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Le avventure degli storici del Saint Mary – la serie di libri di Jodi Taylor (The Chronicles of St Mary’s Series)

Le avventure degli storici del Saint Mary: dietro la facciata apparentemente innocua di un istituto di ricerca storica si svolge un diverso tipo di lavoro accademico. Non possiamo semplicemente chiamarlo “viaggio nel tempo” perché questi storici indagano i principali eventi storici del mondo andando esattamente alla data e nel luogo su cui vogliono investigare. E non sono nemmeno inoffensivi questi storici e per dare una descrizione più accurata possiamo dire che mentre rimbalzano su e giù lungo la linea del tempo bevono té e calamitano disastri vivendo avventure incredibili.

The Chronicles of St Mary’s è una serie turbolenta e estremamente divertente della scrittrice britannica Jodi Taylor, tredici romanzi, oltre a racconti collegati e una serie spin-off. 
In Italia sono (per ora) editi solo i primi tre, tutti da Corbaccio:



La serie inizia quando la coltissima dottoressa Madeleine Maxwell (Max), abile archeologa sul campo, viene reclutata dal St. Mary’s, una venerabile branca dell’Università Thirsk che però non è assolutamente quello che sembra. Man mano che la serie avanza (è consigliabile leggerli in ordine) si apprende di più su Max e sui suoi adorabili colleghi, l’amato Leon Farrell e sulla sua lotta epica con lo storico rinnegato Clive Ronan. Sebbene i libri siano veramente divertenti, ricchi di british humor (bisogna apprezzarlo, non a tutti piace), Taylor porta anche profondità nella sua commedia, celebrando il coraggio e l’eroismo e facendoci credere che sia possibile sopravvivere a situazioni difficili e oltre il limite. L’autrice imposta mirabilmente l’ambientazione della serie in ogni libro e, a suo ulteriore merito, lo rende affascinante e conciso ogni volta. 
Gran parte dell’umorismo nei libri ha a che fare con la gestione interna del St. Mary’s, un’istituzione che, nonostante tutte le sue attività high-tech, fa ancora molto affidamento sulle scartoffie. 
In questo molti di noi si possono immedesimare benissimo…
Il St. Mary’s della Taylor è quasi militarista nella sua catena di comando e nelle tradizioni. In particolare, la formazione degli storici è molto simile a quella rappresentata in molti drammi e documentari sulla seconda guerra mondiale o sulla preparazione dei corpi speciali dell’esercito. Un estenuante esame finale mette alla prova le capacità di sopravvivenza delle reclute, principalmente i loro poteri di inganno, se non imbrogliano, non superano il test. 
Le capsule che trasportano gli storici in giro per la timeline sono strutture che assomigliano a banali capanne di pietra, per fondersi con qualsiasi ambiente storico. Dentro sono sporche, il gabinetto generalmente smette di funzionare e c’è un inspiegabile odore di cavolo. Insomma, niente a che vedere con navi futuristiche o simpatici Tardis.

La Storia, quella con la s maiuscola è sempre affascinante e la Taylor descrive vividamente il passato in tutto il suo squallore, gloria ed eroismo. 
Leggendo la saga si trovano accenni a Harry Potter, Dr. Who e Star Wars, e astuti riferimenti a Terry Pratchett, Douglas Adams e Jasper Fforde. Il St. Mary’s, ad esempio, assomiglia proprio a Hogwarts, con una vaga tecnologia avanzata che sostituisce le abilità magiche. L’antico edificio ospita molti eccentrici accademici e serve cibo britannico vecchio stile (salsicce, sugo, crema pasticcera, un sacco di tè e biscotti). Inoltre, ci sono frequenti riferimenti alla cultura popolare: gli storici amano molto i Queen e altri gruppi rock classici.
La miscela è davvero irresistibile e spiega perché dopo tanti volumi il pubblico ne chieda ancora.
In effetti anche noi aspettiamo con trepidazione l’arrivo delle traduzioni italiane dei capitoli successivi della saga per scoprire cosa accadrà a Max e Leon e, soprattutto, accompagnarli in indimenticabili scorribande nel luoghi e nel tempo che hanno fatto la grande Storia dell’umanità.


Jodi Taylor è ed è sempre stata una fanatica di Storia. Nata a Bristol e cresciuta a Gloucester (cose che entrambe le città negano risolutamente), ha trascorso molti anni con la testa altrove, con grande dispiacere della famiglia, dei professori e dei colleghi, finché ha deciso di concretizzare tutte le sue fantasie e ha finalmente preso in mano una penna. Non ha ancora idea di quel che farà da grande. Il suo romanzo d’esordio, La confraternita degli storici curiosi, è un mix di storia, avventura, commedia, romance, tragedia e qualunque altra cosa vi venga in mente, ed è diventato un bestseller internazionale, a cui, per il piacere dei lettori, hanno fatto seguito Le esotiche scorribande degli storici curiosi e Un insospettabile ladro di specchi. Per ora…

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Wishlist Febbraio 2020

Con un piccolo ritardo, la prima Wishlist ufficiale del 2020 è online.
Febbraio è appena iniziato e forse – non diciamolo troppo ad alta voce – il nostro stipendio è salvo. Come potrete vedere in lista, questo mese, sono pochi titoli che ci interessano ma, come ogni lettore che si rispetti, abbiamo in arretrato così tanti libri che dovremmo avere 24h ore in più al giorno per poter fare quello che amiamo di più.

 

4 febbraio 2020, Rizzoli 

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Quarta di copertina:

Reduce da una lunga storia, Leonardo è tornato a Verona, la sua città, e ha ritrovato la vita che lì aveva lasciato. Un nuovo amore non era nei piani, ma si sa, il cuore fa i suoi progetti, e a volte ce li mostra nei modi più inattesi.

Leonardo fa il fotografo, ha trent’anni, gli occhi timidi di chi parla poco e una ferita al cuore che non riesce a rimarginare. Ogni giorno prende il treno per andare al lavoro e sulla carrozza numero 2 incontra il sorriso di Sara, che illumina per un attimo le sue giornate. Qualche volta, però, la paura di amare supera il coraggio di osare. E così, per Leonardo, quella sconosciuta che ascolta musica e scrive su un diario dalla copertina rossa diventa un modo per fantasticare: cosa accadrebbe se finalmente si facesse avanti e decidesse di sfidare il destino? Reduce da una lunga storia, Leonardo è tornato a Verona, la sua città, e ha ritrovato la vita che lì aveva lasciato. Un nuovo amore non era nei piani, ma si sa, il cuore fa i suoi progetti, e a volte ce li mostra nei modi più inattesi. Così un giorno Leonardo capisce che deve tuffarsi – a costo di sembrare un po’ pazzo, a costo di farsi male – e lascia sul sedile che di solito occupa la ragazza una fotografia che le ha scattato di nascosto. Il destino lo porterà dentro un negozio di musica, con la luce della notte che filtra dalla serranda semiaperta, insieme a lei: Sara. E gli ricorderà che a volte basta poco – uno sorriso rubato, una bella canzone, un bacio a fior di labbra – per aggiustare un cuore e ricominciare.


6 febbraio 2020, Corbaccio

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Quarta di copertina:

Dietro la facciata apparentemente innocua dell’Istituto di ricerche storiche Saint Mary, si nasconde ben altro genere di lavoro accademico. Guai, però, a parlare di «viaggio nel tempo»: gli storici che lo compiono preferiscono dire che «studiano i maggiori accadimenti nell’epoca in cui sono avvenuti». E, quanto a loro, non pensate che siano solo dei tipi un po’ eccentrici: a ben vedere, se li si osserva mentre rimbalzano da un’epoca all’altra, li si potrebbe considerare involontarie calamite-attira-disastri. La prima cosa che imparerete sul lavoro che si svolge al Saint Mary è che al minimo passo falso la Storia vi si rivolterà contro, a volte in modo assai sgradevole. Con una vena di irresistibile ironia, la giovane e intraprendente storica Madeleine Maxwell racconta le caotiche avventure del Saint Mary e dei suoi protagonisti: il direttore Bairstow, il capo Leon Farrell, Markham e tanti altri ancora, che viaggiano nel tempo, salvano il Saint Mary (spesso – anzi sempre – per il rotto della cuffia) e affrontano una banda di pericolosi terroristi della Storia, il tutto senza trascurare mai l’ora del tè. Dalla Londra dell’Undicesimo secolo alla Prima guerra mondiale, dal Cretaceo alla distruzione della Biblioteca di Alessandria, una cosa è certa: ovunque vadano quelli del Saint Mary, scoppierà il finimondo.


7 febbraio 2020, HarperCollins 

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Quarta di copertina:

L’ultima volta che Myra ha sentito la voce della sua primogenita, Row stava gridando. Le urla come una lama, mentre la bambina scalciando cercava di divincolarsi dalla stretta del padre che la trascinava su una barca. Poi, solo una scia d’acqua dove prima c’era la sua famiglia. Sono passati otto anni da allora e il mondo è completamente cambiato. Gli oceani si sono innalzati e hanno trasformato l’America in un arcipelago, i suoi abitanti rifugiati sui pochi lembi di terra rimasti, circondati da una distesa d’acqua. Bande di pirati infestano il mare in cerca di cibo e donne da usare per la riproduzione. C’è chi si allea per cercare di creare una nuova società e chi invece naviga in solitudine su imbarcazioni di risulta, cercando solo di sopravvivere. Indipendenti e fiere, Myra e la sua figlia minore Pearl veleggiano sulla loro piccola barca, vivendo di pesca e baratto, dopo che la loro casa in Nebraska è stata sommersa, poco prima della nascita di Pearl. Myra non ha mai smesso di cercare la fi glia perduta. Dentro il suo cuore e nella sua anima sa che Row è ancora viva. E farà di tutto per trovarla.
Uno sguardo, carico di forza evocativa e immaginazione, su quello che potrebbe essere il nostro futuro. Un romanzo pieno di amore e disperazione, ambientato in un nuovo mondo forse molto vicino.


13 Febbraio 2020, Newton Compton Editore

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Quarta di copertina:

I primi amori sono di solito un dolce ricordo, capace di far sorridere. Non per Alexandra Tyler: Norman Morrison, il migliore amico di suo fratello Aidan, l’ha rifiutata senza tante cerimonie dopo che lei ha trascorso l’adolescenza a corteggiarlo e a comporre per lui terribili lettere d’amore in rima. Ogni volta che lo vede – anche ora che è una donna adulta e sta finendo un dottorato in Geologia alla Columbia – non riesce proprio a controllare il malumore. Le sue storie sentimentali sono state tutte un fallimento. E la colpa, secondo Alex, è proprio di Norman. Quando, stanca di incontri poco entusiasmanti, decide di prendersi una sacrosanta pausa dal complicato mondo degli appuntamenti, Norman, altrettanto stufo di pranzi tesi in casa Tyler, le propone una tregua: lasciarsi il passato alle spalle e provare a comportarsi in modo almeno amichevole. Alex non può tirarsi indietro di fronte a quella che per lei suona quasi come una sfida: trattarlo in modo cordiale in fondo non dovrebbe essere così difficile. O almeno, questo è quello che crede…



20 Febbraio 2020, Astoria Edizioni 

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Quarta di copertina:

Londra, città ricca e contraddittoria capace di accogliere ma anche di rifiutare. In una fredda notte invernale viene gettato in uno stagno il corpo di una giovane donna che è lentamente inghiottito dall’acqua sotto lo sguardo di un uomo misterioso. Le vite di cinque persone, in apparenza molto distanti, finiranno tutte per incrociarsi intorno a questo evento: Job, tassista clandestino senza licenza la cui moglie in Zimbabwe non risponde più alle sue lettere; Ian, insegnante idealista proveniente dal Sudafrica; Katie, giornalista newyorkese appena trasferitasi a Londra e reduce da una delusione amorosa; Anna, quindicenne ucraina coinvolta in un giro di sfruttamento della prostituzione; Polly, avvocato attivista nella difesa dei diritti umani e mamma part-time. Cinque personaggi, consapevoli della propria insignificanza nel più ampio quadro dell’umanità, e tuttavia pronti a combattere perché l’umanità abbia un senso, cinque vite coraggiose che riflettono le luci e le ombre di un’intera società.