il silenzio di un’intera comunità

Il premio Oscar Cillian Murphy offre una performance sbalorditiva nei panni del padre devoto Bill Furlong e non avevamo alcun dubbio, non solo perché è un attore di grandissimo talento ma anche perché con questo film Murphy torna nella sua Irlanda e lo fa con un film che è adattamento di un libro di un’autrice irlandese che ama, la già citata Claire Keegan.

  • Nata nel 1968 nella contea di Wicklow, in Irlanda, Claire Keegan è cresciuta in una fattoria, un’esperienza che ha profondamente segnato la sua scrittura e che ritroviamo spesso nelle ambientazioni rurali e nelle storie di vita semplice delle sue opere.

    Gli inizi e la formazione

    Dopo aver frequentato la Loyola University di New Orleans, ha conseguito un Master all’Università del Galles e un Master in Filosofia al Trinity College di Dublino. Questa solida formazione accademica, unita alla sua profonda conoscenza del mondo rurale irlandese, le ha fornito gli strumenti necessari per costruire una prosa raffinata e allo stesso tempo accessibile.

    L’esordio e il successo

    Il suo esordio letterario avviene nel 1999 con la raccolta di racconti “Dove l’acqua è più profonda”, un’opera che le vale il prestigioso Premio Rooney per la letteratura irlandese. Da quel momento in poi, la sua carriera è stata in continua ascesa, Piccole cose da nulla (Einaudi 2022), è stato finalista al Booker Prize.  Un’estate (Einaudi 2023), da cui è stato tratto il film A Quiet Girl, ha vinto il Davy Byrnes Award è considerato dal «Times» uno dei migliori romanzi degli anni Duemila.

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