«Sai perché ho scelto il nome Rifiorentissima?» È una domanda retorica la sua, ovviamente lo sappiamo tutte. «In botanica, una rosa rifiorentissima è una varietà ibrida che fiorisce rapidamente e ininterrottamente. Sono considerate vere e proprie macchine da fiori.» La mia risposta la soddisfa, ma non del tutto. «Ho scelto questo nome perché, come queste rose, tu e le altre Rifiorentissime siete state create per essere la perfezione. Il risultato di una selezione spietata. La perfezione e l’efficienza che incontrano la bellezza e danno vita alle armi più letali mai immaginate. Ci sono persone che dedicano tutta la loro vita a coltivare nuove varietà di rose, che vengono battute all’asta per cifre astronomiche. Voi Rifiorentissime siete il mio vanto, il mio esperimento meglio riuscito.» Non siamo esseri umani, ma sue creazioni. Germogli che ha coltivato e plasmato con le sue mani.
Be’, non nel mio caso.
Questo è il primo libro pubblicato con una casa editrice per Laura Fiamenghi.
Noi l’abbiamo conosciuta, quando ancora pubblicava le sue opere in self – publishing, grazie a un viaggio nella terra degli Zendar e da allora leggiamo con grande piacere tutto quello che viene scritto dalla sua penna.
Self-publishing o editoria tradizionale, per noi non fa differenza: ci piace moltissimo.
Ma veniamo a questo nuovo romanzo, un dark romance a tinte spy academy edito da DeAgostino e uscito il 9 giugno 2026.
Il libro racconta la storia di Dahlia, una ragazza che vive nel “Vivaio” fin da quando era giovanissima. Il Vivaio “coltiva” spie, assassine e mercenarie estremamente qualificate al soldo della “Direttrice”.
Chi si nasconda dietro a muovere le fila lo si intravede solo strada facendo, ma in poche pagine apprendiamo che Dahlia è la “Rifiorentissima“, ovvero il “Fiore” (ogni ragazza della struttura viene chiamata con un fiore diverso) più in vista di tutti, la migliore in assoluto. Peccato che la nostra protagonista non si senta superiore in nulla e covi, sotto sotto, una potente ribellione verso questa organizzazione segreta di spie che la obbliga ad assumere il “Blue“. Questo farmaco annienta ogni sentimento provato dalle ragazze, ma le rende soldati perfetti: più forti, veloci, resistenti e, soprattutto, obbedienti.
Delle perfette spie assassine senza cuore.
«Il blue cancella i ricordi. Sgretola la memoria finché non ti rimane più nulla di chi eri prima…»
«Prima del Vivaio?» Annuisco e riesco a intuire che non ne aveva idea. «Non ricordo neppure il mio vero nome.»

Dahlia, però, capendo che il farmaco le sta portando via i ricordi decide di non prenderlo più. Lei prova emozioni, ragiona con la propria testa e sa bene che il medicinale cancella i ricordi, cosa per lei intollerabile: il suo passato, infatti, attende vendetta. Grazie al sapiente uso dei flashback – retrospezioni utilissime per il lettore – scopriamo che, durante la missione che l’ha resa “la Rifiorentissima“, Dahlia ha incontrato Rune, un biondo svedese dall’incredibile fascino.
Sarà lui, in circostanze rovinose e turbolente, a salvarle la pelle e a consacrarla come la migliore tra i Fiori.
Ora la domanda che tutti ci poniamo (compresa la nostra protagonista) è perché Rune l’ha aiutata? Chi è davvero e cosa vuole in cambio?
L’esito di questo primo incontro maturerà pagina dopo pagina, dove faremo la conoscenza anche di una serie di personaggi secondari davvero interessanti (e di cui speriamo di leggere in futuro). Il romanzo è autoconclusivo, ma non possiamo che anelare a dei seguiti incentrati sulle storie di Liam, Isobel, Poppy, Bogdan e Aster.
A livello di atmosfera, Rune ha delle “Batman vibes” dichiarate, mentre lei ricorda una Vedova Nera che non ce l’ha fatta: siamo ampiamente dentro un immaginario “fumettoso” alla Marvel e DC Comics, per intenderci.

Lo stile della Fiamenghi è, come sempre, scorrevolissimo e le oltre 400 pagine volano via in un attimo. Anzi, avremmo amato approfondire ancora di più il mondo in cui i due protagonisti ci hanno accompagnato. Nella narrazione troviamo un po’ di spicy, un tocco di forbidden love, del found family, un pizzico di revenge plot e un’ottima dose di black humor.
Nonostante l’etichetta Dark Romance, l’atmosfera spy e l’azione rendono l’insieme equilibrato, rendendolo perfetto anche per chi vuole approcciarsi al genere senza troppi contenuti disturbanti.
Cliché ne abbiamo? Sì, certamente, sono molti. Ma se avete voglia di una storia dove l’amore c’è ma non è mai melenso, dove l’avventura corre a perdifiato e l’intreccio si sviluppa magnetico tra le mani, avete trovato pane per i vostri denti: correte in libreria!
Il libro.

Titolo: Dahlia. Il Vivaio delle assassine.
Autrice: Laura Fiamenghi
Casa Editrice: De Agostini (DeA)
Data di uscita: 9 Giugno 2026
Pagine: 448 pagine
Genere: Dark Romance / Spy Academy
Tropes: Forbidden Love, Found Family, Revenge Plot.
Valutazione: 4/5 🌹
Livello di Spicy: 2/5 🌶️
Lei è un’assassina d’élite, lui l’uomo che le ha salvato la vita. Ora sta per riscuotere il suo debito.
Dahlia è la Rifiorentissima, l’agente più quotata del Vivaio, un’organizzazione segreta di spie e assassine: si fanno chiamare Fiori. Agenti bellissime e letali, prive di emozioni. Ma non Dahlia: lei è… il Fiore fuori dal bouquet. È maldestra, pigra, imprevedibile, le sue emozioni sono tutt’altro che sopite. Eppure, per un colpo di (s)fortuna, è considerata la migliore. Intoccabile. Inarrivabile. Quello di Rifiorentissima è un titolo che non sente suo… e che potrebbe farle crollare il mondo addosso da un momento all’altro. Il suo passato la tormenta come un chiodo fisso, di ruggine e vendetta, e l’unico che può offrirle la libertà è lui… Rune: l’uomo scontroso ed enigmatico che le ha salvato la vita. Occhi di ghiaccio, l’accento svedese, le mani sempre coperte da guanti di cuoio. L’uomo che l’ha sottratta a morte certa e a cui deve tutto. Colui che le ha rubato il suo primo, vero bacio. Eppure, gli uomini come Rune non salvano qualcuno senza un tornaconto personale. E quando il momento di riscattare il debito arriva, Dahlia capisce che il conto da pagare è più alto di quanto non avrebbe mai immaginato. A volte, la libertà, come la vendetta, può valere un caro prezzo… Ma è meglio avere un cuore spezzato o perdere tutto?
L’autrice.

“La mia più grande soddisfazione é quando un lettore mi scrive e dice di essersi emozionato insieme ai miei personaggi, di aver pianto, di aver riso, immergendosi per qualche ora in un mondo che lo ha fatto sognare.”
Laura Fiamenghi, classe 1985, appassionata di Romance e Fantasy, per lei scrivere é regalare attimi di buon umore.
Laureata in lingue e letterature straniere, abita a Brescia, pratica yoga e coltiva piante grasse. Ama l’Europa piena di leggende e tradizioni e visita costantemente castelli e dimore storiche che ispirino le location per i suoi libri.
Anche nota come ‘Alma Rose’ pseudonimo con cui scrive Contemporary Romance e Erotic Romance spassosissimi.